martedì 12 febbraio 2019

La ragazza nell'ombra di Lucinda Riley - Recensione

Buongiorno lettori e benvenuti, oggi sono qui per parlarvi di La ragazza nell'ombra di Lucinda Riley, terzo volume della serie Le sette sorelle, edito Giunti Editore (al prezzo di 8.99 euro in digitale e di 14.90 euro in cartaceo - potete acquistarlo QUI al 15% di sconto).


Silenziosa ed enigmatica, appassionata di letteratura e cucina, Star è la terza delle sei figlie adottive del magnate Pa' Salt e vive da sempre nell'ombra dell'esuberante sorella CeCe. Fin da piccole le due sono inseparabili: hanno un linguaggio segreto che comprendono solo loro e hanno passato gli ultimi anni viaggiando per il mondo, guidate dallo spirito indomito di CeCe, di cui Star è abituata ad assecondare ogni desiderio. Ma adesso, a solo due settimane dalla morte del padre, CeCe decide che per entrambe è arrivato il momento di fissare un punto fermo nelle loro vite e mostra a Star il magnifico appartamento sulle rive del Tamigi che ha intenzione di comprare per loro. Per la prima volta nella sua vita, però, Star sente che qualcosa in lei è cambiato: quel rapporto quasi simbiotico sta rischiando di soffocarla. È ora di trovare finalmente la propria strada, cominciando dagli indizi che Pa' Salt le ha lasciato per metterla sulle tracce delle sue vere origini: una statuetta che raffigura un gatto nero, il nome di una donna misteriosa vissuta quasi cent'anni prima e il biglietto da visita di un libraio londinese. Ma cosa troverà tra i volumi polverosi di quella vecchia libreria antiquaria? E dove vuole condurla realmente Pa' Salt?

Aspettavo di leggere questo romanzo da almeno un annetto e devo dire che rispetto ai primi due della serie l'ho trovato sottotono, ma partiamo dall'inizio.
Il terzo volume del romanzo è dedicato alla terza delle sorelle, Star, una ragazza silenziosa ed enigmatica che è cresciuta all'ombra di sua sorella Cece, la quale è come una gemella per lei. Cece e Star vivono a Londra alla morte di Pa' Salt e sono inseparabili sino a quel fatidico momento che cambierà le vite di tutti i membri di questa strana e splendida famiglia. La storia di Star si svolge nella brughiera inglese, così come quella della sua presunta antenata. Non vi dico altro sulla trama, perchè non vorrei farvi spoiler...

Come sempre mi è piaciuto molto il concept dell'intero romanzo, la ricerca di se stessi e delle proprie origini. La storia segue più o meno le stesse dinamiche delle altre due, la differenza sta nell'atteggiamento di Star nei confronti dei cambiamenti che la sua vita sta subendo e delle novità che stanno sconvolgendo l'armonia che si era creata, seppur forzatamente, tra lei e Cece. Star è una persona molto insicura e fragile e forse è questo che non mi ha fatto proprio impazzire del romanzo, infatti, ho trovato che alcune sue decisioni e atteggiamenti rendessero le vicende troppo lunghe e andassero ad allungare il brodo inutilmente rendendo il romanzo troppo lento e strascicato in alcuni punti. Al contrario, le parti riguardanti il passato e quindi il secondo punto di vista narrativo del romanzo mi sono sembrate davvero molto interessanti, soprattutto vista la ricostruzione storica che l'autrice ha saputo introdurre nel romanzo, inserendo personaggi realmente esistiti le cui storie si andavano ad intrecciare a quelle della nostra seconda protagonista, Flora.
Grande punto forte non solo di questo romanzo, ma dell'intera serie, è proprio l'alternanza tra presente e passato perchè attraverso le storie degli antenati delle varie protagoniste Lucinda Riley ci porta in giro per il mondo e per la storia, alla scoperta di eventi storici appartenenti a parti del mondo sempre diverse e inaspettate.

Per quanto riguarda lo stile di scrittura, quello della Riley è sempre molto semplice e scorrevole, infatti, nonostante i suoi romanzi siano molto lunghi, la lettura non è per nulla pesante, anzi le storie sono così interessanti e coinvolgenti che non si riesce proprio a smettere di leggere, soprattutto perchè, almeno io, non vedevo l'ora di scoprire cosa fosse successo a Flora e cosa sarebbe successo a Star. 

Per quanto riguarda la sottotrama che lega tutti e sette i romanzi, in questo romanzo la ricerca della verità riguardo la morte di Pa'Salt viene in un certo senso arrestato, infatti, Star non indaga come sua sorella Ally riguardo la morte di suo padre, ma abbiamo diversi elementi che ci fanno capire che il mistero è davvero molto più complesso di quello che ci era stato mostrato nel primo volume e io sono proprio curiosa di scoprire cosa verrà fuori nel fatidico settimo volume conclusivo di questa serie! 

Quindi, nonostante fosse un po' sottotono rispetto agli altri, questo romanzo presenta diversi elementi che lo hanno reso unico e davvero interessante, quindi se cercate una serie scritta bene e con delle storie intriganti e coinvolgenti, Lucinda Riley fa per voi e non potete farvi scappare questa fantastica saga di libri, credetemi!

Cosa ne pensate? Lo leggerete?
Al prossimo post,
Nali <3

sabato 9 febbraio 2019

La donna perfetta di Magda Stachula - Recensione

Buongiorno lettori e benvenuti, oggi vi propongo la recensione di La donna perfetta di Magda Stachula, edito Giunti Editore (al prezzo di 19.00 euro in versione cartacea e di 9.99 euro in digitale - potete acquistarlo QUI con il 15% di sconto).


Bella, colta, indipendente, Anita ha trent'anni e una vita apparentemente perfetta. Finché il suo matrimonio con Adam non entra in crisi: i due non riescono ad avere un figlio, e poco a poco quello che per Adam è un desiderio, per Anita diventa una vera e propria ossessione. Lavorando su internet, Anita non esce quasi più di casa e passa le giornate cercando online giocattoli e vestitini per il suo bambino. Bambino che però, nonostante le cure per la fertilità consigliate dalla ginecologa, continua a non arrivare. La sua unica distrazione ormai è spiare il mondo esterno attraverso l'occhio delle webcam situate nelle varie città. Intanto Adam, esasperato dagli sbalzi di umore e dagli improvvisi scatti di rabbia della moglie, passa sempre più tempo fuori casa e cerca consolazione altrove. Finché nell'appartamento cominciano a succedere cose strane... Anita trova un vestito nell'armadio che non ricorda di aver mai avuto: è sicura che non sia suo. E di lì a poco, nella sua borsa, compare un rossetto. A chi appartengono quegli oggetti? Suo marito ha portato in casa un'altra donna? Oppure è tutto frutto della sua paranoia, come sostiene Adam? Sta impazzendo, o davvero qualcuno sta tentando di insinuarsi nella sua vita facendo leva sulle sue insicurezze?

Avevo grandi aspettative riguardo questo romanzo, soprattutto perchè era molto tempo che non leggevo thriller, quindi ero molto curiosa. Quello che ho trovato leggendo questo romanzo non è quello che mi aspettavo e se da un lato sono rimasta sorpresa dalla piega che ha preso il romanzo, dall'altro non posso dire di essere rimasta completamente soddisfatta dalla lettura.

La storia è quella di Anita e Adam, una coppia in piena crisi per via dell'infertilità di lei. Avere un figlio è ormai diventata un'ossessione per Anita, che costringe suo marito a sottoporsi a trattamenti e ad una rigida tabella di marcia. Alla loro storia si intrecciano quelle di Marta e di Eric, una donna in cerca di vendetta ed un'artista che ha accettato dei lavori non proprio legali. Tra tradimenti, misteri e qualche incidente che porterà Anita sull'orlo di un crollo emotivo, le storie dei nostri quattro personaggi si evolveranno sino a convergere in un unico luogo dove tutto avrà fine.
La trama è, sicuramente, più complessa di quello che vi ho potuto spiegare io, ma non vorrei farvi spoiler quindi mi limiterò a questi piccoli indizi che vi danno un quadro generale delle vicende narrate nelle trecento e passa pagine del romanzo.

I personaggi sono davvero ben caratterizzati, soprattutto Anita, la cui psicologia è analizzata dettagliatamente per darci un quadro davvero chiaro e nitido di ciò che le passa per la testa durante tutto il romanzo. Devo dire che i quattro protagonisti non mi sono molto piaciuto sotto il punto di vista caratteriale, infatti, sono personaggi a tratti davvero irrazionali e insopportabili, i quali cercano di giustificare le loro azioni trovando delle scuse in un passato doloroso o in un presente che non li soddisfa appieno. Insomma, sono personaggi che non si prendono le loro responsabilità e che non accettano il fatto che tutto ciò che gli succede sia la conseguenza delle loro azioni. Sopratutto Adam e Marta mi hanno irritata, seppur per motivi distinti, per quasi tutto il romanzo in quanto ho trovato le loro giustificazioni senza un reale senso logico.

Per quanto riguarda la trama, è strutturata in modo che vi siano diversi colpi di scena, soprattutto nella seconda parte del romanzo, i quali portano alla conclusione della storia. Per quanto i colpi di scena io non me li aspettassi minimamente, e qui c'è da riconoscere all'autrice la capacità di nascondere bene i suoi indizi, il finale vero e proprio mi ha lasciata alquanto perplessa e con un senso di delusione latente che ancora non riesco a farmi passare. Ho trovato troppo sbrigativo e semplice il finale proposto dall'autrice, la quale ha cercato di concludere la vicenda di modo da concedere il lieto fine a parte dei suoi personaggi, ma così facendo ha reso una trama con un certo potenziale assolutamente banale e insensata.

Comunque, in generale, il romanzo è ben scritto e la trama è ben organizzata (tralasciando lo scivolone finale un po' meh) oltre che originale per quanto riguarda il "movente" di colui che è dietro tutta la vicenda. Sicuramente un thriller carino, non eccezionale, ma di intrattenimento per momenti in cui si cerca qualcosa di non troppo impegnativo, ma con qualche colpo di scena.Consigliato per coloro che non amano i thriller violenti e per tutti coloro che apprezzano un bel thriller senza troppe pretese.

Lo avete letto o avete intenzione di leggerlo?
Al prossimo post,
Nali <3

lunedì 4 febbraio 2019

Sei il mio destino di Giulia Ross - Review Party

Buon pomeriggio lettori e benvenuti, oggi sono qui per proporvi la mia recensione per il Review party dedicato a Sei il mio destino di Giulia Ross, edito Newton Compton (al prezzo di 1.99 euro in versione digitale - potete acquistarlo QUI).

Sei il mio destino di [Ross, Giulia]

Un nome. Un tatuaggio sul cuore e un ricordo doloroso. Questo è ciò che è rimasto di Emerald nella vita di Andrew. Lui ora vive con Eva, la sua mistress e insieme migliore amica, tentando di dimenticare il suo primo e perduto amore. I sentimenti per Emerald tuttavia sono troppo forti per soffocarli e adesso è arrivato il momento di affrontarli, in un modo o in un altro. È così che Andrew racconta la sua storia, dal primo incontro con il ragazzo dagli occhi color smeraldo, prigionieri nella villa di Madame, fino all’ultimo momento trascorso insieme e alla promessa di amarsi per sempre. Gli anni sono passati e ritrovarsi sembra ormai impossibile. Proprio quando tutto sembra perduto, però, un viaggio inaspettato e il matrimonio di un membro della famiglia di Eva aprono le porte a una nuova avventura. Le strade del destino sono come fiumi sulla terra, che scorrono separati per poi infine rincongiungersi nel mare. Sapranno Andrew ed Emerald ritrovarsi con la forza del loro amore?


Sei il mio destino è un m/m, spin off della Colors series di Giulia Ross. Nonostante ciò, pur non avendo letto gli altri romanzi della serie, potete tranquillamente leggere questo qui, proprio come ho fatto io.
Il romanzo racconta la storia di Andrew e Emerald attraverso dei flashback che spiegano il loro passato, un passato oscuro e pieno di tormenti che ha segnato le loro vite in maniera permanente. E', infatti, a causa del giro di prostituzione di Madame che i due si sono incontrati ed è proprio a causa di esso che le loro strade si separeranno. E' parlando con Eva che la loro storia verrà a galla riportando alla luce anche i tormenti del passato.

La storia che viene raccontata, soprattutto il sistema di rapimento e prostituzione orchestrato da Madame mi ha ricordato molto quello di un altra serie, sempre dello stesso genere, anche se con alcun varianti rilevanti. In generale mi ha colpito molto la complessità del sistema che ci viene presentato, oltre che la cattiveria degli artefici di tale sistema.

Per quanto riguarda i personaggi, li ho trovati tutti ben caratterizzati e, soprattutto, ho trovato molto originale il fatto di assegnare i nomi ai personaggi in base alle loro caratteristiche fisiche. Questo non solo ha contribuito alla caratterizzazione di ciascun personaggio, ma anche a dare originalità all'intero sistema e alla trama. I personaggi che più mi hanno colpito sono i colori, un arcobaleno di personalità che danno vitalità alla narrazione e rendono l'atmosfera cupa del palazzo di Madame, un po' più vivibile. Tra di essi spiccano sicuramente Purple e Emerald, che sono anche i due con cui Andrew entra maggiormente in contatto durante la sua permanenza nella villa.

Sei il mio destino è un romance dai toni cupi ben costruito e con una trama complessa e a tratti originale e inaspettata che vi terrà incollati alle pagine in attesa di scoprire come si evolverà la situazione la storia dei nostri due protagonisti. Se amate i romance e, soprattutto, se amate gli m/m con un po' di suspance ve lo consiglio!

Cosa ne pensate? Lo leggerete?
Al prossimo post,
Nali <3 

venerdì 18 gennaio 2019

Sharp Objects e l'insondabilità della psiche umana

Buongiorno a tutti e benvenuti, oggi sono qui per parlarvi di una delle miei ultime visioni, Sharp Objects, una mini serie targata HBO e tratta dal romanzo "On the skin" di Gillian Flynn.



La protagonista, Camille Preaker, è una giornalista di cronaca nera, vive una vita sregolata ed è un'alcolista. A seguito della scomparsa di due ragazzine nella sua città natale, Wind Gap, il suo capo decide di mandarla come reporter sul campo.
Camille è quindi costretta a tornare a vivere in casa di sua madre Adora e a conoscere la sua sorellastra più piccola Amma. Si troverà suo malgrado a dover vivere ancora una volta le dinamiche della piccola cittadina del Missouri (omofobia, razzismo, la rivalità tra le donne e il machismo degli uomini), i difficili rapporti con la famiglia e a ripercorrere i traumi del passato.

Sharp Objects è una mini serie di otto puntate da 50 minuti circa, tratta dal romanzo "Sulla pelle" di Gillian Flynn e creata da Marti Noxon. La serie ha ricevuto tre candidature ai Golden Globes ed ha come protagoniste Amy Adams, Patricia Clarkson e Eliza Scanlen.
Di genere drammatico, la miniserie presenta anche numerosi elementi di thriller e gialli, infatti, la storia si incentra su una serie di omicidi che colpiscono Wind Gap, una piccola cittadina del sud dalla quale proviene Camille Preaker, giornalista incaricata di scrivere un articolo sulla vicenda in quanto voce interna alla comunità. Il ritorno a casa di Camille porterà alla luce una serie di avvenimenti che hanno segnato il suo passato e la sua psicologia andando a minare il suo benessere e rendendola un'alcolizzata sull'orlo di un precipizio dal quale tenta di allontanarsi da tempo.
Nonostante il nodo dell'intera serie siano le sparizioni e gli omicidi che si susseguono nella tranquilla e noiosa Wind Gap, al centro della narrazione c'è, in realtà, l'instabilità psicologica della protagonista. I vari particolari e i diversi input lasciati qua e là durante la narrazione rivelano un passato doloroso e una serie di circostanze che, nonostante siano risapute a livello locale, vengono tenute nascoste dalla comunità che preferisce ignorare determinati atteggiamenti e vedere solo ciò che è più semplice vedere e comprendere. La protagonista è una donna spezzata, una donna che tenta di fuggire dal suo passato, ma che al contempo tenta di analizzarlo e comprenderlo.

L'intera narrazione è basata su input visivi e uditivi che risvegliano sensazioni e avvenimenti che ci vengono presentati come sprazzi di pensieri  apparentemente casuali ma che, alla fine, vanno tutti a completare un puzzle che ci mostra quanto sia controverso, oscuro e crudele l'animo umano e quanto fragile possa essere un individuo. Devo dire che la fotografia ga contribuito molto a creare l'atmosfera perfetta perché determinate sensazioni ed emozioni fossero convenute a chi guarda la serie, infatti, i giochi di luce e le varie inquadrature sono molto evocative nella loro particolarità e vi sono diverse scene suggestive e molto significative che non avrebbero avuto la stessa intensità senza questa resa fotografica/grafica. Inoltre, vi è un'atmosfera cupa che circonda le vicende come un alone e lo si nota anche dai colori e dalle luci, infatti, sembra sempre di essere in penombra, non vi è quasi una luce viva e brillante, quasi l'atmosfera della città rispecchiasse lo stato d'animo dei suoi abitanti, così come le loro abitazioni e i luoghi che frequentano quotidianamente, il che stona con il loro atteggiamento quasi troppo allegro e mondano dinanzi a ciò che si sta verificando nella loro piccola cittadina.
Per quanto riguarda i vari personaggi, anche qui i giochi fotografici e le varie inquadrature hanno contribuito a trasmettere le emozioni di ciascuno di essi, soprattutto quelle della nostra protagonista e della sua sorellastra, due persone cresciute in maniera differente nello stesso contesto famigliare, due persone molto diverse, ma incredibilmente affini nel loro atteggiamento nei confronti della vita e tutto il vuoto che sentono, il vuoto che cercano di annegare attraverso metodi non proprio ortodossi, è percettibile, quasi palpabile, attraverso le diverse scene e la colonna sonora, sempre molto calzante.

Le interpretazioni, poi, rendono la serie ancor più degna di nota, ma penso che non debba di certo dirvi che Amy Adams interpreta in maniera strabiliante il suo ruolo trasmettendo tutta la sofferenza del suo personaggi al pubblico e lo stesso vale per Patricia Clarkson aka Adora Crelinn, madre dell'anno e donna più controversa dell'intera cittadina. Andando ad analizzare in profondità la serie si nota che vi sono tematiche davvero molto varie, dallo stupro, alla malattia mentale, all'autolesionismo all'abuso di sostanze stupefacenti e alcool, insomma, una lista di temi non semplici da affrontare ma che vengono trattati con profondità e accortezza negli otto episodi di questa miniserie, senza essere presi alla leggera o minimizzati ed è proprio per questo che Sharp Objects non è una serie per tutti, perché va compresa in profondità, analizzata sin nei minimi dettagli per carpirne ogni più misero messaggio nascosto.


È una serie che merita di essere guardata, ma che ha bisogno di un pubblico che sappia apprezzarla e che possa reggerla, perché non è una serie semplice e non è assolutamente per tutti. È una serie violenta, crudele che affronta argomenti molto scomodi e lo fa con condizione di causa ed è per questo che mi sento di consigliarla soltanto a coloro che non sono sensibili alla violenza o al sangue o che sanno di non poter reggere determinate tematiche, perché è una serie forte ed esplicita in tutto ciò che mette in scena.


Questo è tutto con la recensione di oggi, spero che vi sia stata utile!
Al prossimo post,
Nali <3

martedì 15 gennaio 2019

Cells at work! Lavori in corpo! di Akane Shimizu – First Impression

Buongiorno a tutti lettori e benvenuti, oggi sono qui per parlarvi delle mie prime impressioni riguardo il primo volume di Cells at Work! Lavori in corpo! di Akane Shimizu, edito da Edizioni Star Comics (al prezzo di 4.50 euro per la versione cartacea - potete acquistarlo QUI al 15% di sconto).


Il corpo umano è una macchina complessa in cui una miriade di componenti deve svolgere il proprio compito in perfetta sincronia. Nel bel mezzo di quest'attività frenetica, un giovane e inesperto globulo rosso alle prese con la sua prima consegna di ossigeno scopre che uno degli incarichi più importanti è la difesa dagli aggressori esterni... il lavoro dei globuli bianchi!

Cells at work è quello che potrebbe essere definito un remake di Esplorando il corpo umano, uno dei cartoni animati che mi hanno tenuto compagnia durante la mia infanzia. Potete capire bene, allora, con quanta gioia io mi sia approcciata a questa serie, che è anche diventata un anime, perché non vedevo l’ora di vedere cosa ne era uscito fuori. Questo primo volume, seppur soltanto introduttivo, mi ha colpito molto, questo perché era proprio tutto ciò che mi aspettavo e forse anche qualcosa in più.
La storia che ci viene presentata è quella di Globulo rosso, all'apparenza uno dei tanti globuli rossi che popolano il corpo umano, ma questo qui è un globulo rosso nuovo, inesperto e molto distratto, un globulo rosso che si perde nel corpo umano e incorre, per sbaglio, in diversi pericoli. Il coprotagonista, e il personaggio che più mi è piaciuto dell’intero volume, è Globulo Bianco, anche qui, all'apparenza uno dei tanti, ma ben presto notiamo che in realtà è un tipo speciale. Il primo volume è suddiviso in tre parti, ognuna dedicata ad una minaccia differente. Di pagina in pagina ci viene spiegato come funziona il nostro corpo, quali sono le parti che lo compongono e qual è il ruolo dei diversi personaggi che ci troviamo dinanzi con l’incombere di ogni nuova minaccia.
E’ un volume estremamente interessante, persino per me che odio tutto ciò che ha a che fare con la scienza, e lo è non solo per la cura e la dedizione con la quale è stato realizzato, ma anche per la fantasia con la quale viene rappresentata ogni singola reazione che avviene all'interno del nostro organismo.

La cosa che più mi è piaciuta è il modo in cui viene rappresentato l’organismo, come una fabbrica all'interno della quale le cellule si affaccendano come degli operai per portare a termine il proprio compito e far si che la macchina continui a funzionare. Ci sono delle tavole davvero stupende che rappresentano i polmoni o altre parti dell’organismo (delle quali ignoro i nomi perché io in scienze non sono mai stata capace).

Parlando della trama, non ce n’è una precisa e lineare, ma penso che attraverso i vari episodi che ci vengono presentati si porterà avanti la storia di Globulo rosso, Globulo bianco e di tutti i personaggi che ci sono stati presentati nel primo volume, il che mi rende più curiosa di scoprire cosa si nasconde tra le pagine degli altri volume attualmente pubblicati.
Per quanto riguarda i personaggi, invece, essi sono davvero ben caratterizzati, soprattutto i due protagonisti i quali presentano caratteristiche davvero peculiari rispetto alle altre cellule della loro stessa specie e questo si nota dal modo in cui interagiscono l’uno con l’altro o con ciò che li circonda. Globulo Bianco, come vi ho già detto, è il mio personaggi preferito al momento, per via della sua determinazione, della sua forza, della sua astuzia, ma anche della sua celata tenerezza che lo rende ancora più interessante. Non vedo l’ora di vedere come si svilupperanno i vari personaggi e quali relazioni nasceranno tra di essi, insomma, sono molto curiosa di sapere come l’autrice ha deciso di proseguire con la storia.

Per quanto riguarda lo stile delle tavole, esso è molto semplice e anche abbastanza convenzionale, il che non mi è dispiaciuto affatto in una storia come questa, anzi ha, secondo me, contribuito a renderla ancor più intrigante. Il tratto, comunque, mi piace molto nella sua semplicità, anche se alcune scene di lotta non mi hanno entusiasmata particolarmente, ma nel complesso ho trovato le tavole piacevoli.
 
Insomma, questo primo volume di Cells at Work mi ha convinto e sono sicura che continuerò a leggere questa serie per scoprire come si evolveranno le vicende e i diversi personaggi, di conseguenza, ve la consiglio, soprattutto se avete amato Esplorando il corpo umano, ma anche se volete leggere qualcosa di particolare e interessante, oltre che istruttivo.

Questo è tutto con la recensione di oggi che spero sia stata utile e interessante.
Al prossimo post,

Nali <3

mercoledì 31 ottobre 2018

La vertigine che ho di te di Gina Laddaga - Cover & Sinossi Reveal

Buongiorno a tutti lettori, oggi sono qui per proporvi il cover ed il sinossi reveal del nuovo romanzo di Gina Laddaga, La vertigine che ho di te, autrice di Perfetta ma non per lui (recensione QUI). L'uscita del romanzo è prevista per l'inizio del 2019 ed oggi vi mostriamo per la prima volta la cover e la sinossi del romanzo, curiosi?


Leda ha paura: dell’amore, del contatto fisico, di dare il proprio cuore a qualcun’ altro. È stata ferita, e per questo ha innalzato un muro invalicabile. Ha abbandonato gli studi e per mantenersi lavora come cameriera; non vuole più dipendere da nessuno. L’ultima volta che si è fidata di qualcuno il suo cuore si è spezzato, eppure continua a sopravvivere.
Sebastiano ha studiato infermieristica, ma nella vita ha deciso di aiutare le persone lavorando in ambulanza e insegnando difesa personale in una palestra.
Quando Leda, trascinata dalla migliore amica, inizia a frequentare la lezione di prova del corso di Sebastiano, l’elettricità tra i due sarà palpabile, ma Leda avrà difficoltà a fidarsi. Seba, però, rimasto folgorato dalla fragilità di Leda, è risoluto ad avvicinarla, vuole conoscerla e vorrebbe salvarla, salvare il suo cuore.
La paura lascerà davvero posto all’amore? E l'amore aiuterà la nostra protagonista a combattere i fantasmi del suo passato? Una storia di dolore e riscatto, dove l'amore è l'unica via possibile per risollevarsi.

Beh, cosa ne pensate?
Io sono curiosa di scoprire cosa ci riserverà il prossimo romanzo di Gina!
A presto e buona lettura,
Nali <3

sabato 27 ottobre 2018

Vision di Alessia Coppola - Review Party

Buon pomeriggio lettori e benvenuti, oggi sono qui per parlarvi di Vision, il nuovo romanzo di Alessia Coppola edito La Corte Editore (al prezzo di 17.90 euro per il cartaceo  - potete acquistarlo QUI).


2486
Reika vive in un mondo perfetto, in cui gli abitanti sono il risultato di un'attenta selezione genetica.
Le razze sono suddivise in ghetti e a nessuno è permesso di oltrepassare i confini di Meridian City.
Ma accadrà qualcosa che risveglierà in lei un potere sconosciuto.
Arrestata e isolata, fuggirà e scoprirà un mondo diverso, perennemente in bilico tra la vita e la morte.
Sotto l'assedio di una terribile minaccia, Reika verrà a conoscenza del grande inganno che ha tenuto sotto scacco la sua società perfetta e sarà pronta a fronteggiare ogni pericolo, con l'aiuto di Ares e degli altri Sopravvissuti.
Conoscerà il dolore, la rabbia, ma anche l'amore e la verità. Sacrificherà se stessa, perché lei è la chiave per salvare i due mondi. Perché lei possiede l'occhio che tutto vede.


Non so bene come parlarvi di questo romanzo, visto che è la quarta volta che ricomincia a scrivere la recensione, ma ci proverò!
La storia che ci viene raccontata è quella di Reika, nata e vissuta a Meridian, una città post apocalittica apparentemente perfetta, all'interno della quale gli individui sono suddivisi a seconda della loro razza e non possono interagire con le altre razze. Reika e tutti i suoi coetanei parteciperanno alle Olimpiadi, un evento organizzato annualmente durante il quale affronteranno cinque prove alla fine delle quali gli verrà assegnato un ruolo all'interno della società. Colui o colei che riuscirà a vincere tutte e cinque le prove verrà nominato Olimpio o Olimpia e potrà diventare il City Master, il sommo governante di Meridian. Gli abitanti di questa città credono che al di fuori della loro città e della protezione che la circonda non vi sia niente, ma quando Reika scoprirà un estraneo tutto nella sua vita cambierà, a partire da se stessa. 

Quello scritto da Alessia è un altro romanzo con i fiocchi, e questo non mi ha per niente sorpresa visto che ho amato ogni suo romanzo e continuo ad innamorarmi di ogni cosa che scrive. La società che è riuscita a creare è molto articolata e complessa, così come l'intera trama del romanzo che appare intrecciarsi e disfarsi ad ogni pagine e che, solo alla fine, si rivela più complessa di quello che tutti noi potevamo aspettarci.
Il worldbuiling, come vi dicevo prima, è molto complesso e ben strutturato ed ho apprezzato moltissimo il modo in cui Alessia ha integrato le problematiche attuali (come la segregazione e la divisione delle razze) all'interno del contesto di questa società "perfetta". Mi è piaciuta anche molto la contrapposizione tra perfezione e imperfezione che si va a creare man mano che i vari elementi della storia vengono messi insieme e le storie si intrecciano per andare a confluire nel quadro generale dell'intera trama. (Ci sarebbero tante cose da dire su questo punto, ma non vorrei fare spoiler, quindi mi astengo). 

Per quanto riguarda i personaggi, Reika mi è piaciuta moltissimo, forte, determinata e con le idee sempre chiare, ma anche fragile e incredibilmente umana nonostante tutto ciò che le è successo e la sua storia. Anche Ares mi è piaciuto, anche se con alcune riserve riguardo alcuni atteggiamenti che non mi hanno proprio fatta impazzire, ma che sono poi andati migliorando nel corso della narrazione. Gli altri personaggi mi hanno colpito molto e ognuno di loro ha contribuito a rendere questo romanzo magnifico. 

Una delle cose che mi è più piaciuta dell'intero romanzo è il messaggio, uno dei più importanti in tempi come, ciò che la categorizzazione e la standardizzazione non sono sinonimi di perfezione e che non bisogna avere paura del diverso perchè esso può arricchirci e renderci migliori.

Trovo che Vision sia un romanzo che merita di essere letto e che merita di essere apprezzato perchè è una storia scritta in maniera impeccabile e con molta cura, una storia che vi farà emozionare ma anche riflettere sulla nostra realtà e sulle nostre esistenze. 

Cosa ne pensate? Lo leggerete? 
Al prossimo post,
Nali <3

lunedì 22 ottobre 2018

Star Comics Edizioni al Lucca Comics 2018 - Novità, eventi e tante sorprese!

Buongiorno a tutti lettori, dopo qualche tempo di assenza, che non so quando terminerà definitivamente, visto che sto cercando di organizzarmi e organizzare il mio lavoro sul blog e sui diversi social visti i miei nuovi impegni universitari. Comunque, non sono qui per parlare di questo, ma di tutte le novità relative al Lucca Comics della Star Comics Edizioni, che quest'anno sarà molto più speciale del solito (e io, come sempre, non potrò esserci, sigh). Pronti a scoprire cosa vi aspetta quest'anno?


Penso che la più grande novità di quest'anno sarà Piazza Star Comics, infatti, per festeggiare i trent'anni della CE la Star Comics non avrà uno stand al festival, ma un'intera piazza (Piazza San Giovanni) che potrete visitare dal 31 Ottobre al 4 Novembre e che sarà lo scenario di numerosi eventi e incontri con autori. 

Passando agli ospiti di quest'anno, oltre all'ospite speciale del Festival, del quale vi parlerò a breve, ci saranno diversi ospiti internazionali tra i quali: 

Trevor Hairsine, autore delle mini-serie Divinity e Eternity, oltre che di Armor Hunters: Bloodshot, Book of death – La caduta dell'universo valiant, Le guerre degli Harbinger n.3 e X-O Manowar n. 3.

BOOK OF DEATH - LA CADUTA DELL'UNIVERSO VALIANT DIVINITY HARBINGER - LE GUERRE DEGLI HARBINGER

Jean-David Morvan, autore di Conan il cimmero – La regina della costa nera. 

CONAN IL CIMMERO - LA REGINA DELLA COSTA NERA

e Ronan Toulhoat, autore di Conan il cimmero - Colosso nero. 

CONAN IL CIMMERO - COLOSSO NERO

Tra gli ospiti Italiani abbiamo Emiliano Mammuccari, autore di Lezioni spirituali per giovani fumettari e disegnatore della nuova versione variant del primo volume di Jagan di Muneyuki Kaneshiro e Kensuke Nishida. 

LEZIONI SPIRITUALI PER GIOVANI FUMETTARI

Matteo de Longis, autore della prossima pubblicazione Dr. Stone, in uscita il 1 Novembre. (Una delle uscite che più mi interessano tra le nuove proposte di quest'anno). 

DR.STONE VARIANT COVER EDITION

Mirka Andolfo, autrice della cover della versione Variant di Babau, in uscita il 7 Novembre!

BABAU VARIANT COVER EDITION

(Non è bellissima? *-*)

Ma l'ospite d'onore dell'intero festival è un autore Giapponese famoso per i suoi manga horror e molto particolari, sto parlando di Junji Ito Sensei (permettetemi il termine, ma ormai sono in mood Giapponese), autore di numerose opere attualmente pubblicate da Star Comics o di prossima uscita per la stessa tra le quali Uzumaki, Dissolving Classroom, Fragments of Horror, Lo squalificato e Gyo - Odore di morte

LO SQUALIFICATO UZUMAKI - SPIRALE DISSOLVING CLASSROM

Per accogliere il famoso autore del Paese del Sol Levante sono stati organizzati diversi incontri tra i quali un firma copie e un aperitivo. Per quanto riguarda i firma copie, vi saranno sessione di incontri con i fan dalle 14.00 dal 1 al 4 Novembre (Per quanto riguarda il regolamento per il firma copie, lo trovate QUI, leggetelo attentamente per avere l'occasione di incontrare il sensei).
La Star Comics ha, inoltre, organizzato uno Showcase sabato 3 Novembre dalle 17:00 alle 18:00 in sala Tobino, nel Palazzo Ducale, durante la quale Junji Ito si esibirà in una sessione di Live Drawing, raccontandosi e permettendo a tutti gli appassionati presenti di osservarlo mentre è al lavoro. 

Il 4 Novembre, invece, il sensei parteciperà a un evento, organizzato presso il Teatro del Giglio, con il quale si celebreranno i 200 anni dalla pubblicazione di Frankenstein, con coprotagonisti internazionali come Dave McKean, Ruggero Deodato e Alberto Dal Lago. 

Per quanto riguarda, invece, la conferenza per la presentazione delle novità 2019 , si svolgerà il 3 Novembre dalle 11:00 alle 13:00, presso la Sala Robinson della Chiesa di S. Giovanni, siete pronti a scoprire le prossime uscite Star Comics? Io non vedo l'ora di sapere quali nuovi manga e fumetti ci aspettano, prevedo un anno ricco di novità! 

Bene, questo dovrebbe essere tutto riguardo le novità e gli eventi principali di Star Comics per il Lucca Comics 2018! Buon divertimento a chiunque ci andrà, divertitevi anche per me... Magari l'anno prossimo riuscirò a partecipare anch'io, chi lo sa! 

Al prossimo post,
Nali <3

lunedì 24 settembre 2018

Il principe crudele di Holly Black - Blogtour

Buon pomeriggio lettori e benvenuti, oggi sono qui per proporvi la mia tappa del BT dedicato a Il principe crudele, primo romanzo della nuova serie di Holly Black edito Mondadori (al prezzo di 18.00 euro in cartaceo e di 9.99 euro in digitale - potete acquistarlo QUI).

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Jude era solo una bimba quando i suoi genitori furono brutalmente assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel mondo magico. Dieci anni dopo, l’orrore e i ricordi di quel giorno lontano e terribile ormai sfocati, Jude, ora diciassettenne, è stanca di essere maltrattata da tutti e soprattutto vuole sentirsi finalmente parte del luogo in cui è cresciuta, poco importa se non le scorre nemmeno una goccia di sangue magico nelle vene. Ma le creature che le stanno intorno disprezzano gli umani. E in particolare li disprezza il principe Cardan, il figlio più giovane e crudele del Sommo Re. Per ottenere un posto a corte, perciò, Jude sarà costretta a scontrarsi proprio con lui, e nel farlo, a mano a mano che si ritroverà invischiata negli intrighi e negli inganni di palazzo, scoprirà la sua propensione naturale per l’inganno e gli spargimenti di sangue. Quando però si affaccia all’orizzonte il pericolo di una guerra civile che potrebbe far sprofondare la corte in una spirale di violenza, Jude non ha esitazioni. Per salvare il mondo in cui vive è pronta a rischiare il tutto per tutto.


La mia tappa verte sul worldbuilding del romanzo e vi porterò con me alla scoperta del mondo magico delle fae, tutti pronti?

Il mondo magico è suddiviso in tre isole, Insweal, Ismoor e Ismire, governate dal Sommo Re degli Elfi. Il Re ha numerosi figli e figlie divisi in gruppi differenti, ogni gruppo condivide passioni affini ed è composto da almeno un membro della famiglia reale e da tutti coloro che vengono scelti per entrare a far parte della vita di corte. Entrare a far parte della corte è impresa ardua in quanto bisogna dimostrare di possedere o un innato talento per l'arte, in particolare per la musica, o grandi capacità strategiche e di combattimento.
Coloro che appartengono alle classi sociali più alte sono chiamati Sangue Turchino e sono l'elite del regno magico. Essere cresciuti tra i Sangue Turchino comporta numerosi vantaggi, ma anche altrettante responsabilità per mantenere l'onore della propria famiglia sempre alto e non portare disonore.  
La vita sociale del mondo magico si svolge principalmente nel Palazzo degli Elfi, un luogo di festa dove ci si riunisci per mangiare, bere e ballare dal tramonto all'alba.
Il Torneo d'Estate è, invece, il momento migliore per dimostrare la propria destrezza nel maneggiare la spada ed è anche il momento in cui coloro che hanno deciso di candidarsi, possono essere selezionati per diventare cavalieri e avere la possibilità di entrare a far parte della corte. 
La vita delle fae si svolge in maniera opposta alla nostra in quanto si coricano di giorno e vivono di notte. 
Il mondo magico non è un posto sicuro, soprattutto per gli umani, perchè nonostante le fae non possano mentire, esse sono caratterizzate da un'innata malvagità che li spinge a ingannare attraverso l'omissione o gli indovinelli. Inoltre, il loro cibo può essere pericoloso per gli umani se ne consumano in grande quantità o se mangiano determinate pietanze. 

Insomma, quello delle Fae è un mondo tutto da scoprire, quindi se volete approfondirne la conoscenza correte ad acquistare il romanzo e immergetevi nelle atmosfere suggestive del mondo magico! 

Cosa ne pensate? Avete intenzione di leggerlo o lo avete già letto?
Al prossimo post,
Nali <3

domenica 23 settembre 2018

Possession Redenzione di Valentina C. Brin - Review Tour

Buonasera a tutti lettori, ormai son tornata a postare ad orari improponibili, ma sono così impegnata con lo studio e la vita da fuorisede che non ho neanche il tempo di respirare. Comunque, tralasciando la mia frenetica vita, sono qui oggi per parlarvi, con mia grande gioia, di Possession Redenzione di Valentina C. Brin, terzo romanzo dedicato alla storia di Charles e Dorian (edito al prezzo di 2.99 euro in digitale e di 13.52 euro in cartaceo - potete acquistarlo QUI).

Possession: Redenzione di [C. Brin, Valentina]

Southampton, 1716. Sono trascorsi ventisette anni da quando Charles Rochester, duca di Norfolk, ha detto addio a Dorian per riportare la famiglia Stuart sul trono. La congiura gli è costata l’anima, oltre che la libertà, e adesso è ricercato per alto tradimento. Tuttavia il suo destino è già segnato da tempo: Charles è malato di sifilide. Sa che gli restano pochi mesi di vita e non desidera altro che trascorrerli tra le braccia di Dorian e provare per l’ultima volta la dolcezza del suo amore. Ma quando i due si ritrovano a Southampton, Charles inizia a temere di non avere possibilità. 
Dorian Pratt, infatti, non è più l’uomo innamorato che ha lasciato a Marsiglia: l’abbandono subito l’ha segnato nel profondo. È diventato freddo, scostante e, ancora peggio, ha donato il proprio cuore al suo migliore amico. Eppure Charles non è pronto a rinunciare a lui. Non più. Non ora che ha capito cosa vuole davvero.
Il tempo stringe, la morte non aspetta. Ma nelle mani giuste, il vero amore può essere più forte di entrambi. 

Attenzione!
A causa di scene di sesso descrittivo tra uomini, si consiglia la lettura di “Possession – Redenzione” a un pubblico adulto e consapevole.


Forse non vi stupirà sapere che non mi aspettavo un terzo romanzo per questi due personaggi, non me lo aspettavo perchè Valentina ci aveva promesso una duologia e non me lo aspettavo perchè non sapevo che cosa sarebbe potuto succedere, ma sono felice che Redenzione sia arrivato, soprattutto in questo periodo della mia vita, a regalarmi un po' di gioie in una vita frenetica e faticosa. 

La storia che ci viene narrata in questo romanzo non può essere compresa senza aver letto i primi due romanzi della serie e la novella, di cui io ignoravo l'esistenza e che ho provveduto ad acquistare perchè non potevo perdermi altro di Dorian e Charles!

In questo romanzo Charles è ormai alla fine della sua esistenza, affetto da sifilide e ormai condannato alla gogna non ha più alcuna speranza di riconquistare l'amore della sua vita, ma quando Landon lo salva da morte certa, Charles capisce che la vita gli sta regalando una chance per rimettere a posto i suoi sbagli e riconquistare tutto ciò che ha perduto, il suo amato Dorian.
Non vi dirò altro riguardo la trama perchè già questo è spoiler, quindi mi trattengo e vi invito a leggere questo romanzo perchè è splendido, sappiatelo. 

Ho amato ogni singola pagina di questo romanzo che ho letteralmente divorato in pochissimo tempo. Non riuscivo a staccarmi, per me era impensabile mettere in pausa la storia di questo amore tanto struggente e drammatico, così ho letto la storia quasi tutta d'un fiato provando emozioni diverse e forti a tal punto da fuoriuscire dalle pagine della mia copia digitale!
Dorian e Charles sono una coppia che regala emozioni, una coppia che condivide un amore così forte che esso supera il tempo e lo spazio e riesce a rinascere ogni volta con maggiore forza ed entusiasmo. 
Come penso di avervi detto nelle recensioni precedenti, e se non l'ho fatto lo faccio adesso, lo stile di scrittura di Valentina è magnetico ed evocativo, lascia trapelare tutte le emozioni impiegate nello scrivere ogni singola storia e tutte le emozioni provate dai diversi personaggi che si susseguono durante la narrazione, ecco perchè amo le sue storie, perchè sono storie realistiche, storie di uomini e di donne che provano emozioni vere e tangibile, emozioni che ho provato anch'io nel corso della lettura di tutti i volumi di questa splendida trilogia (tetralogia se si considera la novella).

Non smetterò mai di consigliare i romanzi di Valentina che è riuscita a farmi scoprire l'amore per gli storici e per i romance MM con i suoi romanzo e che è, a mio parere, una delle voci più meritevoli sul panorama letterario italiano, self e non. Valentina ha la capacità di ricostruire la storia e renderla autentica con le sue parole, ho trovato tanti riferimenti storici nelle sue storie e la cosa ha contribuito a rendere le sue storie magnifiche e assolutamente da leggere!

Quindi, fatevi un piacere e leggete le sue storie perchè oltre a scoprire un mondo magnifico sosterrete anche un'autrice che merita tanto e che, secondo me, non ha ancora ricevuto il riconoscimento che merita!

L'avete letto o avete intenzione di leggerlo? Cosa ne pensate?
Al prossimo post,
Nali <3