venerdì 5 luglio 2019

Summer time rendering di Yasuki Tanaka - First Impression

Buongiorno lettori e benvenuti, oggi condivido con voi le mie prime impressioni riguardo Summer time rendering di Yasuki Tanaka, edito Edizioni star comics (al prezzo di 5.90 euro in cartaceo con sovraccoperta - potete acquistarlo QUI ).


Shinpei, cresciuto sull'isola di Hitogashima, vive a Tokyo da quando ha finito le scuole medie. Un giorno però riceve una triste notizia: Ushio, sua grande amica d'infanzia, è scomparsa improvvisamente per un incidente in mare. Tornato sull'isola per assistere al funerale, il giovane, a contatto con la piccola e chiusa comunità da cui si era allontanato, sarà costretto a fare i conti con le ombre che si stagliano sulla gente dell'isola. Ma circostanze misteriose cominceranno a emergere riguardo alla morte di Ushio, e - col verificarsi di inspiegabili eventi - Shinpei si troverà precipitato in una spirale oscura e drammatica.
Messo in wl sin dal suo annuncio, non potevo lasciarmi scappare Summer time rendering, una storia che aveva il mio nome stampato sopra. Ieri ho finalmente letto il primo volume e me ne sono innamorata!

Summer time rendering inizia con la morte di Ushio, amica di infanzia di Shinpei, il quale torna alla sua isola natale per partecipare ai funerali. Strane cose inizieranno a succedere a Shinpei che, ben presto, si troverà inviaschiato in un mistero spaventoso e molto più pericoloso di quanto si fosse immaginato.

Non vi dico altro sulla trama perchè è un volume che va scoperto leggendolo. E' misterioso e oscuro ha elementi che richiamano la tradizione giapponese e che vengono rivisitati in chiave thriller/horror.

Sapevo che sarebbe stata una lettura molto bella, ma non mi aspettavo a tal punto. Sono rimasta incollata alle pagine e ho finito il volume in pochissimo tempo. E' una storia che ad ogni pagina ti lascia con il fiato sospeso, in attesa del prossimo colpo di scena, ma mai pronto quando questo finalmente arriva e stravolge le carte in tavola. E' un susseguirsi di azioni veloci, di avvenimenti che pongono le basi per una storia spaventosa e intrigante.


Per non parlare delle tavole, sono una più bella delle altre e trovo lo stile del tratto molto particolare. Non è uno stile, a mio parere, convenzionale e questo mi ha catturata maggiormente, perchè un travvo più semplice e convenzionale non avrebbe reso giustizia a questo tipo di storia.

In questo primo volume non solo vengono, inoltre, introdotte diverse tematiche che spero saranno sviluppate in maniera più approfondita nel corso dei prossimi volumi. La curiosità è tantissima, ma questo l'avrete già capito da quello scritto sopra, e non vedo l'ora di leggere il prossimo volume per scoprire cosa succederà a Shinpei e a coloro che vivono sulla misteriosa isola di Hitogashima (un'isola, tral'altro, fittizia).

Insomma, per ora ve la consiglio, soprattutto se amate le storie thriller e i misteri e se volete una storia che vi tenga in allerta sino alla fine!


Cosa ne pensate? Lo avete letto o avete intenzione di recuperarlo?
Al prossimo post,

Nali <3

giovedì 4 luglio 2019

Morte nelle Highlands di Lucy Foley - Recensione

Buongiorno a tutti lettori e benvenuti, oggi parliamo di Morte nelle Highlands di Lucy Foley, l'ultimo thriller edito Giunti Editore che ho letto (edito al prezzo di 19.00 euro in cartaceo - potete acquistarlo QUI ). 

 

Come ogni anno Emma, Mark e i loro amici trascorrono l'ultimo dell'anno insieme. Per Emma, l'ultima arrivata, l'unica a non aver frequentato Oxford con gli altri, è l'occasione per fare bella figura e integrarsi nel gruppo. Ma qualcosa va storto nell'esclusivo cottage che si affaccia sulle gelide acque di Loch Corrin. Sui boschi già imbiancati si abbatte la peggiore tempesta di neve degli ultimi tempi e poi, improvvisamente, uno degli ospiti scompare. Le condizioni meteo sono così proibitive che i soccorsi non possono arrivare e nessuno può andare via. Quando l'ospite viene ritrovato - morto - tutti sono dei potenziali sospettati. Ci sono Heather, la manager del resort, Doug, l'ex marine ora guardiacaccia, una inquietante coppia di islandesi e poi gli amici: Miranda e Julien, tanto belli quanto snob, Samira e Giles con la loro bambina di 6 mesi, Nick e il suo fidanzato americano, e infine Katie, l'unica single del gruppo. Chi è l'assassino? Ma, soprattutto, chi è la vittima?

Un gruppo di amici in vacanza in una località sperduta della Scozia, un guardia caccia con un passato oscuro ed una responsabile che cerca di sfuggire dal mondo, cosa succederà? Uno degli ospiti scompare e iniziaranno le indagini per ritrovarlo. Ma chi è la vittima? E soprattutto, chi è il colpevole?

Lucy Foley è riuscita a conquistarmi con la sua storia, sin dalle prime pagine ha creato un mistero che non vedevo l'ora di svelare e che mi ha sorpresa sino all'ultima pagina. Non sappiamo chi è la vittima e, ovviamente, non sappiamo chi è l'assassino. Abbiamo solo un gruppo di amici con i loro battibecchi, il loro passato e una serie di aneddoti. La psicologia dei personaggi domina l'intera narrazione. Abbiamo una vivida rappresentazione della mente dei nostri protagonisti ed ognuno di essi è caratterizzato in maniera minuziosa e molto dettagliata. Questa è forse una delle cose che mi sono piaciute di più, il modo di narrare le emozioni, i pensieri e le sensazioni dei personaggi, elemento che risulta centrale per la comprensione delle vicende narrate.

Lo sviluppo della storia è lento, ma non per questo risulta pesante. Le vicende vengono narrate con un'alternanza tra presente e passato e pian piano i pezzi vengono messi tutti al loro posto, anche se scopriamo l'identità della vittima solo negli ultimi capitoli. Mi è piaciuto molto il modo in cui è stata sviluppata la vicenda, i vari indizi sparsi qua e là dall'autrice, abbastanza per intuire qualcosa, ma non sufficienti per farsi un'idea generale della situazione. Insomma, l'autrice è riuscita a creare una storia piena di colpi di scena, sin proprio alla fine, e intrigante a tal punto da spingermi a non posare il romanzo prima di averlo terminato. 

Lo stile è molto semplice e lineare, anche se tende ad adattarsi al tipo di narratore che ci racconta la storia a seconda del capitolo. E' molto scorrevole e per nulla complesso, il che rende la lettura molto piacevole.

Insomma, ho apprezzato molto questo romanzo che mi ha tenuta incollata alle pagine e con il fiato sospeso sino all'ultimo. Ve lo consiglio se cercate un ottimo thriller, non scontato, scritto bene e, soprattutto, con un'ottima analisi psicologica dei personaggi. 

Cosa ne pensate? Lo avete letto o avete intenzione di recuperarlo?
Al prossimo post,
Nali <3

mercoledì 3 luglio 2019

L'abc del Kdrama - Drama in uscita a Luglio

Buongiorno a tutti lettori, oggi parliamo dei drama in uscita questo mese. Questo post fa parte della rubrica instagram dedicata ai kdrama e se vi va di seguire anche i post lì, vi lascio il link al profilo QUI ). Come ogni mese, anche questo sarà pieno di novità e io sono qui per proporvi quelle che, secondo me, sono le più valide e, soprattutto, quelle che io stessa seguirò! Vi lascio comunque una lista completa di tutti i drama in uscita a fine post, così potete leggere le trame e vedere se trovate altro che potrebbe interessarvi. Come sempre spero che i post vi piacciano e che vi siano utili. Bene, direi di iniziare!

Watcher 

Un thriller davvero molto interessante è Watcher, in uscita il 6 Luglio e composto da 16 episodi. Vi lascio di seguito la trama così che possiate farvi un'idea, io l'ho già aggiunto in lista e il 7 sarò pronta a guardarla, e voi?
Trama - Un brutale omicidio commesso 15 anni fa ha cambiato tre vite. Una decina di anni dopo il trio - riunito dal destino - va a caccia di risposte. Kim Young Koon, un poliziotto altezzoso e incurante, si unisce ad un unità investigativa capitanata da Do Chi Gwang. Kim Young Koon è ancora tormentato dagli spaventosi eventi di 15 anni prima, ma i suoi ricordi gli danno anche motivazione.
Nel frattempo Do Chi Gwang ha guidato una ricerca per svelare un diffuso fenomeno di corruzione, parte delle sue ricerche per fare giustizia. A loro si unisce Han Tae Joo, un ex pubblico ministero che è diventato un avvocato.
Riuscirà il team a dissotterrare la verità riguardo lo spiacevole incidente che ha segnato il loro destino? E quali oscuri segreti sveleranno lungo la strada?


*trama tradotta da me, se prendete siete pregati di citarmi.*


Hotel del Luna

Appena ho letto fantasmi questo è entrato in lista tra i drama assolutamente da guardare, insomma, a chi è che non piacciono le storie fantasy in stile coreano? Io le amo e non vedo l'ora di tuffarmi nelle atmosfere dell'Hotel del Luna! Questo esce il 13 e anche qui abbiamo 16 episodi!
Trama - Jang Man-Wol è la proprietaria dell'Hotel del Luna. L'hotel è situato nel sud di Seoul e ha un aspetto molto antico. Ha commesso un grave errore molti anni prima e, per questo, è rimasta bloccata all'Hotel del Luna. E' bella, ma volubile, sospettosa e avida. Koo Chan Sung era il più giovane assistente manager di una corporazione multinazionale di hoter. E' un vero perfezionista. Sembra riflessivo, ma in realtà è gentile. A causa di un evento inaspettato, inizia a lavorare come manager all'Hotel del Luna. La clientela dell'hotel è composta da fantasmi.
*trama tradotta da me, se prendere siete pregati di citarmi.*





Rookie hostorian Goo Hae Ryung

Finalmente uno storico, ambientato nel diciannovesimo secolo e a tematica femminista, cosa chiedere di più? Inizia il 17 Luglio ed è composto di 32 episodi da 35min l'uno.
Trama - La storia è ambientata all'inizio del diciannovesimo secolo. Goo Hae Ryung sta studiando per diventare una storica di palazzo. Al tempo, però, non era ritenuto accettabile che una donna scrivesse cronache storiche. Un passo alla volta si creerà il suo destino a Joseon, dove le idee confuciane erano profondamente radicate.
Vuole eseguire i suoi compiti come storica e provare al mondo che tutti sono uguali. In contemporanea alla lotta delle storiche di palazzo, il drama racconta la sua storia d'amore con il principe Lee Rim, il quale ha un segreto.


*trama tradotta da me, se prendete siete pregati di citarmi.*






Class of lies

Avete detto mistero scolastico? Dopo Solomon's Perjury sono pronta a guardare tutti i drama di questo tipo! Anche questo inizia il 17 Luglio ed è composto da 16 episodi.
Trama -
Ki Moo-Hyeok è un avvocato con un tasso di vittorie molto alto. E' interessato solo ai soldi. A causa di un caso in un liceo nel quale viene coinvolto, la sua reputazione viene rovinata. Per riguadagnarsi la sua reputazione da avvocato, si infiltra nel liceo come supplente e tenta di svelare un segreto custodito dagli studenti. Nel frattempo intreccia una relazione con la professoressa Ha So Hyun. Lei insegna educazione fisica e ama i suoi studenti. Ki Moo Hyeok e Ha so Hyun affrontano il segreto degli studenti.

*trama tradotta da me, se prendete siete pregati di citarmi.*




Moment of eighteen

Un drama di formazione che segue le vicende di tre liceali. Amo i coming of age e le storie ambientate nei licei, quindi non posso che guardare questo che sembra molto promettente. Esce il 22 Luglio ed è composto da 16 episodi. 
Trama - Romanzo di formazione su dei diciottenni, con uno sguardo realistico riguardo momenti della loro vita, momenti che ognuno di noi ha vissuto in un tempo o in un altro. Per Choi Jun Woo la solitudine è diventata un'abitudine. Nonostante sembri essere privo di empatia a prima vista, essendo sempre stato solo non è abituato ad esprimere le sue emozioni. Al di là del suo atteggiamento introverso c'è un ragazzo simpatico e carino. Questo drama parla di ciò che accade quando Jun Woo cambia scuola ed è catapultato in un nuovo ambiente.

*trama tradotta da me, se prendete siete pregati di citarmi.*




Welcome 2 life
In cerca di un po' di fantasy? Questo drama potrebbe fare al caso vostro. Non sono sicura se guardarlo o meno, penso che vedrò il pilot e deciderò, comunque mi incuriosisce, quindi voglio dargli un'opportunità! Inizia il 29 Luglio (my birthday, yay) ed è composto da 32 episodi da 35 min l'uno.
Trama - Un drama fantasy che racconta la storia di un avvocato egoista che aiuta coloro che vogliono sfruttare la legge a loro favore. Un giorno viene trasportato in una realtà parallela a causa di un incidente e inizierà a vivere una nuova vita come rispettabile pubblico ministero.

*trama tradotta da me, se prendete siete pregati di citarmi.*







When the devil calls your name


Altro fantasy davvero molto interessante, si parla di vendere l'anima al diavolo e io per queste cose ci muoio, quindi non posso non guardarlo! E' composto da 16 episodi e uscirà il 31 luglio.
Trama - Racconta la storia di un uomo che ha venduto la sua anima al diavolo dieci anni fa per avere fame e rimanere giovane. Ma con l'avvicinarsi del giorno della riscossione dell'anima, si accorda con il diavolo per allungare il contratto. Le condizioni del diavolo sono queste: dovrà cercare tre altre persone che hanno promesso di vendere la loro anima e prendere i loro contratti.

*trama tradotta da me, se prendete siete pregati di citarmi.*
 




Bene, questi sono tutti i drama che seguirò o dei quali guarderò almeno il pilot, ora vi lascio la lista di tutte le uscite del mese in ordine cronologico!

Designeted Survivor: 60 days - 01/07
I have three boyfriends - 03/07
Love affairs in the afternoon - 05/07
Watcher - 06/07
Level Up - 10/07
Hotel del Luna - 13/07
Doctor detective - 17/07
Rookie Historian Goo Hae Ryung - 17/07
Justice - 17/07
Class of lies - 17/07
Doctor John - 19/07
Golden Garden - 20/07
Moment of eighteen - 22/07
Be melodramatic - 26/07
My first first love 2 - 26/07
Welcome 2 life - 29/07
I wanna hear your song - 29/07
When the devil calls your name - 31/07

Quali sono i drama che più vi interessano tra quelli in uscita?
Al prossimo post,
Nali <3

sabato 29 giugno 2019

Harmony di Project Itoh e Minato Fumi - First Impression

 Buongiorno lettori e buon sabato, oggi condivido con voi le mie prime impressioni riguardo Harmony di Project Itoh e Minato Fumi, edito Star Comics (al prezzo di 5.90 euro in cartaceo con sovraccoperta - potete acquistarlo QUI ). 


In un mondo soffocante, una ragazza trova una via di fuga. Tredici anni dopo la sua scomparsa, un'amica si toglie improvvisamente la vita lasciandole un messaggio di scuse. "Perdonami, Miach." Tuan, un'ispettrice dell'Helix, si mette alla ricerca della verità che si cela dietro la morte della ragazza e i tanti suicidi verificatisi simultaneamente in ogni parte del mondo.
Non ho un buon rapporto con le opere di Project Itoh, e questo lo sapete già se avete letto la mia recensione della sua precedente opera pubblicata in Italia, ma Harmony è una storia che urla il mio nome e non ho potuto fare a meno di provare a leggerla. Dopo averlo iniziato una ventina di volte, finalmente son riuscita a finirlo e adesso ne parliamo un po'. 
 
La storia è quella di Tuan, scappata dal Giappone ed entrata nell'Helix, forze investigative che si occupano delle violazioni alle leggi per la preservazione della vita. Qualcosa dal suo passato, però, la tormenta e sarà dopo una serie di suicidi di gruppo che questo passato tornerà a irrompere nella sua vita più forte che mai.
 Potete già immaginare perchè io mi sia avvicinata a questa serie, insomma, suicidi di gruppo? Dev'essere mio. (Stesso criterio che mi ha spinta a leggere Black Paradox qualche mese fa). 
La storia è molto interessante e superata la prime metà del fumetto, che è introduttiva della società distopica in cui ci troviamo, la storia si fa sempre più interessante, mettendo curiosità nel lettore.
 
 I personaggi per ora introdotti sono molto pochi, ma sono quelli fondamentali per lo sviluppo della trama. Miach, la vecchia amica di Tuan, contraria al regime prolife che si era instaurato, era l'unica che continuava a leggere libri e a cercare modi per sovvertire il sistema.
Poi abbiamo Cian, l'altra amica di Tuan, causa scatenante di tutto ciò che avverrà nei prossimi volumi della serie. Una ragazza debole, remissiva e gentile, che si dimostrerà, però, più coraggiosa di quanto ci si possa aspettare. E poi Tuan, che vive immersa nella società prolife, ma fa di tutto per non adeguarsi ai suoi criteri e alle sue regole. Tre personaggi molto diversi tra loro, ma che condividono la forza e la voglia di scatenare un cambiamento nella società. 

Le tavole sono molto belle, mi piace molto il tratto di Minato Fumi, delicato, ma non troppo e molto marcato, infatti, la metà delle tavole sono più che altro scure, soprattutto quelle ambientate nel passato, marcate da uno sfondo nero, per differenziarle da quelle presenti.

Insomma, un primo volume che ha saputo conquistarmi a modo suo e che mi ha incuriosito molto riguardo il seguito.  Per ora sono usciti solo i primi due volumi, sia in Italia che in Giappone e la serie sembra essere ferma da mesi... Vedremo come si evolverà la questione, ma per ora ve lo consiglio se cercate una bella storia "thriller". 

Cosa ne pensate? Lo avete letto o volete recuperarlo?
Al prossimo post,
Nali <3

venerdì 28 giugno 2019

Salvare le ossa di Jesmyn Ward - Recensione

Buongiorno a tutti lettori, oggi parliamo di Salvare le ossa di Jesmyn Ward, primo volume della trilogia di Bois Sauvage, edita NN Editore (al prezzo di 19.00 euro in cartaceo e di 8.99 euro in digitale - potete acquistarlo QUI ).

 

Un uragano minaccia di colpire Bois Sauvage, Mississippi. In un avvallamento chiamato la Fossa, tra rottami, baracche e boschi, vivono Esch, i suoi fratelli e il padre. La famiglia cerca di prepararsi all'emergenza, ma tutti hanno altri pensieri: Skeetah deve assistere il suo pitbull da combattimento dopo il parto; Randall, quando non gioca a basket, si occupa del piccolo Junior; ed Esch, la protagonista, unica ragazzina in un mondo di uomini, legge la storia degli Argonauti, è innamorata di Manny, e scopre di essere incinta. Nei dodici giorni che scandiscono l'arrivo della tempesta, il legame tra i fratelli e la fiducia reciproca si rinsaldano, uniche luci nel buio della disgrazia incombente. Salvare le ossa racconta la vita di ogni giorno con la forza del mito, e celebra la lotta per l'amore a dispetto di qualunque destino, non importa quanto cieco e ostile.

Ho iniziato a leggere Salvare le ossa con le aspettative alle stelle, ma non del tutto convinta che mi sarebbe piaciuto, infatti ho deciso di prenderlo in biblioteca. Nonostante sia stata una lettura piacevole, molto scorrevole e davvero potente, Salvare le ossa non è riuscito a trasmettermi tutta la potenza della quale molti colleghi hanno parlato. In fondo lo sappiamo, ogni libro parla in maniera diversa a chi lo legge e questo romanzo non è riuscito ad arrivare al mio cuore, purtroppo. 

Siamo nel Mississipi e un uragano minaccia di distruggere la piccola cittadina di Bois Sauvage e i suoi dintorni. La famiglia di Esch vive nella Fossa, un avvallamento in mezzo ai boschi fatto di baracche diroccate, fango e sporcizia. E' un ambiente del tutto degradante, all'interno del quale i nostri portagonisti intrecciano rapporti e cercano di sopravvivere con le unghie e con i denti. La storia si concentra sui dodici giorni che precedono la tempesta e ci racconta la condizione degradante e straziante in cui la famiglia di Esch vive. 

La cosa che più mi ha colpita della narrazione della Ward è il modo in cui riesce a descrivere situazioni di puro degrado facendole apparire quasi normali. I protagonisti della storia vivono in condizioni disumane, costretti a convivere con lo sporco, con la fame e la povertà e questa sembra una condizione dalla quale non ci si può liberare. Lo sporco è attaccato ai membri della famiglia come una seconda pelle, rendendoli diversi dal resto della società, non per niente vi è la continua contrapposizione tra il nero e il sole, la luce, rappresentati da una parte da Esch e dalla sua famiglia e dall'altra da Manny, il Giasone di questa storia.
Altro elemento che mi ha colpito è il modo in cui il mito si fonde alla narrazione degli eventi fatta da Esch. Lei, appassionata della storia di Medea e Giasone, paragona le vicende che la coinvolgono a quelle della tragica eroina della classicità, mettendo in luce le sue paure, le sue debolezze e sofferenze.

I personaggi sono molto diversi gli uni dagli altri, ma tutti mossi da una fame incontenibile, da sentimenti che non possono essere placati con facilità. Esch ha fame d'amore, di quell'amore di cui ha solo letto nelle pagine dei suoi romanzi, ed è proprio questo il suo problema, il non capire sino in fondo la realtà dei fatti, troppo accecata dalle sue fantasie. Esch cresce molto all'interno della narrazione, la vediamo diventare lentamente donna, prendere coscienza di sè e di ciò che la circonda. Poi abbiamo Skeetah, il personaggio che mi ha più irritata, ma anche il personaggio che mi ha più colpita e che mi ha più trasmesso emozioni all'interno della narrazione - per quanto strano questo possa sembra, è così. Lui ama la sua cagna, China, e farebbe di tutto per lei e questo è ben evidente durante tutta la narrazione. Lui non cambia, rimane sempre lo stesso, fermo nei suoi principi e con un amore così grande da riuscire a bucare le pagine. E poi Randall, la persona più razionale della famiglia, l'adulto della situazione, colui che cerca di farsi carico di tutto, ma che non riesce a tenere sotto controllo nulla.
Ci sono molti personaggi all'interno della narrazione, ma ognuno di essi è caratterizzato in maniera impeccabile, riusciamo quasi a percepire le loro sensazioni, i sentimenti che li animano.

Penso sia evidente che il romanzo mi è piaciuto, ma non come avrei voluto, non come speravo. Non è riuscito ad entrarmi nel cuore, non mi ha commosso, nonostante molte volte mi abbia provocato i brividi, e da un romanzo di una tale potenza mi aspetto di versare almeno un po' di lacrime. Ammetto che potrebbe essere stato un mio limite, troppo presa da altro per riuscire ad apprezzarlo appieno, ma tant'è. 
Comunque, rimane un romanzo molto bello e, soprattutto, ben scritto, che vi consiglio vivamente di leggere se cercate un ottimo romanzo di narrativa americana contemporanea!


Cosa ne pensate? Lo avete letto o avete intenzione di recuperarlo?
Al prossimo post,
Nali <3 
 

giovedì 27 giugno 2019

To your eternity di Yoshitoki Oima - First Impression

Buongiorno a tutti lettori, oggi parliamo del primo volume di To your eternity di Yoshitoki Oima, serie fantasy edita da Star Comics edizioni (al prezzo di 5.50 euro in cartaceo con sovraccoperta - potete acquistarlo QUI ).



Per mano di qualcuno, una sfera misteriosa giunse sulla Terra. Si trattava di un essere grado trasformarsi in qualunque cosa alle informazioni che raccoglieva dal mondo intorno a sé. Questo suo potere andava addirittura oltre la morte. Un giorno l'essere incontrò un ragazzo, ma non passò molto che dovette separarsene. Luci, profumi, suoni, dolore, gioia e tristezza... Un eterno girovagare in un mondo pieno di stimoli. Questa è la storia di un essere che gradualmente evolve se stesso.

To your eternity è la storia di uno spirito che, prendendo le sembianze degli organismi che lo circondano, riesce ad evolversi e a migliorarsi. Durante il suo cammino, l'essere incontrerà un ragazzo e prenderà le sue sembianze, continuando il viaggio da lui precedentemente intrapreso.

E' una storia che sin da subito risulta particolare e inusuale, ed è anche per questo che ho deciso di iniziarlo a leggere. Ma, nonostante le premesse siano davvero molto buone, devo dire che lo sviluppo della storia non mi ha entusiasmato più di tanto. Non mi sono riuscita ad affezioneare ai personaggi e non riesco a capire dove si voglia andare a parare con le diverse vicende narrate. Non mi ha lasciato niente e la cosa mi ha delusa, visto che era una storia che prometteva bene.

Per quanto riguarda i personaggi, per adesso ce ne sono stati presentati ben pochi e in maniera troppo superficiale perchè ci si affezioni a loro. Ci viene presentata una sorta di società indigena con le sue tradizioni e le sue credenze e questa è, forse, la parte più interessante dell'intero primo volume. Mi è piaciuto il modo in cui hanno presentato la comunità e il modo in cui i diversi personaggi entrano in scena all'interno di essa. Sono tradizioni che mi hanno ricordato molto quelle dello sciamanesimo giapponese, infatti anche qui hanno un ruolo centrale le bambine non ancora entrate nella fase della pubertà.
Insomma, ci sono una serie di elementi davvero molto interessanti e con potenziale, ma che non so come verranno sviluppati e se, di conseguenza, vale la pensa continuare la serie o meno.

Le tavole non sono male, sono molto chiare e delicate e sono molto piacevoli associate alla storia narrata. Il tratto è principalmente poco marcato, ma ci sono tavole in cui il tratto diventa più scuro andando ad accentuare determinati elementi. 


Quindi, è un primo volume che non mi ha convinta al cento percento, una serie con premesse molto buone, ma che non so dove andranno a finire, anche perchè è attualmente al 10° volume in Giappone e la storia è ancora in corso... Secondo me non ne vale la pena, per una storia del genere, ma comunque leggerò il secondo volume (solo perchè un'amica me lo ha regalato dopo averlo letto) e vi farà sapere, anche se per adesso è un no. 

Cosa ne pensate? State seguendo questa serie o avete intenzione di iniziarla?
Al prossimo post,
Nali <3

giovedì 20 giugno 2019

L'abc del Kdrama - I miei must watch

Buongiorno a tutti lettori e benvenuti, se mi seguite su instagram saprete già della mia nuova rubrica dedicata ai kdrama, un argomento di cui parla da anni anche qui. Con questa rubrica voglio diffondere un po' l'amore per i kdrama e aiutare coloro che vogliono guardarli a trovare qualcosa di adatto ai loro gusti!
Oggi parliamo dei miei must watch, drama che ho amato e che, secondo me, sono assolutamente imprescindibili se si vuole entrare nel mondo dei drama coreani, quindi direi di iniziare!

Dividerò questo post in categorie e vi proporrò un drama per ogni genere o sottogenere, così da incontrare i gusti un po' di tutti.

Storico


Siete amanti delle serie tv a tema storico, ho un drama che potrebbe fare al caso vostro, sopratutto se vi piacciono gli intrighi e qualche sano combattimento. Ovviamente sto parlando di Hwarang (smetterò mai di consigliarla? Probabilmente no). La serie è ambientata a Silla, uno dei tre regni in cui era divisa la penisola coreana (regno che poi sconfiggerà gli altri due e unificherà il paese con il patrocinio della Cina), e segue le vicende dei Hwarang, un corpo scelto di guardie che ha la caratteristica di arruolare solo ragazzi bellissimi, intelligenti e provenienti dalle migliori famiglie del paese. Protagonisi sono Moo Myeong (Dog Bird), Sam Maek Jong (Re Jinheung) e Aro, le cui vicende si intrecceranno inevitabilmente all'interno della narrazione.

Vi direi di guardarla solo e soltanto per la presenza del mio amato e adorato Park Seo Jung, ma capisco che questo potrebbe non essere un motivo tanto valido per voi... Comunque, ve la consiglio se cercate un'ottima ricostruzione storica, intrighi di corte e familiari e una storia che possa emozionarvi. Alcuni degli avvenimenti narrati, inoltre, sono realmente accaduti, infatti, i hwarang furono davvero un corpo scelto al servizio dell'Imperatore e ci sono anche altri elementi che ricalcano la realtà. 

Se volete saperne di più, visto che in questo post, dovendovi parlare di molte cose, non voglio dilungarmi troppo, trovate la mia opinione completa QUI.
Fantasy


Parlando di fantasy non posso non citarvi il drama più visto, conosciuto e amato di questo genere, Goblin. Ho letteralmente rotto le scatole a tutti quanti mentre guardavo questo drama, perchè è davvero stupendo. La storia è un po' complessa e ha delle dinamiche relative ad alcune credenze coreane riguardo la reincarnazione. Comunque, il protagonista è Jin Shin (Gong Yoo), un goblin, una creatura legendaria appartenente all'immaginario coreano. Abbiamo poi il cupo mietitore, interpretato da Lee Dong Wook (lo amo, nient'altro da aggiungere) e le due protagoniste femminili, Ji Eun Tak, intepretata da Kim Go Eun e Sunny, interpretata da Yo In Na.

Sulla trama non posso dirvi niente, altrimenti non vi godreste il drama, ma posso dirvi che gli avvenimenti del presente sono collegati a quelli del passato, con un'alternanza tra le due realtà che rende la narrazione molto dinamica e assolutamente interessante. Inoltre, è un drama molto emotivo, a mio parere, ci si commuove molto spesso, ma ci sono anche momenti di assoluta ilarità, soprattutto quando Jin Shim e il cupo mietitore si relazionano l'uno con l'altro. Insomma, è un drama che merita davvero di essere visto, fatto splendidamente e con una regia strabiliante, ci sono scene che a livello visivo e musicale sono fatte benissimo, ma in generale questa è una caratteristica dell'intera produzione.
Di questo non ho un post a cui rimandarvi, ma vi consiglio vivamente di fidarvi e guardarlo, perchè non ve ne pentirete!
School drama


Potrei essere banale e consigliarvi la serie degli School, ma non lo sarò e vi proporrò il drama che è riuscito a convincere persino fidanzato, che gli ha dato un 10 come votazione! Sto parlando di Solomon's Perjury un mistery school drama che mi ha fatta innamorare, una visione davvero meritevo, peccato che se ne parli pochissimo.
La storia ruota attorno alla morte di Lee So Woo, il quale viene trovato morto davanti a scuola. I ragazzi dell'istituto, a seguito delle indagini della polizia che lo hanno marchiato come un suicidio, decido di organizzare un'investigazione e, in seguito, un processo per scoprire la verità.  

Ho apprezzato molto il modo in cui è stata sviluppata la trama, con flashback e ricordi, andando a ricostruire vicende dolorose e a dipingere un quadro molto vivido di quella che è l'adolescenza al giorno d'oggi. E' un drama che vi consiglio se amate i misteri, ma anche se vi piacciono le produzioni che parlano di adolescenti con cognizione di causa e attenzione ai dettagli, senza minimizzare o levare importanza a questa delicata fase della vita.

Se volete saperne di più trovate la mia opinione completa QUI.



Mistery
 

In realtà il drama che vi sto proponendo potrebbe essere inserito sotto varie categorie, ma visto che la componenete mistery e di tensione è al centro dell'intera narrazione, lo inseriremo sotto questa categoria. Sto parlando di Mistress, altra serie che probabilmente ho visto solo io e i suoi attori, ma che secondo me è un must se si cerca qualcosa di diverso rispetto ai soliti drama romantici e molto soft. Questo è esplicito, come poche cose sono in Corea, ed è anche bello pieno di intrighi, ansia e omicidi, quindi tenetevi pronti a rimanere con il fiato sospeso.

 La storia è quella di quattro donne, quattro amiche che, ad un certo punto, entreranno in contatto con uomini che cambieranno la loro vita drasticamente e che le renderanno le protagoniste di un omicidio. Niente spoiler, succede tutto nei primi minuti della serie, soprattutto l'apparizione di un cadavere non identificato.
Insomma, una storia piena di suspence e fatta stra bene. L'intera produzione è di ottima qualità, soprattutto la fotografia, e gli attori hanno reso i loro ruoli con una capacità scenica davvero degna di nota, roba che non si vede spesso nei drama.
Quindi, se cercate un bel drama che vi tenga con il fiato sospeso e che sia diverso da quelli che guardate di solito, Mistress potrebbe essere una bellissima scoperta, credetemi per me è stato così. 

Se volete saperne di più, trovate la mia opinione completa QUI.

Comedy

Perchè se è vero che i drama coreani hanno tutti una punta di trash e di divertimento al loro interno, è anche vero che di drama comedy nel vero senso del termine ce n'è sempre bisogno e quindi eccomi qui a parlarvi di Welcome to Waikiki, la serie che mi ha fatto compagnia in uno dei mesi più brutti che io abbia passato qui a Venezia. E' una perfetta serie da sessione estiva o per quei periodi in cui cercate qualcosa che vi faccia svagare e non vi faccia pensare.

La storia è quella di sei ragazzi, tre donne e tre uomini, che vivono tutti sotto lo stesso tetto in una casa vacanza da loro gestita, Waikiki. Sono sei persone squattrinate, che non sanno cosa fare della loro vita e che intrecciano relazioni amorose nei modi più disparati. Insomma, c'è di che divertirsi, credetemi! Ho riso dall'inizio alla fine e penso che sia uno dei migliori drama comici che io abbia mai visto, non che ne abbia visti molti, ma tant'è.
ATTENZIONE - Ovviamente sto parlando della prima stagione, la seconda l'ho iniziata a guardare e droppata a dieci minuti dall'inizio. La prima è a tutt'altro livello, credetemi. 
 
Di questa non sono più riuscita a parlarvene qui sul blog, ma penso che ve ne parlerò meglio in un post su Instagram appena avrò tempo e due minuti da dedicargli!
 
Love story

Ci sono almeno altri tre/quattro drama che potrei inserire in questa categoria, ma di quelli parleremo in un post a parte più avanti, oggi voglio parlarvi DEL drama d'amore per me più bello (che poi potrebbe anche non essere il più bello, ma io lo amo alla follia, quindi niente, ciao, guardatelo!), Descendants of the sun con Song Joong Ki e Song Hye Kyo che, tral'altro, adesso sono anche sposati (con mio grande disappunto, visto che volevo sposare io Song Joon Ki...).
Lei medico, lui militare, andranno insieme in missione in un paese di guerra e la loro storia da'amore fiorirà, tra sangue, lacrime e tanta disperazione.

Insomma, c'è tutto ciò che può piacermi e spero che possa piacere anche a voi, perchè questo drama è stato uno dei primi che ho guardato e da allora è anche uno dei miei preferiti in assoluto!
Davvero consigliato per chi ama le belle storie d'amore, no instalove, no triangoli, solo una bella storia d'amore e Song Joon Ki senza maglietta. GUARDATELO!
Anche di questo niente opinione, perchè al tempo ancora non parlavo di drama sul blog, ma penso che questo mio piccoloriassunto sia abbastanza esaustivo ahahaha


Ben ,qeusto è tutto con i miei must watch, spero che il post vi sia utile e che guarderete una di queste mio proposte, o magari tutte, chi lo sa! Comunque, se vi va di seguire la rubrica, vi rimando alla mia pagina Instagram, dove pubblicherò la maggior parte degli appuntamenti (lo trovate QUI).
 
Avete visto qualcuno dei titoli proposto o ve ne interessa qualcuno?
Al prossimo post,
Nali <3

lunedì 17 giugno 2019

Raisekamika di Hajime Segawa - First Impression

Buongiorno a tutti lettori e benvenuti, oggi condivido con voi le mie prima impressioni riguardo Raisekamika di Hajine Segawa, nuova serie manga edita Star Comics (al prezzo di 5.90 euro a volume - potete acquistarlo QUI ). 

 

Dopo essere stato abbandonato dai genitori, Raise Okuni si guadagna da vivere lavorando il più possibile. Un giorno però, insieme a una studentessa di nome Kamika trasferitasi da un altro paese (che all'inizio lo scambia per un maniaco), viene improvvisamente catapultato in un mondo sconosciuto... Comincia così una storia d'azione e combattimento in puro stile giapponese.

Avete presente quando iniziate una cosa perchè sembra interessante e poi questa vi stupisce e vi lascia senza parole? Ecco, questo è quello che è successo con questo primo volume di Raisekamika. 

La storia è quella di Raise, un giovane che, abbandonato dai propri genitori, vive la sua vita all'insegna del dovere, piuttosto che del piacere, e Kamika, appena trasferitasi dalla Svezia. I due si troveranno all'improvviso catapultati in un mondo sconosciuto e scopriranno una serie di verità legate al loro passato.

Se cercate qualcosa che sia puramente giapponese, questo manga è fa assolutamente al caso vostro. Ci sono leggende popolari, miti della creazione ed una serie di figure leggendarie che fanno parte dell'immaginario popolare giapponese sin dalle origini. Per non parlare dei diversi riferimenti non solo a credenze shintoiste, ma anche buddhiste e tanti altri elementi che, studiandoli possono anche annoia (credetemi, dopo due settimane a studiare Buddha no stop volevo lanciare il libro dal balcone), ma che inseriti nel contesto di una storia d'avventura come quella di Raise e Kamika diventano molto interessanti. 

E' un manga che, come avrete capito, ha una grossa ricerca alle sue spalle, e questo si vede tutto nello sviluppo della trama e dei diversi personaggi. Non posso ancora sbilanciarmi, essendo solo al primo volume, ma questa serie promette grandi cose e dai diversi risvolti che abbiamo avuto in questo primo volume ho notato diversi elementi che sviluppati bene sarebbero una bomba. 

Per quanto riguarda i personaggi, sono molto vari e, soprattutto, hanno una caratterizzazione molto diversificata, dovuta sia a ciò che scopriremo durante la narrazione, sia alle loro proprie caratteristiche. Conoscendo i diversi miti dai quali la storia prende alcuni elementi, ho notato diverse corrispondenze caratteriali tra i diversi protagonisti e personaggi legendari e devo dire che è stato fatto un ottimo lavoro anche sotto questo punto di vista. 

Se devo trovargli una pecca, le scene d'azione sono troppo confusionarie... Ancora, potrebbe essere una mia problematica, ma le ho trovate troppo piene di elementi, difficili da seguire, insomma andavano a stonare con la bellezza della trama e con le altre tavole. Il tratto è molto marcato, in generale, ma in alcuni punti si addolcisce molto, soprattutto con alcuni personaggi come Kamika e Ise. In generale non mi è dispiaciuto anche se, come vi dicevo sopra, non sono riuscita ad apprezzare le scene d'azione e lotta, ahimè. 

Comunque, in linea di massima un ottimo primo volume, molto promettente e con una storia pazzesca, ora sono proprio curiosa di vedere cos'altro si inventerà Hajime Segawa nei prossimi volumi! La continuerò? Sicuramente si, non ci sono dubbi su questo!

Cosa ne pensate? Lo avete letto o vorreste recuperarlo?
Al prossimo post,
Nali <3

sabato 15 giugno 2019

La ragazza del faro di Alessia Coppola - Recensione

Buongiorno a tutti lettori e benvenuti, oggi sono qui per parlarvi di La ragazza del faro di Alessia Coppola, edito Newton Compton (al prezzo di 9.90 euro in cartaceo e di 0.99 euro in digitale - potete acquistarlo QUI ). 

 

Nel mare Adriatico c'è un'isola incantevole, cullata dall'abbraccio delle onde. È l'Isola dei Gigli di mare, tra le cui sponde si snodano le vicende di Luna, una ragazza dal passato tormentato e un futuro riposto nelle stelle. La vita di Luna cambia all'improvviso quando dal mare arriva una misteriosa scatola: al suo interno alcune foto, sbiadite dall'acqua e dal tempo, che la ritraggono da bambina insieme alla madre, scomparsa quando Luna aveva solo sei anni. Chi ha scattato quelle foto? E perché ora si trovano tra le sue mani? Convinta che non possa trattarsi di un caso, la ragazza comincia a interrogare le stelle, che - proprio come sua madre - Luna studia sin da piccola, incoraggiata da suo zio, il guardiano del faro. Quando le speranze di arrivare a risolvere quell'enigma sembrano svanite, ecco che sull'isola arriva qualcuno, forse in grado di darle le risposte che cerca: si chiama Hermes ed è un giovane fotografo giunto a immortalare le bellezze del posto. Hermes e Luna non sanno che c'è un antico segreto che li riguarda. Un segreto che prima o poi qualcuno riporterà alla luce...
 Ho perso ormai il conto di quanti libri di Alessia Coppola io abbia letto, ma ogni volta riesce a stupirmi e a prendermi il cuore. E' una delle poche autrici di romance italiane (e non solo) che seguo con piacere e anche questa volta non mi ha delusa.

La storia è quella di Luna, una ragazza dell'Isola dei Gigli che cerca di trovare una stella che, apparentemente, non esite, ma che sua madre ha inseguito sino al giorno della sua morte. Luna crede nel destino e quando un giovane si presenterà alla porta di suo nonno e le chiederà di fargli da guida, non esiterà, cattura dai suoi occhi colore del mare che tanto ama. Tutto cambierà in Luna, ma un segreto potrebbe ribaltare le sue convinzioni e stravolgere la sua vita un'altra volta. 

Sono stata sin da subito cattura dalla storia, soprattutto dalla scrittura dell'autrice, che risulta poetica e scorrevole. Alessia Coppola ci porta in un mondo di magia, governato dal destino, in cui le stelle sono al centro, perchè è attraverso di essere che Luna traccia il suo cammino e quello di coloro che la circondano. Ho amato la centralità dell'astrologia all'interno del romanzo, è un argomento estremamente affascinante e qui è trattato molto bene, in maniera dettagliata e intrigante. Altro elemento fondamentale è il mare, ed è stato un po' come tornare a casa perchè leggendo le parole di Luna ricordavo del mio mare, che poi è un po' il medesimo, visto che anch'io sono di quelle parti. Il mare è una costante, è un elemento dal quale ci si allontana, ma al quale si ritorna sempre, perchè cattura e fa innamorare di sè e Luna questo lo sa bene.

Per quanto riguarda i personaggi, ce ne sono così tanti che mi hanno preso il cuore che farei prima a dirvi quelli che non mi sono piaciuti, ma non lo farò. Vi dirò, invece, che Luna è straordinaria, è una donna fuori dal mondo, una creatura irraggiungibile che in molti cercano di afferrare invano e così è anche Hermes, seppur a modo suo, perchè anche lui non si lascia imbrigliare, è uno spirito libero e non smetterà mai di esserlo. E poi ci sono i personaggi secondari, Ammone, Amelia, Arturo, che sto notando adesso hanno tutti la stessa iniziale, sarà una coincidenza? Sono personaggi che contribuiscono a rendere questa storia magica, sono i motori della narrazione e sono anche individui che, a modo loro, assomigliano un po' a Luna. Sono dei sognatori e non cambieranno mai, nonostante tutto. 

E adesso parliamo del finale, senza spoiler tranquilli. Devo ammettere che me lo aspettavo, ma volevo credere che non fosse così, volevo credere che il destino non avesse giocato con Luna ed Hermes, ma evidentemente mi sbagliavo. Non mi ha fatta impazzire, perchè volevo un finale diverso per la loro storia, ma capisco il perchè sia andata così.


Insomma, una storia da leggere tutta d'un fiato (proprio come ho fatto io) e da assaporare in ogni sua pagina, perfetta per essere letta in riva al mare in queste belle giornate di sole e caldo.

Cosa ne pensate? Lo avete letto o avete intenzione di farlo?
Al prossimo post,
Nali <3

venerdì 14 giugno 2019

La geisha e il suonatore di banjo di Jerome Hallier - Recensione

Buongiorno a tutti lettori, oggi parliamo di La geisha e il suonatore di banjo di Gerome Hallier, edito Giunti editore (al prezzo di 15.00 euro in cartaceo e di 8.99 euro in digitale - potete acquistarlo QUI ).
Kyoto, 1900. In una delle più eleganti case da tè della città, vive O-miya, una giovane geisha che sogna di evadere dai confini ristretti del suo mondo. Un mondo dove fin da bambina le è stato insegnato come muoversi, parlare, vestirsi, in cui non c'è spazio per i propri desideri e nemmeno per l'amore, visto che è la sua padrona a scegliere per lei amanti e protettori. Ma un giorno un vecchio liutaio dona alla ragazza un misterioso shamisen, che ha il potere di commuovere chiunque lo ascolti. Così la fama di O-miya arriva fino all'imperatore, che le chiede di unirsi alla delegazione giapponese in partenza per l'Esposizione Universale di Parigi. Il gruppo di geishe risveglia la curiosità degli europei, che fanno la fila per vederle, ma è impossibile sfuggire alla rigida sorveglianza del capitano Yoshikawa, che le accompagna ovunque ed è segretamente innamorato della bella musicista. Finché l'inaspettato crollo di un'installazione non crea il panico tra la folla, e O-miya si ritrova fra le braccia di Tommy, un affascinante suonatore di banjo venuto dall'America... Due mondi lontanissimi, l'antico Oriente e il moderno Occidente, si incontrano a Parigi attraverso i destini di O-miya e Tommy. E forse, per qualche istante magico, la musica e l'amore riusciranno ad annullare la distanza che li separa.
Siamo nel 1900 e una geisha di Kyoto incanta tutti con la sua musica e il suo canto, un ragazzo americano si diverte a suonare il suo banjo diventando famoso e uno strano ricercatore francese cerca di realizzare dei ritratti audio dei suoni del mondo. Questi i presupposti della nostra storia, ma come si intrecceranno le vite dei tre protagonisti? Lo scoprirete solo leggendo!

Mi sono avvicinata a questo romanzo pensando fosse una storia d'amore, e per certi versi lo è, ma non la storia che mi aspettavo. Per tutta la lettura sentivo che mi mancava qualcosa perchè il tema amoroso è parecchio marginale e sviluppato in pochissime pagine. Però questo romanzo si lascia apprezzare per altro, questo ve lo garantisco. 

La cosa forse più bella sono le ambientazioni e la ricostruzione storica, infatti l'autore riesce a ricostruire tre luoghi diversi, tutti molto differenti e distanti tra loro e lo fa con grande maestria. Le descrizioni dell'Esposizione internazionale di Parigi del 1900 mi hanno colpita particolarmente, perchè mi sembrava di essere con i protagonisti e di camminare tra i diversi padiglioni, opere monumentali in seguito distrutte per far spazio alla bellezza di Parigi.

Per quanto riguarda la trama, è lenta,  ma non per questo noiosa. Le diverse vicende sono distribuite molto bene all'interno della narrazione e sebbene quello che aspettiamo sin dall'inizio ci metta un po' a realizzarsi, le vicende narrate sono abbastanza interessanti per intrattenere il lettore durante l'attesa.E per tutto il tempo ci chiediamo "cosa succederà?", "come avverrà?" e continuiamo imperterriti a leggere di questi tre individui che apparentemente non hanno niente in comune, se non la loro passione per i suoni e le melodie.
Vediamo, inoltre, lo sviluppo dei personaggi, la loro crescita durante questo viaggio che si protrarrà per un anno.

Lo stile di scrittura è molto semplice e per nulla artificio, rende la lettura scorrevole e piacevole e si addice molto bene alla delicatezza della storia narrata, nonostante non sia il suo punto forte. 

Insomma, La geisha e il suonatore di banjo è un romanzo molto bello e piacevole che vi piacerà se amate le ricostruzioni storiche fatte come si deve e immergervi in un passato del quale sapete ben poco, accompagnati dalla melodia di strumenti diversi, ma per certi versi complementari. 

Cosa ne pensate? Lo avete letto?
Al prossimo post,
Nali <3