lunedì 24 settembre 2018

Il principe crudele di Holly Black - Blogtour

Buon pomeriggio lettori e benvenuti, oggi sono qui per proporvi la mia tappa del BT dedicato a Il principe crudele, primo romanzo della nuova serie di Holly Black edito Mondadori (al prezzo di 18.00 euro in cartaceo e di 9.99 euro in digitale - potete acquistarlo QUI).

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Jude era solo una bimba quando i suoi genitori furono brutalmente assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel mondo magico. Dieci anni dopo, l’orrore e i ricordi di quel giorno lontano e terribile ormai sfocati, Jude, ora diciassettenne, è stanca di essere maltrattata da tutti e soprattutto vuole sentirsi finalmente parte del luogo in cui è cresciuta, poco importa se non le scorre nemmeno una goccia di sangue magico nelle vene. Ma le creature che le stanno intorno disprezzano gli umani. E in particolare li disprezza il principe Cardan, il figlio più giovane e crudele del Sommo Re. Per ottenere un posto a corte, perciò, Jude sarà costretta a scontrarsi proprio con lui, e nel farlo, a mano a mano che si ritroverà invischiata negli intrighi e negli inganni di palazzo, scoprirà la sua propensione naturale per l’inganno e gli spargimenti di sangue. Quando però si affaccia all’orizzonte il pericolo di una guerra civile che potrebbe far sprofondare la corte in una spirale di violenza, Jude non ha esitazioni. Per salvare il mondo in cui vive è pronta a rischiare il tutto per tutto.


La mia tappa verte sul worldbuilding del romanzo e vi porterò con me alla scoperta del mondo magico delle fae, tutti pronti?

Il mondo magico è suddiviso in tre isole, Insweal, Ismoor e Ismire, governate dal Sommo Re degli Elfi. Il Re ha numerosi figli e figlie divisi in gruppi differenti, ogni gruppo condivide passioni affini ed è composto da almeno un membro della famiglia reale e da tutti coloro che vengono scelti per entrare a far parte della vita di corte. Entrare a far parte della corte è impresa ardua in quanto bisogna dimostrare di possedere o un innato talento per l'arte, in particolare per la musica, o grandi capacità strategiche e di combattimento.
Coloro che appartengono alle classi sociali più alte sono chiamati Sangue Turchino e sono l'elite del regno magico. Essere cresciuti tra i Sangue Turchino comporta numerosi vantaggi, ma anche altrettante responsabilità per mantenere l'onore della propria famiglia sempre alto e non portare disonore.  
La vita sociale del mondo magico si svolge principalmente nel Palazzo degli Elfi, un luogo di festa dove ci si riunisci per mangiare, bere e ballare dal tramonto all'alba.
Il Torneo d'Estate è, invece, il momento migliore per dimostrare la propria destrezza nel maneggiare la spada ed è anche il momento in cui coloro che hanno deciso di candidarsi, possono essere selezionati per diventare cavalieri e avere la possibilità di entrare a far parte della corte. 
La vita delle fae si svolge in maniera opposta alla nostra in quanto si coricano di giorno e vivono di notte. 
Il mondo magico non è un posto sicuro, soprattutto per gli umani, perchè nonostante le fae non possano mentire, esse sono caratterizzate da un'innata malvagità che li spinge a ingannare attraverso l'omissione o gli indovinelli. Inoltre, il loro cibo può essere pericoloso per gli umani se ne consumano in grande quantità o se mangiano determinate pietanze. 

Insomma, quello delle Fae è un mondo tutto da scoprire, quindi se volete approfondirne la conoscenza correte ad acquistare il romanzo e immergetevi nelle atmosfere suggestive del mondo magico! 

Cosa ne pensate? Avete intenzione di leggerlo o lo avete già letto?
Al prossimo post,
Nali <3

domenica 23 settembre 2018

Possession Redenzione di Valentina C. Brin - Review Tour

Buonasera a tutti lettori, ormai son tornata a postare ad orari improponibili, ma sono così impegnata con lo studio e la vita da fuorisede che non ho neanche il tempo di respirare. Comunque, tralasciando la mia frenetica vita, sono qui oggi per parlarvi, con mia grande gioia, di Possession Redenzione di Valentina C. Brin, terzo romanzo dedicato alla storia di Charles e Dorian (edito al prezzo di 2.99 euro in digitale e di 13.52 euro in cartaceo - potete acquistarlo QUI).

Possession: Redenzione di [C. Brin, Valentina]

Southampton, 1716. Sono trascorsi ventisette anni da quando Charles Rochester, duca di Norfolk, ha detto addio a Dorian per riportare la famiglia Stuart sul trono. La congiura gli è costata l’anima, oltre che la libertà, e adesso è ricercato per alto tradimento. Tuttavia il suo destino è già segnato da tempo: Charles è malato di sifilide. Sa che gli restano pochi mesi di vita e non desidera altro che trascorrerli tra le braccia di Dorian e provare per l’ultima volta la dolcezza del suo amore. Ma quando i due si ritrovano a Southampton, Charles inizia a temere di non avere possibilità. 
Dorian Pratt, infatti, non è più l’uomo innamorato che ha lasciato a Marsiglia: l’abbandono subito l’ha segnato nel profondo. È diventato freddo, scostante e, ancora peggio, ha donato il proprio cuore al suo migliore amico. Eppure Charles non è pronto a rinunciare a lui. Non più. Non ora che ha capito cosa vuole davvero.
Il tempo stringe, la morte non aspetta. Ma nelle mani giuste, il vero amore può essere più forte di entrambi. 

Attenzione!
A causa di scene di sesso descrittivo tra uomini, si consiglia la lettura di “Possession – Redenzione” a un pubblico adulto e consapevole.


Forse non vi stupirà sapere che non mi aspettavo un terzo romanzo per questi due personaggi, non me lo aspettavo perchè Valentina ci aveva promesso una duologia e non me lo aspettavo perchè non sapevo che cosa sarebbe potuto succedere, ma sono felice che Redenzione sia arrivato, soprattutto in questo periodo della mia vita, a regalarmi un po' di gioie in una vita frenetica e faticosa. 

La storia che ci viene narrata in questo romanzo non può essere compresa senza aver letto i primi due romanzi della serie e la novella, di cui io ignoravo l'esistenza e che ho provveduto ad acquistare perchè non potevo perdermi altro di Dorian e Charles!

In questo romanzo Charles è ormai alla fine della sua esistenza, affetto da sifilide e ormai condannato alla gogna non ha più alcuna speranza di riconquistare l'amore della sua vita, ma quando Landon lo salva da morte certa, Charles capisce che la vita gli sta regalando una chance per rimettere a posto i suoi sbagli e riconquistare tutto ciò che ha perduto, il suo amato Dorian.
Non vi dirò altro riguardo la trama perchè già questo è spoiler, quindi mi trattengo e vi invito a leggere questo romanzo perchè è splendido, sappiatelo. 

Ho amato ogni singola pagina di questo romanzo che ho letteralmente divorato in pochissimo tempo. Non riuscivo a staccarmi, per me era impensabile mettere in pausa la storia di questo amore tanto struggente e drammatico, così ho letto la storia quasi tutta d'un fiato provando emozioni diverse e forti a tal punto da fuoriuscire dalle pagine della mia copia digitale!
Dorian e Charles sono una coppia che regala emozioni, una coppia che condivide un amore così forte che esso supera il tempo e lo spazio e riesce a rinascere ogni volta con maggiore forza ed entusiasmo. 
Come penso di avervi detto nelle recensioni precedenti, e se non l'ho fatto lo faccio adesso, lo stile di scrittura di Valentina è magnetico ed evocativo, lascia trapelare tutte le emozioni impiegate nello scrivere ogni singola storia e tutte le emozioni provate dai diversi personaggi che si susseguono durante la narrazione, ecco perchè amo le sue storie, perchè sono storie realistiche, storie di uomini e di donne che provano emozioni vere e tangibile, emozioni che ho provato anch'io nel corso della lettura di tutti i volumi di questa splendida trilogia (tetralogia se si considera la novella).

Non smetterò mai di consigliare i romanzi di Valentina che è riuscita a farmi scoprire l'amore per gli storici e per i romance MM con i suoi romanzo e che è, a mio parere, una delle voci più meritevoli sul panorama letterario italiano, self e non. Valentina ha la capacità di ricostruire la storia e renderla autentica con le sue parole, ho trovato tanti riferimenti storici nelle sue storie e la cosa ha contribuito a rendere le sue storie magnifiche e assolutamente da leggere!

Quindi, fatevi un piacere e leggete le sue storie perchè oltre a scoprire un mondo magnifico sosterrete anche un'autrice che merita tanto e che, secondo me, non ha ancora ricevuto il riconoscimento che merita!

L'avete letto o avete intenzione di leggerlo? Cosa ne pensate?
Al prossimo post,
Nali <3

venerdì 21 settembre 2018

Invictus di Ryan Graudin - Review Party

Buon pomeriggio lettori e benvenuti, oggi vi propongo la mia recensione di Invictus di Ryan Graudin edito Mondadori libri (al prezzo di 19.00 euro in cartaceo e di 9.99 euro in digitale - acquistalo QUI con il 15% di sconto).


Farway Gaius McCarthy non è un ragazzo come gli altri. Tutti lo considerano uno strano prodigio. Figlio di una viaggiatrice del tempo del 2354 d.C. e di un gladiatore dell'Antica Roma, la sua esistenza è un evento straordinario che al contempo distorce e infrange le leggi della natura. Perché Far è nato fuori dal tempo. Ostinato, inquieto, dall'animo indomabile, il ragazzo fin da bambino ha un unico incontenibile desiderio: vivere l'esperienza frastornante di tuffarsi in epoche sempre diverse e provare quel miscuglio di vertigine, shock e déja-vu che solo incontrare la storia faccia a faccia può dare. Per questo studia per seguire le orme materne e diventare un documentatore, un viaggiatore del tempo che, per conto del governo, viene spedito nelle epoche passate a osservare e registrare gli eventi storici. Subito dopo aver fallito, inspiegabilmente, l'esame finale del corso, Far viene contattato da un trafficante di opere d'arte che gli offre la possibilità di continuare a inseguire il suo sogno. Il ragazzo avrà a disposizione una macchina del tempo e, davanti a sé, secoli e secoli da esplorare. In cambio però dovrà mettere in piedi una squadra con la quale viaggiare clandestinamente di epoca in epoca per rubare oggetti e manufatti preziosi. Un anno dopo, durante l'ennesima missione, dopo essere rimbalzati dall'Europa nazista all'America selvaggia di Davy Crockett al Vaticano michelangiolesco, Far e la sua squadra incappano in Eliot, una solitaria ragazza dalla pelle chiarissima e dalle origini misteriose che metterà in discussione l'esistenza stessa del ragazzo e di lì a poco trascinerà lui e i suoi amici in una missione pericolosissima nell'Antica Roma, dove la storia di Far ha avuto inizio. Una corsa disperata contro il tempo per impedire che il mondo si spenga. E con esso qualsiasi speranza per il futuro.


In un futuro in cui il passato non è più così lontano, Farway Gaius McCarthy, per gli amici Far, vorrebbe diventare un viaggiatore del tempo come sua madre, ma qualcosa va storto durante la sua ultima simulazione e il suo futuro gli si sbriciola sotto i piedi. Una nuova possibilità gli è offerta da un contrabbandiere di oggetti del passato che, in cambio di oggetti inestimabili, gli offre una macchina del tempo (MTC) e carburante a sufficienza per navigare nelle diverse ere della storia umana. E' così che inizia l'avventura di Far e del suo equipaggio, ma quale sarà il loro futuro? Lo scoprirete solo leggendo!

Quando ho iniziato a leggere questo romanzo non sapevo cosa aspettarmi da un'autrice così amata come la Graudin, ma devo dire che questo romanzo mi ha sorpreso positivamente. L'ho divorato, tutto di questa storia mi ha catturato sin dal primo momento in cui l'ho iniziato a leggere e non vedevo l'ora di scoprire cosa mi riservavano i vari capitoli man mano che continuavo a leggere. La storia di Far è affascinante e, allo stesso tempo, misteriosa e mi sono ritrovata a perdermi nelle ambientazioni così suggestive e senza tempo e nella sua storia misteriosa e piena di colpi di scena. 

Per quanto riguarda le ambientazioni sappiate che sono una delle cose migliori di questo romanzo, nonostante appunto mi sia piaciuto tutto di questo libro, ma le ambientazioni sono magnifiche e così realistiche che mi è sembrato di trovarmi nella roma dei gladiatori con Empra e, solo qualche capitolo dopo, sul Titanic con Far e la misteriosa ragazza dal vestito giallo, insomma, ambientazioni suggestive e così dettagliate da sembrarti quasi reali e attuali. A questa suggestione contribuisce lo stile dell'autrice che è riuscita, con il suo stile a rendere il tutto magnifico e più scorrevole. 

Parlando dei personaggi, c'è una varietà di personalità e stili infinite e tutti i personaggi della Graudin sono caratterizzati in maniera molto dettagliata, tanto che ognuno di loro sarebbe facilmente riconoscibile anche da un solo e piccolissimo elemento della loro personalità e del loro abbigliamento. Mi è piaciuta moltissimo Imogen, la cugina di Far, una ragazza piena di vita e sempre incline alla positività con i suoi capelli stravaganti e coloratissimi, penso sia uno dei migliori personaggi creati negli ultimi anni ed è sicuramente la mia preferita dell'intero romanzo. Per quanto riguarda gli altri personaggi, mi sono piaciuti tutti moltissimo alcuni più di altri, ma come dicevo prima, sono tutti ben caratterizzati e molto diversi l'uno dall'altro. 

Nel complesso Invictus mi è piaciuto moltissimo e ve lo consiglio se cercate un bel fantasy pieno di azione e con molti colpi di scena! 

Voi cosa ne pensate? Lo avete letto o avete intenzione di farlo?
Al prossimo post,
Nali <3

giovedì 13 settembre 2018

Città sospesa di Eduardo Mendoza - La guerra civile e gli autori del tempo

Buonasera a tutti lettori e benvenuti, oggi, con un po' di ritardo, vi pubblico la mia tappa del BT dedicato a Città sospesa di Eduardo Mendoza, edito Dea Planeta (al prezzo di 17.00 euro in cartaceo e di 9.99 euro in digitale - potete acquistarlo QUI).

Città sospesa di [Mendoza, Eduardo]

Nella primavera del 1936, il critico d’arte inglese Anthony Whitelands arriva in treno nella convulsa Madrid sull’orlo della Guerra civile. Lo scopo del viaggio è verificare l’autenticità di un presunto Velázquez appartenente a un amico di José Antonio Primo de Rivera, figlio del generale già dittatore di Spagna. Un’opera il cui immenso valore potrebbe influenzare gli scenari politici in un momento tanto drammatico per il paese. Ma distratto da problemi personali e dai turbolenti incontri amorosi con donne di diversa estrazione sociale, Whitelands non fa troppo caso ai nemici – poliziotti, politici, diplomatici, spie – che sempre più numerosi gli si affollano intorno. Le tragedie della Storia e l’insostenibile leggerezza della commedia umana si mescolano in questo romanzo pessimista e ironico, ambizioso e godibilissimo sulla nascita del fascismo, il potere dell’arte, l’amore e l’avventura. Vincitore del prestigioso Premio Planeta 2010 e per la prima volta tradotto in Italia, Città sospesa seduce il lettore attraverso le straordinarie doti narrative di un protagonista della letteratura spagnola.


La mia tappa parla della Guerra Civile e in particolare della condizione degli autori durante questo cruciale periodo della storia Spagnola. 
Come tutti sappiamo, e se non lo sapete, sto per dirlo, la Guerra Civile spagnola durò dal '36 al '39 e fu sostenuta o avversata da diverse nazioni europee. La situazione politica europea era molto instabile al tempo vista l'ascesa al potere di Mussolini e Hitler, entrambi sostenitori e complici di ciò che poi è avvenuto in Spagna, ed è proprio in quel clima che inizio la guerra civile tra nazionalisti (successivi fautori del colpo di stato che portò al governo Francisco Franco) e i repubblicani. In questo contesto di lotte e violenza, gli artisti e, più in particolare gli scrittori, si videro costretti o a scendere a compromessi con le loro convinzioni o a sacrificarsi per la propria nazione e i propri ideali. Molte sono le figure di spicco di questo periodo, sia straniere che spagnole e tra questi troviamo Federico Garcia Lorca, leader della generazione del '27, che a causa delle sue condizioni politiche fu assassinato.  Lorca è una figura citata nel romanzo dallo stesso protagonista per una sua opera precedente all'inizio della guerra civile, ma è comunque una figura che domina l'intero periodo storico e la cui morte fu dolorosa per molti suoi contemporanei.
Le possibilità per gli intellettuali erano limitate in un contesto storico quale quello della guerra civile, così molti di loro si videro costretti a fuggire, ad andare in esilio volontario nei paesi del Sud America dove potevano continuare a pubblicare i loro romanzi e poesie e dove tentarono di diffondere consapevolezza riguardo ciò che stava accadendo nella loro terra natia. E' questo il caso di Rafael Alberti, rifugiatosi in Francia e, in seguito, in Argentina e Italia, dove continuò a scrivere opere che potessero mettere in luce la sua malinconia e la sua tristezza nei confronti della situazione spagnola. 
Coloro che non riuscivano a fuggire, venivano catturati e, molto spesso, morivano in condizioni disumane nelle carceri o per mano di qualche nazionalista, come Miguel Hernandez, incarcerato per più di una volta e morto nel "Riformatorio per Adulti" di Alicante nel '41.

All'estero la guerra civile viene vissuta con timore perchè è la prima fase verso una nuova guerra ancor più violenta di quella di pochi anni prima. Molti sono gli stranieri che si arruolano in difesa dei repubblicani e molti sono anche gli intellettuali che partecipano o che hanno visto con i loro occhi la guerra civile per poi parlarne nelle loro opere. Tra questi possiamo citare Pablo Neruda, soprannominato Il Poeta, colui che ha sostenuto i repubblicani anche a costo della sua vita, colui che ha organizzato barconi di soccorso per far scappare i repubblicani in pericolo o la povera gente vittima di una guerra che non li riguardava. Possiamo citare anche Hemingway, il quale realizzò dei servizi sulla guerra civile tra i quali Spain in Flames e The Spanish Earth e George Orwell, anche lui presente al momento dei fatti. 

Insomma, numerosi sono gli scrittori che hanno preso parte alla Guerra Civile Spagnola e ancor più numerosi sono coloro che vi hanno perso la vita per difendere i propri ideali. Ci sarebbe tanto da dire riguardo questo argomento ma poi si andrebbe fuori tema e non mi sembra il caso.
Comunque, in caso voleste scoprire qualcosa in più riguardo la Guerra Civile Spagnola vi consiglio di leggere "Città sospesa" di Mendoza perchè è un romanzo magnifico, soprattutto per coloro che amano i romanzi storici!

Cosa ne pensate? Sapevate qualcosa riguardo gli intellettuali e la Guerra Civile Spagnola?
Al prossimo post,
Nali <3

martedì 11 settembre 2018

La teoria imperfetta dell'amore di Julie Buxbaum - Review Party

Buongiorno a tutti lettori e benvenuti, oggi vi propongo la mia recensione di La teoria imperfetta dell'amore di Julie Buxbaum per il review party organizzato in occasione dell'uscita del romanzo per Dea Planeta (al prezzo di 14.90 euro in cartaceo e di 6.99 euro in digitale - potete acquistarlo QUI).

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E se amore e amicizia fossero due risultati diversi della stessa equazione? 

A volte basta cambiare prospettiva per dare senso al mondo. Da quando suo padre è morto in un incidente d’auto, Kit non è più la stessa. Non ha più voglia di ridere, scherzare o confidarsi con le amiche di sempre. L’unica cosa che desidera è chiudere fuori il mondo intero e voltare pagina. Per questo decide di lasciare il tavolo affollato a cui si siede ogni giorno in mensa e prendere posto a quello di David. David, che gira per i corridoi della scuola con le cuffie nelle orecchie e non parla con nessuno. David, che è un genio della fisica ma quando si agita trema come una foglia. I due non potrebbero essere più diversi, ma lentamente quei pranzi in solitudine diventano un appuntamento fisso, atteso, e tra sguardi e parole sussurrate, Kit e David imparano a essere amici. Forse qualcosa di più. Fino a quando David decide di aiutare Kit a ricostruire che cosa è successo il giorno in cui suo padre è morto. Perché David non sopporta le questioni irrisolte, non sopporta le equazioni lasciate a metà. E farebbe di tutto per ricomporre i pezzi d
el cuore infranto di Kit. Ma il sentimento che li lega sarà abbastanza forte per resistere alla verità?

La teoria imperfetta dell'amore è uno young adult che racconta la storia di David, un ragazzo affetto dalla sindrome di Asperger e che, di conseguenza, ha problemi relazionali nonostante il suo alto QI e la sua spiccata intelligenza. Tutto inizierà a cambiare nella vita di David quando al suo tavolo, al quale si è seduto sempre solo, si siederà Kit o come la definisce David stesso, la ragazza più bella della scuola. Kit è figlia di genitori misti e ha da poco subito una grave perdita, il che la porta ad essere scontrosa e ad isolarsi dal suo vecchio mondo. Tra i due nascerà una strana amicizia dalla quale entrambi trarranno vantaggio. 

Questo è uno di quegli Young Adult semplici e dolcissimi che piacciono a me, un romanzo leggero ma bellissimo che tratta tematiche importanti e lo fa senza sminuirle. La storia mi ha ricordato molto quella di Insegnami a vedere l'alba, nonostante lì il protagonista non fosse affetto da Asperger ma cieco, comunque, il principio è lo stesso. L'autrice ha, secondo me, saputo rendere al meglio ciò che avviene nella mente di una persona affetta da questo tipo di patologie, mettendo in evidenza non solo le difficoltà relazionali di David, ma anche come esse siano soltanto ostacoli che possono essere superati con l'impegno. Mi è piaciuto molto il fatto che i miglioramenti di David non siano stati fatti risalire alla relazione con Kit, ma al bisogno di David stesso di migliorarsi. Insomma, il tema della malattia viene trattato in maniera molto dettagliata, in quanto in alcune pagine entriamo nella testa di David e ci ritroviamo dinanzi a ragionamenti complessi, a volte sconclusionati o ad una serie di numeri che per noi non hanno apparentemente significato, ma che sono fondamentali per il nostro protagonista e per la sua mente. 

Per quanto riguarda la storia, il motore centrale dell'intera vicenda è la perdita subita da Kit che porterà i nostri due protagonisti ad iniziare una specie di "indagine" basata su numeri e statistiche per comprendere al meglio le dinamiche di ciò che è accaduto. E' un romanzo pieno di colpi di scena che non annoia e che si legge tutto d'un fiato spinti dalla voglia di scoprire cosa è realmente accaduto, ma anche come si evolveranno le vicende tra i due protagonisti e poi, una volta finito, si sente la necessità di averne ancora, anche se la storia è ormai terminata, almeno, queste sono le sensazioni che ho avuto io durante e dopo la lettura. 

Prendendo in considerazione i personaggi, mi sono piaciuti molto entrambi i protagonisti, soprattutto David che, con le sue stranezze e il suo modo di fare fuori dal comune, mi ha stupita, fatta ridere e anche emozionare in alcuni punti. Per quanto riguarda Kit, mi è piaciuto molto il fatto che non fosse la solita protagonista bianca, americana e super bella/ sicura di sè, infatti, Kit è mezza indiana e si mostra durante tutta la narrazione in tutta la sua insicurezza, fragilità e, soprattutto, forza. Tutt'intorno ai protagonisti del romanzo vi sono dei personaggi secondari che sono la perfetta rappresentazione della parola clichè, ma che calzano a pennello nel contesto di questo romanzo. 

Insomma, La teoria imperfetta dell'amore è uno di quei romance che proprio non bisogna lasciarsi scappare perchè affronta tematiche importanti e lo fa senza tralasciare il lato più dolce e divertente delle vicende narrate. Consigliatissimo se avete amato "Insegnami a vedere l'alba" o se cercate una bella storia che vi faccia ridere ed emozionare!

Cosa ne pensate? Lo avete letto? Lo leggerete?
Al prossimo post,
Nali <3

(In caso voleste acquistare il romanzo, lo trovate QUI).

mercoledì 5 settembre 2018

La distanza tra me e il ciliegio di Paola Peretti - Recensione

Buongiorno a tutti lettori e benvenuti, oggi sono qui per parlarvi di un romanzo uscito ieri per Rizzoli, sto parlando di La distanza tra me e il ciliegio di Paola Peretti (edito al prezzo di 18.00 euro in cartaceo e di 9.99 euro in digitale - potete acquistarlo QUI con il 15% di sconto).

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Mafalda ha nove anni, indossa un paio di spessi occhiali gialli e conosce a memoria "II barone rampante" di Italo Calvino. Scappa dai professori arrampicandosi sul ciliegio all'entrata della scuola insieme a Ottimo Turcaret, il fedele gatto che la segue ovunque. Su quel ciliegio, sogna perfino di andarci a vivere, ma tra pochi mesi non lo potrà più vedere perché i suoi occhi si stanno spegnendo e un po' alla volta, giorno dopo giorno, diventerà cieca. È una bambina curiosa e l'idea di rimanere al buio la spaventa: per questo tiene un diario in cui annota le cose che non potrà più fare, come contare le stelle e giocare a calcio con Filippo, il bullo della classe che parla solo con lei. Grazie all'aiuto della sua famiglia e dei suoi amici, Mafalda capisce che un altro modo di vedere è possibile. Impara a misurare la distanza dal ciliegio accompagnata dal profumo dei fiori e comincia a scrivere un nuovo elenco: quello delle cose a cui tiene e che riesce ancora a fare. Questa è la storia di Mafalda, ma è anche quella di Paola Peretti, una scrittrice dalla forza contagiosa, che ha voluto scrivere il suo primo romanzo quando ha saputo di avere una grave malattia agli occhi. Un libro che ci insegna a vedere ciò che ancora non esiste, a lottare per i propri sogni.

La storia che ci viene narrata in questo romanzo di appena 200 pagine è quella di Mafalda, una bambina di nove anni affetta da una grave malattia agli occhi. E' una storia, quella di Mafalda, piena di insegnamenti e di speranza per il futuro che si iscrive nel quadro di una malattia divorante dalla quale non si può guarire. Mafalda è una bambina sveglia e, con l'aiuto di Estella, la sua migliore e unica amica, decide di scrivere una lista di tutto ciò che non potrà più fare una volta che sarà rimasta al buio. Nonostante i suoi nove anni Mafalda ha già capito quali sono le cose più importanti nella sua vita e cerca di non scoraggiarsi dinanzi al buio che avanza inesorabile. 

La prima cosa che mi ha colpito di questo romanzo e che, di conseguenza mi ha spinto a leggerlo, è stato il fatto che la storia di Mafalda sia direttamente collegata alle vicende personali della scrittrice, anche lei affetta da una malattia agli occhi. Ci vuole coraggio a raccontare di cose così intime e profonde e ho trovato che il modo in cui l'autrice abbia descritto la situazione di Mafalda sia perfetto, soprattutto perchè l'ha fatto come se a scrivere fosse davvero una bambina di soli nove anni.
Infatti, la prima cosa che salta agli occhi sono le imprecisioni linguistiche volute e legate al fatto che l'autrice scriva come scriverebbe Mafalda, ne deriva un'accozzaglia di termini inglesi scritti malissimo, ma che rendono l'intera storia più realistica.

Dal punto di vista dei personaggi, mi è piaciuto molto il ruolo di Estella, la confidente e migliore amica di Mafalda, la bidella della scuola che frequenta la nostra protagonista, una donna che ci insegna tanto e che cerca in tutti i modi di aiutare Mafalda a superare le sue difficoltà attraverso le sue storie e le sue esperienze personali. Estella è il mio personaggio preferito di questo romanzo, una donna forte, una guerriera che ha combattuto sino all'ultimo contro i suoi demoni e che non si è mai tirata indietro quando si trattava di aiutare la piccola Mafalda.
L'altro personaggio che mi è piaciuto è Filippo, un ragazzino dal cuore d'oro che spesso e volentieri viene frainteso per i suoi atteggiamenti un po' scontrosi ma che, realtà, nasconde un animo dolce e attento alle esigenze di chi gli sta intorno. Anche lui aiuta moltissimo Mafalda a superare le piccole, ma anche le grandi difficoltà e cerca sempre di renderla felice e di metterla a suo agio. Per quanto riguarda Mafalda, non ho condiviso appieno alcune sue decisioni e, spesso e volentieri, l'ho trovata anche abbastanza irritante, nonostante poi si sia rivelata una bambina molto forte e coraggiosa, sopratutto visto il modo in cui cerca di combattere contro la sua malattia.

Altro punto a favore di questo romanzo, ci sono alcuni riferimenti letterari davvero molto carini, infatti vengono citati "Il piccolo principe" e anche "Il barone rampante", che è il libro preferito della protagonista e che avrà un ruolo di rilievo durante l'intera narrazione.

Insomma, La distanza tra me e il ciliegio è un romanzo di formazione profondo e pieno di insegnamenti importanti, è un romanzo che parla di coraggio e di superare le avversità nonostante esse ci sembrino invalicabili. Vi consiglio vivamente la lettura di questo romanzo, soprattutto se state cercando un romanzo che doni speranza, perchè questo ne regala tantissima.

Cosa ne pensate? Lo leggerete? Lo avete già letto?
Al prossimo post,
Nali <3

(In caso voleste acquistare il romanzo, lo trovate QUI!).

lunedì 3 settembre 2018

Possession Redenzione di Valentina C. Brin - Cover e Date Reveal

Buongiorno a tutti lettori, è una vita ormai che non scrivo post per il blog, ma pian piano ci tornerò, nel frattempo se volete seguirmi mi trovate su Youtube o su Instagram! Comunque, oggi sono qui per il Cover e Date Reveal del nuovo romanzo di Valentina C. Brin, Possession Redenzione, terzo romanzo dedicato a Charles e Dorian, siete curiosi?
Io non vedo l'ora di poter leggere questo romanzo perchè i primi due li ho letteralmente divorati e amati, come sapete se avete letto le mie recensioni!
La smetto di scrivere e vi lascio la bellissima cover e la trama del romanzo che sarà disponibile negli store online a partire dal 21 settembre, segnate la data e correte ad acquistarlo una volta uscito, mi raccomando!



Southampton, 1716. Sono trascorsi ventisette anni da quando Charles Rochester, duca di Norfolk, ha detto addio a Dorian per riportare la famiglia Stuart sul trono. La congiura gli è costata l’anima, oltre che la libertà, e adesso è ricercato per alto tradimento. Tuttavia il suo destino è già segnato da tempo: Charles è malato di sifilide. Sa che gli restano pochi mesi di vita e non desidera altro che trascorrerli tra le braccia di Dorian e provare per l’ultima volta la dolcezza del suo amore. Ma quando i due si ritrovano a Southampton, Charles inizia a temere di non avere possibilità.
Dorian Pratt, infatti, non è più l’uomo innamorato che ha lasciato a Marsiglia: l’abbandono subito l’ha segnato nel profondo. È diventato freddo, scostante e, ancora peggio, ha donato il proprio cuore al suo migliore amico. Eppure Charles non è pronto a rinunciare a lui. Non più. Non ora che ha capito cosa vuole davvero.
Il tempo stringe, la morte non aspetta. Ma nelle mani giuste, il vero amore può essere più forte di entrambi.

Bella vero? Non vedo l'ora di immergermi nella lettura di questo nuovo romanzo che recensirò per voi il 23 Settembre!

Cosa ne pensate? Lo leggerete? 
Al prossimo post,
Nali <3

giovedì 26 luglio 2018

3D Kanojo Real Girl - Manga Addicted

Buongiorno a tutti lettori! Ho finalmente finito la maturità quindi sono qui per scrivere un po' di post, visto che sia il blog che il canale che i miei canali social sono rimasti in silenzio sino ad ora!
Oggi sono qui per parlarvi di un anime del quale vi avevo parlato nel video delle uscite anima primaverili (lo trovate QUI), sto parlando di 3D Kanojo Real Girl!


Tsutsui Hikari è un otaku che cerca in tutti i modi di evitare la vita sociale. Hikari ha un solo amico a scuola, che è un "disadattato" sociale come lui, e viene continuamente deriso dalla maggior parte dei suoi compagni di classe perché "inquietante" e "strano". Un giorno si ritrova a dover pulire la piscina della scuola con Igarashi Iroha, che sembra essere tutto quello che Tsutsui odia nelle ragazze reali: salta la scuola, ha un modo schietto di porsi, non ha amicizie di sesso femminile e sembra essere una ragazza facile. Tuttavia, lei si dimostra molto amichevole con Hikari e addirittura lo difende dalle persone che si prendono gioco di lui. A causa della sua mancanza di fiducia verso gli altri, però, Hikari finisce per dire delle cose piuttosto dure a Iroha, ma lei non lo respinge come gli altri. Sembra quasi che Iroha potrebbe diventare la sua prima ragazza reale, in 3D. Sarà in grado Hikari di gestire la cosa?

L' anime di cui vi parlo oggi è 3D Kanojo- Real Girl, terminato da pochissimo. 
La storia raccontata è quella di Tsutsui, un otaku che viene evitato da tutti i suoi compagni di scuola e che passa il suo tempo con il suo amico Ito, anche lui un otaku. La vita di Tsutsui prenderà una piega completamente differente quando, una mattina, si ritroverà in punizione con Iroha, una delle ragazze più belle della scuola, contesa dai ragazzi e disprezzata dalle ragazze. Tsutsui immagina Iroha come una ragazza completamente fuori dalla sua portata, una di quelle ragazze 3D che lui eviterebbe come la peste a prescindere, ma scopre che, in realtà, si sbaglia perché Iroha non è davvero la ragazza che tutti pensano! Tra i due inizierà una storia d’amore molto carina, ma abbastanza scontata e pesante, se devo proprio essere sincere.

La cosa che mi è piaciuta meno di questa serie sono i continui litigi, tira e molla e fraintendimenti che ci sono tra Tsutsui e Iroha, questo perché cose del genere succedono quasi ad ogni episodio e dopo la seconda, terza volta, mi sono anche un po’ stancata, anche perché la storia si fa abbastanza ripetitiva andando avanti. Ogni tanto, però, vi è qualche colpo di scena, come quello finale, che ridanno ritmo alla storia, anche se non penso che sia abbastanza per rendere la serie degna di essere guardata, infatti, ho riscontrato molti più elementi negativi che positivi…

Le animazioni non mi hanno fatta impazzire, anzi, non mi sono piaciute affatto... Sono poco curate e molto approssimative, così come la storia e la caratterizzazione dei personaggi che, soprattutto quando si tratta di Iroha e di Ishino, che sono due personaggi la cui delineazione caratteriale è davvero scarna. Per quanto riguarda la storia, trovo che non fosse necessaria una seconda stagione e che, soprattutto, l’intera narrazione poteva essere sviluppata in maniera completamente diversa, anche perché i primi due episodi sono splendidi e mi hanno colpita a tal punto da spingermi a continuarla… Il problema è che va peggiorando con l’andare avanti degli episodi, purtroppo.

Insomma, una serie che non vi consiglio assolutamente e che io stessa dubito di continuare quando uscirà la seconda stagione... 


Cosa ne pensate? L'avete guardata?
Al prossimo post,
Nali <3

martedì 19 giugno 2018

Perfetta, ma non per lui di Gina Laddaga // Recensione

Buongiorno a tutti e benvenuti, oggi sono qui per parlarvi di Perfetta ma non per lui di Gina Laddaga, recentemente pubblicato self  (al prezzo di 2.99 euro in digitale - puoi acquistarlo qui).

Perfetta ma non per lui di [Laddaga, Gina]

Quando la giovane e originale Electra decide di trasferirsi a Milano per inseguire il suo sogno legato alla musica, non immagina che ad attenderla in quella metropoli movimentata e nebbiosa ci saranno cambiamenti improvvisi, l’amore, l’amicizia e la scoperta di sé. Tutto quello che desidera è ritrovare Luca, il suo migliore amico, il ragazzo con cui è cresciuta e ha vissuto mille avventure; vorrebbe frequentare l’università, trovare un lavoro e diventare la vocalist della band proprio di Luca. Il suo piano è completo e l’entusiasmo alle stelle: niente può fermarla, niente può mettersi tra lei e la realizzazione del suo sogno. Ma, quando si stabilisce nella nuova città, comprende che la realtà che l’attende non è poi così semplice e che gli imprevisti sono dietro l’angolo, pronti a incasinarle la vita ancora di più. Marco, il chitarrista della band, sembra il ragazzo dei sogni: bello, tormentato e con un passato doloroso alle spalle, non può fare a meno di farle battere il cuore. Eppure Luca, l’amico che le è sempre stato accanto e che la conosce meglio di chiunque altro, è pronto a mescolare le carte dell’amore e a trascinarla in una confusione totale. Lui, il suo angelo custode, sta forse diventando qualcosa di più e quel sentimento che prova nei suoi confronti non può essere messo da parte. Le ripetono che è perfetta, ma per chi lo sarà davvero? 

La storia che ci viene raccontata in Perfetta ma non per lui è quella di Electa, un'universitaria che si trasferisce a Milano dal suo migliore amico per frequentare l'università di lingue moderne e per suonare nella band di quest'ultimo. Appena arrivata a Milano, Electra conoscerà gli altri due membri della band, Alex e, sopratutto, Marco. Electra rimane stordita e affascinata da Marco e dalla sua personalità sfuggente e comincia a provare sensazione che pensava ormai sepolte dopo ciò che le era successo in passato. Electra vorrebbe approfondire il rapporto con Marco pur sapendo di non essere la persona perfetta per lui e, al contempo, si sente attratta da un altro uomo della sua vita, l'ultima persona dalla quale si sarebbe aspettata di essere attratta. 

Quando Gina mi ha proposto di leggere il suo romanzo, ho subito accettato perchè in questo periodo mi serviva una bella lettura leggera che mi tenesse compagnia mentre cercavo di non pensare agli esami (la cosa non ha funzionato, ma leggere il romanzo è stata comunque una bella esperienza). Quella di Gina è una storia di un amore che riesce a nascere in una situazione complessa, la storia di un amore che nessuno si aspettava e che dovrà fare tanta strada prima di realizzarsi. 

Ho trovato la storia molto carina e ben sviluppata e anche lo stile, seppur molto semplice, l'ho trovato adeguato alla narrazione, nonostante penso che, con l'esperienza potrebbe essere migliorato e personalizzato, visto che Gina è comunque alle prime armi nel mondo del self. Per quanto riguarda i personaggi, Electra è un personaggio che mi è piaciuto a tratti perchè alcuni suoi atteggiamenti mi hanno irritata un po', sopratutto il suo comportamento nei confronti di Marco nell'ultima parte del romanzo. Marco è un personaggio che non mi ha fatto impazzire, nonostante la sua storia toccante e il suo atteggiamento sempre premuroso nei confronti di Electra. Il mio personaggio preferito è, in assoluto e senza dubbio, Luca, anche se alcuni suoi atteggiamenti non mi hanno fatta impazzire, ma è un personaggio davvero molto dolce e ben caratterizzato, cosa che nel complesso accomuna tutti i personaggi della storia che hanno dei tratti distintivi ben definiti e evidenti. 

Filo conduttore dell'intera storia è la musica, che è il motivo per cui la nostra protagonista si trasferisce a Milano e che sarà un elemento fondamentale nell'intera narrazione, in quanto assumerà ruoli simbolici in diversi punti della narrazione durante i quali la protagonista rifletterà sul suo rapporto con i due uomini che le stanno lentamente sconvolgendo la vita. La musica e i ricordi del passato aiuteranno Electra a chiarire ciò che si nasconde nel suo cuore e la aiuteranno a decidere cosa fare del suo futuro, contribuendo alla sua crescita come persona e come musicista. 

Insomma, nel complesso un bel romance che vi farà venire gli occhi a cuoricino, una lettura perfetta per l'estate da leggere sotto l'ombrellone in riva al mare! Consigliatissimo per le amanti del genere e per tutti coloro che non sanno resistere alle storie d'amore :*

Cosa ne pensate? Lo leggerete o lo avete già letto?
Al prossimo post,
Nali <3

martedì 12 giugno 2018

Iron Flowers di Tracy Banghart - Recensione

Buongiorno lettori, come va'? Ormai qui non ci torno più tanto spesso, ma oggi voglio parlarvi di Iron Flowers, una delle nuove uscite della Dea Planeta, una romanzo che parla di femminismo e di lotta in una società oppressiva e ingiusta, insomma, un romanzo di quelli che piacciono alla sottoscritta! (In vendita a 6.99 euro per la versione digitale e di 15.90 euro per la versione cartaceo - acquistalo qui).

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Quando non c'è soluzione, l'unica soluzione è cambiare le regole, e a volte bastano due sole donne per farlo.

In un mondo governato dagli uomini, in cui le donne non hanno alcun diritto, due sorelle non potrebbero essere più diverse l'una dall'altra. Nomi è testarda e ribelle. Serina è gentile e romantica e ha sempre desiderato diventare una delle Grazie, una delle mogli del principe. Ma il giorno in cui le due ragazze si recano a palazzo, Nomi come ancella, Serina come candidata Grazia, accade qualcosa di inaspettato che cambierà per sempre le loro vite. Perché contro ogni previsione è proprio Nomi a essere scelta dal principe come sua donna, non Serina... E mentre per Nomi inizia così una vita a palazzo, tra sfarzo e pericolosi intrighi di corte, Serina, accusata di tradimento per aver mostrato di saper leggere, viene confinata nell'isola di Monte Rovina, una prigione di donne ribelli in cui per sopravvivere occorre combattere e uccidere. Per entrambe, la fuga è impossibile e un solo errore potrebbe significare la morte.

Iron Flowers era un romanzo la cui lettura non era prevista questo mese, mi ero completamente dimenticata dell'evento che stavo organizzando con le altre blogger e, quando mi sono ricordata che avrei dovuto leggerlo non ero molto convinta riguardo questo romanzo, questo perchè stava spopolando ancor prima di essere uscito, erano già stati organizzati un cinque/sei eventi a riguardo e il mio entusiasmo riguardo questa storia stava un po' scemando... Ecco perchè quando ho iniziato a leggerlo avevo aspettative bassissime e, forse, è stato anche questo a farmelo piacere. 

La storia che ci viene raccontata è quella di Serina e Nomi, rispettivamente la maggiore e la minore di una normale famiglia di Viridia. L'unica differenza tra le due è che una è destinata a diventare una Grazia e l'altra la sua ancella. La società in cui si sviluppa la storia è quella di Viridia, un luogo dove le donne sono sottomesse al volere degli uomini, senza alcuna possibilità se non quella di sposarsi o lavorare in fabbrica. Alle donne è proibita qualsiasi cosa, soprattutto leggere o andare a scuola e non possono opporre resistenza nei confronti di nessun uomo, in nessun caso. 
Nomi è una ribelle, sa leggere e scrivere e si oppone a questo sistema degradante e oppressivo. Sua sorella, al contrario, appoggia il sistema, nonostante in cuor suo sappia di non avere altra scelta, ed è destinata a divenire una Grazia. Le grazie sono le compagne del Supremo, il governatore di Viridia, e di suo figlio, L'Erede. Tutto cambierà la sera del ballo per la scelta delle Grazie perchè una cosa inaspettata si abbatte sulle nostre protagoniste facendo crollare ogni loro certezza. 

Il romanzo non è perfetto, questo è certo, ma nel complesso mi è piaciuto molto. La cosa che mi è sembrata più strana durante la narrazione è stato il fatto che, nella prima parte del romanzo, non succede quasi niente, infatti, assistiamo principalmente alla quotidianità delle Grazie e delle Furie.
Nel complesso, oltre questo particolare, il romanzo mi è piaciuto e l'ho trovato anche molto interessante e ben scritto e non vedo l'ora di leggere il seguito! *-*

Cosa ne pensate? Lo avete letto?
Al prossimo post,
Nali <3