domenica 19 novembre 2017

L'inganno delle tenebre di Jean-Christophe Grangé - Recensione

Buon pomeriggio a tutti e buona domenica, oggi voglio parlarvi di L'inganno delle tenebre di Grangé, edito Garzanti (al prezzo di 19.90 euro in cartaceo e di 11.99 euro in digitale - puoi acquistarlo qui)


Con fatica Erwan scende la scaletta dell’aereo che lo ha portato a Lubumbashi. Non riesce a respirare: la polvere gli si appiccica in gola. Rossa, come il sangue che impregna quella terra. Il sangue che l’Uomo Chiodo ha versato quarant’anni prima. E che ancora non ha smesso di scorrere.
Sulle tracce del diabolico serial killer, Erwan, comandante della prestigiosa squadra Omicidi di Parigi, è ritornato in Congo, nel cuore della terra che ha fatto la fortuna della sua famiglia, i Morvan. Erwan e Grégoire, padre e figlio, sono determinati a mettere la parola fine alla spirale di tenebre che da decenni sembra perseguitarli e destinarli alla perdizione: ancora una volta passato e presente, lontano e vicino, si confondono in un incubo di macabri rituali e lugubri rivelazioni. Ma per Erwan scoprire la verità sull’Uomo Chiodo significa soprattutto fare luce sulla storia della propria famiglia e sulla sua stessa identità. Che cosa lega Grégoire alla morte della donna che per ultima, quarant’anni prima, ha conosciuto la follia omicida dell’Uomo Chiodo? Come ha fatto suo padre a fermarlo? Come si è arricchito? Chi è veramente? E mentre l’Africa rifiuta ostinatamente di appagare la sete di verità di Erwan, per la terza volta l’Uomo Chiodo ritorna a colpire, a migliaia di chilometri di distanza. In Francia. E questa volta il suo obiettivo è più chiaro che mai: sterminare i Morvan.


Ieri vi ho postato la mia tappa del BT dedicato al romanzo nella quale vi ho raccontato le vicende dal punto di vista di Loic, il fratello del protagonista del romanzo.

La storia è subito successiva a quella narrata in Il rituale del male (recensione qui) e ritroviamo Erwan, il più grande dei figli di Gregoire Morvan alle prese con il mistero che si nasconde dietro la morte di Chatherine  Fontana, l'unica vittima dell'Uomo Chiodo a non avere niente in comune con le altre. Erwan cercherà di svelare il segreto che di nasconde dietro la sua morte portando a galla ciò che suo padre e sua madre hanno cercato di nascondere per quarant'anni. Un'altra minaccia si aggiunge alle precedenti quando Montefiori, alleato di Morvan, viene ritrovato morto in circostanze uguali a quelle della morte di Nseko, l'ex capo della Coltano. Cosa sta realmente succedendo? Lo scoprirete solo leggendo.


Questo secondo romanzo l'ho trovato molto più interessante anche perchè non vi sono vicende troppo crude, come nel precedente romanzo, e il mistero che si va svelando di capitolo in capitolo mi ha incuriosito moltissimo al punto che non sono riuscita a posare il romanzo per ore!

In questo romanzo abbiamo una visione più cruda dell'Africa che ci viene narrata in prima persona sia da Gregoire sia da Erwan, entrambi alle prese con i propri traffici ed entrambi a rischio per via delle guerre che si stanno svolgendo sul continente. 
Scoprire il passato di Gregoire è stato molto interessante e ne ha rivelato dei lati che ci erano rimasti nascosti nel primo volume. Vedremo quanto il suo personaggio sia realmente complesso e arriveremo fino in fondo a capire cosa si nasconde sotto il suo essere un maniaco del controllo e un padre davvero ignobile. 

Vi consiglio vivamente questo romanzo se amate i romanzi crudi con storie piene di misteri e con dei personaggi vari e ben caratterizzati con molto da offrire!

Cosa ne pensate? Lo avete letto?
Al prossimo post,
Nali <3

sabato 18 novembre 2017

L'inganno delle tenebre di Jean-Christophe Grangé - Blogtour

Buongiorno a tutti e buon sabato, anche questa settimana il post delle nuove uscite slitta a domenica perchè oggi voglio proporvi la mia tappa del BT dedicato a L'inganno delle tenebre di Jean-Christophe Grangé, edito Garzanti (al prezzo di 11.99 euro in digitale e di 19.90 euro per la versione cartacea - puoi acquistarlo qui).


Con fatica Erwan scende la scaletta dell’aereo che lo ha portato a Lubumbashi. Non riesce a respirare: la polvere gli si appiccica in gola. Rossa, come il sangue che impregna quella terra. Il sangue che l’Uomo Chiodo ha versato quarant’anni prima. E che ancora non ha smesso di scorrere.
Sulle tracce del diabolico serial killer, Erwan, comandante della prestigiosa squadra Omicidi di Parigi, è ritornato in Congo, nel cuore della terra che ha fatto la fortuna della sua famiglia, i Morvan. Erwan e Grégoire, padre e figlio, sono determinati a mettere la parola fine alla spirale di tenebre che da decenni sembra perseguitarli e destinarli alla perdizione: ancora una volta passato e presente, lontano e vicino, si confondono in un incubo di macabri rituali e lugubri rivelazioni. Ma per Erwan scoprire la verità sull’Uomo Chiodo significa soprattutto fare luce sulla storia della propria famiglia e sulla sua stessa identità. Che cosa lega Grégoire alla morte della donna che per ultima, quarant’anni prima, ha conosciuto la follia omicida dell’Uomo Chiodo? Come ha fatto suo padre a fermarlo? Come si è arricchito? Chi è veramente? E mentre l’Africa rifiuta ostinatamente di appagare la sete di verità di Erwan, per la terza volta l’Uomo Chiodo ritorna a colpire, a migliaia di chilometri di distanza. In Francia. E questa volta il suo obiettivo è più chiaro che mai: sterminare i Morvan.

Parla...

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La riconquisterò. Non conta cosa dovrò fare, non conta se dovrò rinunciare all'unica cosa che mi ha permesso di sopravvivere ai miei problemi famigliari, che mi ha permesso di ignorare mio padre e la sua pressante autorità, il suo essere un maniaco del controllo, il suo voler controllare e ingannare chiunque, anche i suoi stessi figli. La coca mi stava distruggendo la vita ma quando la prendevo non sentivo niente, ora invece sento dolore, dolore che mi spezza le ossa e che mi costringe a raggomitolarmi su me stesso per non sgretolarmi davanti agli occhi di mia sorella, che mi assiste per pura pietà. 

Un'altra morte, un'altra vittima che si aggiunge alla lista delle persone legate alla mia famiglia che schiattano in circostanze misteriose, una lista che si allunga e che nasconde qualcosa di oscuro e misterioso, qualcosa che ha a che fare con i loschi traffici che mio padre sta conducendo, qualcosa che presto verrà svelata, se prima o dopo che mio padre venga sventrato, questo non lo so ancora, ma presto lo scoprirò, molto presto. 

La mia vita e la mia famiglia stanno andando in mille pezzi e l'unica cosa che riesco a fare è stare qui ad aspettare che il dolore mi porti via o che porti via da me tutto il male che si è accumulato in tutti questi anni. Le cose si fanno ogni minuto più complicate, le indagini, i segreti, tutto sta per venire a galla e non sono pronto, nessuno di noi è pronto per affrontare quello che ci sta per cadere addosso. 

Devo trovare il quaderno, devo coprire le tracce e scoprire cosa è realmente successo, cosa sta succedendo da un anno a questa parte per colpa dei traffici che i due capi famiglia hanno portato avanti alle nostre spalle, altrimenti sarà la fine per tutti noi. Per me. Per Erwan, è sempre stato lui quello intelligente, quello più simile a mio padre, anche se non vuole ammetterlo. Per Gaelle, che di problemi ne ha già abbastanza di suo per accollarsi anche quelli di nostro padre. Per mia madre e per quello che ha dovuto sopportare. Per Sofia e per i nostri figli, perchè la droga ci ha allontanati ma la scintilla di complicità è tornata, seppur per poco tempo, e io sono determinato a riaccenderla e ci riuscirò.


Questo è tutto con la mia tappa con la quale vi ho introdotto il punto di vista di Loic, il figlio cocainomane e finanziere di Gregoire, il quale è alle prese con un divorzio difficile con la donna che vuole riconquistare e un'astinenza da cocaina che gli provoca dolori insopportabili!


Nelle tappe precedenti abbiamo conosciuto Grégoire (qui), Gaelle (qui), Erwan (qui) e Maggie (qui) e poi ci è stata presentata anche la figura dell'Uomo Chiodo (qui).

Cosa ne pensate? Lo leggerete?
Al prossimo post,
Nali <3

giovedì 16 novembre 2017

La corte dei leoni di Jane Johnson - Review Party

Buon pomeriggio lettori, oggi esce per Newton Compton un romanzo di Jane Johnson, La corte dei leoni, una storia che si sviluppa in due tempo differenti e della quale vi propongo la recensione per il Review Party (edito al prezzo di 4.99 euro in digitale e di 10.00 euro in cartaceo - puoi acquistarlo qui).

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Kate Fordham, in fuga dal suo passato, ha trovato riparo sotto falso nome nella bellissima Granada, l’antica e soleggiata città spagnola sulla quale la dominazione araba ha lasciato evidenti tracce. Nel tentativo di ricostruire la sua vita, Kate lavora come cameriera in un bar all’interno dell’Alhambra, l’antica reggia del sultano. Un giorno, passeggiando in quei giardini meravigliosi, fa una scoperta insolita: nascosto in una crepa del muro di cinta c’è un rotolo di carta. È un manoscritto risalente a prima del 1492, l’anno della caduta di Granada, quando la città araba si arrese alla regina Isabella e al re Ferdinando d’Aragona. Sul rotolo proveniente da quell’epoca lontana sono iscritti strani simboli che riportano un messaggio di pericolo e disperazione. Ma è dall’amore che nasce il misterioso frammento, e la potenza di quel sentimento finirà per cambiare per sempre la vita di Kate.

"L'amore ti spinge a fare cose folli,talvolta."

La corte dei leoni è un romanzo con una forte componente storica a fare da contorno ad una storia di cambiamento e di rivalsa. I protagonisti del romanzo sono principalmente due, Kate, che vive ai giorni nostri ed è una donna profondamente segnata nell'anima per ciò che ha dovuto affrontare durante la sua vita e Benedict, un giovane vissuto all'Alhambta nel '400 che ci racconta la storia del regnante del periodo e suo "amico", Momo. 

La storia si sviluppa su due piani storici, il primo è quello di Kate che ripercorre gli avvenimenti che l'hanno portata a rifugiarsi a Granada e il secondo dedicato alla storia di Benedict, strettamente collegata a quella di Momo, il giovane sovrano destina a perdere il suo regno per mano degli infedeli. 



La cosa più bella di questo romanzo sono le ambientazioni, descritte nei più piccoli dettagli e sempre spettacolari. Partendo dall'Alhambra della quale abbiamo descrizioni sia del passato, quando ancora era al suo massimo splendore sotto il dominio dei regnanti islamici, e del presente attraverso gli occhi affascinati di Kate che rimane incantata dai motivi che adornano la costruzione e dalla tranquillità che trasmettono. 
Inoltre, lo stile di scrittura mi è piaciuto molto, l'ho trovato descrittivo al punto giusto e molto lineare e semplice. I temi trattati mi hanno colpita moltissimo per la loro profondità e per il loro spessore ma anche per come ha deciso di parlarne l'autrice, che ne ha analizzato e studiato ogni minimo dettaglio. La storia di Kate è la storia di numerose donne che prima di lei, e dopo di lei, hanno dovuto subire supprusi e violenze semplicemente perchè si erano fidate di uomini che all'apparenza sembravano affidabili e che poi si rivelano per quello che sono realmente, dei mostri. Questa storia mi ha colpito moltissimo, anche perchè questo è un tema che ho molto a cuore per questo vi consiglio di leggere questo romanzo e anche perchè la storia che ci viene raccontata è tutta da scoprire, piena di colpi di scena e di emozioni a non finire!

Vi lascio il calendario delle tappe, così potete andare a leggere anche le recensioni delle colleghe e a commentarle.




Cosa ne pensate? Lo leggerete?
Al prossimo post,
Nali <3

mercoledì 15 novembre 2017

Lovely Complex di Aya Nakahara - First Impression

Buongiorno a tutti lettori, oggi vi propongo le mie prime impressioni a proposito di Lovely Complex di Aya Nakahara, edito Panini Comics ( al prezzo di 5.50 euro per la versione cartacea - puoi acquistarlo qui).


 

Risa Koizumi è un’adolescente che ha un complesso non da poco: si crede troppo alta per la sua età - anche perché il suo (bassissimo) compagno di classe Atsushi Otani la prende sempre in giro per questo! Però anche un “nemico” come Otani si rivela un valido alleato quando Lisa si rende conto di voler conquistare il suo nuovo compagno di classe, Suzuki. In cambio, però, Lisa dovrà a sua volta aiutarlo a fare una conquista! L’inizio di un’amicizia o lo “scontro” tra i due è appena iniziato?

Avevo sentito parlare benissimo di questo manga, così, quando ne ho avuto l'occasione di avere il primo volume l'ho colta al balzo e ora voglio tutti gli altri volumi!

La storia che ci viene presentata è una storia influenzata da complessi adolescenziali quali l'altezza e l'aspetto esteriore, oltre che l'opinione che gli altri hanno di noi. Risa, la protagonista del manga è una quindicenne considerata esageratamente alta per la sua età, mentre Otani, il protagonista maschile è considerato troppo basso per un quindicenne maschio e per questo vivono male i loro rapporti con il sesso opposto trovando, però, conforto l'uno nell'altra, nonostante i continui litigi.


Questo primo volume del manga mi ha incuriosito moltissimo, soprattutto perchè voglio capire come l'autrice svilupperà il rapporto tra questi due personaggi così diversi ma allo stesso tempo complementari e compatibili. Ho apprezzato il loro rapporto di mutuo soccorso e i loro bisticci infantili mi hanno divertita molto!

Nonostante il tratto non sia uno dei miei preferiti di sempre, non è per niente male, molto semplice e dettagliato, mentre la trama è, secondo me, davvero molto carina e promette moltissimi colpi di scena e tanto divertimento, quindi non vedo l'ora di continuarlo a leggere.

Cosa ne pensate? Lo avete letto? 
Al prossimo post,
Nali <3

WWW...Wednesday #86

Buon mercoledì a tutti e benvenuti, oggi torna il www con tante nuove letture da condividere e consigliarvi, tutti pronti?




What are you currently reading?
(Cosa stai leggendo?)

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Sto leggendo L'inganno delle tenebre del quale avrete la tappa del BT sabato e la recensione domenica, quindi segnatevelo così non vi perdete questi due eventi e lo sto alternando a La corte dei leoni del quale arriverà la recensione giovedì!
Per ora posso solo dirvi che il primo ha ancora molto da raccontare e che non vedo l'ora di scoprire cosa nasconde quel gran furbone di Gregoire Morvan, mentre del secondo vi posso dire che la storia mi sta incuriosendo moltissimo e che la storia sembra davvero molto carina, saprete di più una volta che avrete letto le recensione!

What did you finish reading?
(Cosa hai finito di leggere?)

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Ho terminato negli ultimi giorni un romanzo, L'equinozio di Xipe, che vi ho recensito domenica per il review party e che è uno sci-fi davvero consigliato se amate Star Wars (recensione qui) e un manga, Lovely Complex 1, del quale vi parlo nel post recensione di oggi e che è un manga che mi ha incuriosito moltissimo con questo suo primo volume (recensione qui)!


What will you read next?
(Cosa leggerai dopo?)

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Al momento questi due romanzoni se la stanno giocando ad un sondaggio su Instagram che deciderà quale dei due verrà recensito prima, se volete partecipare lo trovate nelle mie stories (qui).
Comunque le opzioni sono due, Tartarughe all'infinito e Caraval!

Bene, questo è tutto con l'aggiornamento sulle letture di oggi. E voi, cosa state leggendo?
Al prossimo post,
Nali <3

lunedì 13 novembre 2017

5 ragioni per guardare Victoria

Buongiorno a tutti e buon lunedì lettori, oggi vi propongo 5 motivi per i quali dovreste guardare Victoria se ancora non lo avete fatto!

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Trama: XIX secoloVittoria, figlia del duca di Kent Edoardo e nipote del Re, è la sola pretendente legittima al trono del Regno Unito alla morte di Guglielmo IV. Al momento della sua ascesa, l’inesperta e appena diciottenne Vittoria si ritrova, quindi, a governare su un vasto territorio e a contrastare gli squilibri interni tra il partito Whig e quello Tory. Tuttavia, la sovrana può contare sull'appoggio di Lord Melbourne, la cui amicizia diventa oggetto di pettegolezzo tra i popolani, e del cugino di primo grado Alberto, in seguito suo marito e principe consorte.


Ci sono numerose ragioni per le quali dovreste guardare questa serie tv strabiliante e io oggi vi voglio parlare di alcune di esse perchè ho bisogno di sclerare con qualcuno e quindi lo faccio qui...

Una delle prime ragioni per guardare Victoria è costituita dal fatto che la serie tv ripercorre degli avvenimenti storici e lo fa' con una precisione (seppur romanzando un po' la storia) che mi ha lasciato sbalordita. Volevo iniziare questa serie secoli fa ma mi son sempre trattenuta perchè volevo aspettare il momento giusto (cioè quando avessi studiato il periodo storico in cui è ambientata) e ho potuto apprezzare a pieno la storia perchè conoscevo gli avvenimenti salienti, ho potuto vedere delle facce della storia che nei libri non si trovano e ho amato le prime due stagioni alla follia per la loro accuratezza (certo non aspettatevi un resoconto super dettagliato e fedelissimo, quello sarebbe impossibile da realizzare visto che ciò che abbiamo sono solo storie, che possono essere facilmente manipolate, non sapremo mai cosa è realmente accaduto a corte durante quegli anni) e per il valore che viene dato alla parte storica delle vicende piuttosto che al valore romantico degli avvenimenti, che non vengono comunque trascurati. 
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I costumi e le scenografie sono un'altra valida motivazione per iniziare questa favolosa serie. I paesaggi inglese sono stati riprodotti al loro meglio e io amo, amo le scene ambientate nell'enorme giardino del palazzo reale perchè è una scenografia magnifica con i suoi colori e le loro sfumature. 
Anche l'interno del palazzo e le strade sono state riprodotte magnificamente e io sogno ad occhi aperti ogni volta che li guardo perchè sono splendidi!

I costumi, sopratutto quelli di Victoria sono eleganti, ben curati nei minimi dettagli e di colori bellissimi che mettono in risalto la bellezza di Jenna Coleman *-* (e di tutti gli altri, ovviamente).

Jenna Coleman lei è uno dei motivi per cui dovreste guardare la serie perchè la sua interpretazione è magistrale. Quello di Victoria è un personaggio molto complesso che racchiude in sè sensazioni ed esperienze che un'attrice esperta non saprebbe come rendere, ma che la Coleman sta rendendo al meglio delle sue capacità e mi ha stregata sin dalla prima puntata con la sua interpretazione!

Immagine correlataLe storie d'amore tante e belle! Coppie che mi fanno battere il cuore come fosse una dodicenne, coppie così belle che speri fino alla fine che la loro relazione possa avere un lieto fine, coppie che hanno un feeling che traspare dallo schermo e che te le fa amare una ad una (nonostante a me Albert sembri uno con un palo nel culo, con Victoria lo adoro, anche se avrei preferito Lord M *-*).


Valori storici e insegnamenti di vita quotidiana. Nonostante Victoria sia una serie tv ambientata nell'800 ci offre spunti di riflessione davvero interessanti soprattutto sul ruolo delle donne nella società che tutt'oggi non sono viste di buon occhio quando ricoprono incarichi di potere, come la nostra Victoria. La serie ci insegna che non importa l'aspetto fisico, la statura e tutti i pregiudizi, la vera forza viene da dentro e la nostra regina ce lo dimostra in ogni singolo episodio!

Cosa ne pensate? L'avete vista? Vi ho incuriosito?
Al prossimo post,
Nali <3

domenica 12 novembre 2017

L'equinozio di Xipe di Giovanni Oro - Review Party

Buon pomeriggio a tutti lettori e benvenuti, oggi vi propongo la mia recensione per il review party di L'equinozio di Xipe di Giovanni Oro, edito Leone Editore (al prezzo di 14.90 euro in cartaceo - potete acquistarlo qui).


Sono trascorsi cinquecento anni dalla proclamazione dell'Impero Umano, e l'umanità si è estesa su ottantadue pianeti. Dalla morte dell'ultimo imperatore, un corrotto consiglio di reggenza domina l'Impero, impegnato ora in una lunga guerra con una razza aliena, i ralt. Finalmente il momento della battaglia decisiva è vicino: tutto si giocherà sullo strategico pianeta di Xipe, invaso da anni dai sanguinari ralt. Fiduciosi nella vittoria, milioni di soldati umani si preparano allo scontro, e centinaia di navi della flotta imperiale stazionano in orbita. Mentre un'improvvisa tempesta ionica blocca le operazioni delle navi e impedisce l'uso dell'aviazione, le truppe di terra sbarcano sul pianeta. Anche i ralt, però, hanno i loro piani, e nelle trincee e nello spazio lotteranno strenuamente per ottenere il successo.

L'equinozio di Xipe è una storia di guerra e d'amore, una storia che ruota intorno a due civiltà completamente diversa, quella degli umani e quella dei ralt, una specie aliena che combatte e soffre in nome di un Dio che si nutre di dolore. 
Le due civiltà si scontrano da un bel po' di tempo e ora si affronteranno per, forse, l'ultima volta per difendere e conquistare Xipe, un pianeta popolato dai ralt che lo hanno invaso e distrutto la popolazione che vi viveva. 

I protagonisti del romanzo sono Alexandra Cross, la mia preferita tra tutti i personaggi, una donna forte che si trova a dover affrontare da sola il suo primo incarico da comandante dopo aver perso tragicamente suo marito. La sua figura è dominata dall'incertezza,dalla paura e dalla sofferenza, tutte emozioni che incanalerà per dimostrarsi sempre forte e determinata di fronte ai suoi sottoposti!
Altri personaggi che mi sono piaciuti moltissimo sono John e Valeria, una coppia davvero molto affiatata, una coppia di grandi soldati che combattono per difendere le persone che amano, che si difendono a vicenda seppur a distanza!

Grazie alla CE per la copia <3

Dal punto di vista stilistico il romanzo non è niente di che, lo stile è molto semplice e lineare, non ci sono paroloni e il linguaggio è principalmente specifico del campo militare, mettendo da parte i termini inventati dall'autore per descrivere i ralt e il loro mondo. 

Il romanzo mi è piaciuto molto nel complesso, seppur avrei preferito leggere qualche informazione aggiuntiva a proposito dei ralt, dei quali conosciamo solo ciò che alcuni di loro ci danno ad intendere. Avrei preferito delle descrizioni più dettagliate di questi essere per poterli immaginare nel loro complesso e non solo a piccoli pezzi, come invece ci permettono di fare le descrizioni dateci dall'autore. La storia mi ha ricordato moltissimo Star Wars quindi consiglio agli amanti del genere di leggere questo romanzo perchè penso potrebbero apprezzarlo!

Cosa ne pensate? Lo avete letto? 
Al prossimo post,
Nali <3

venerdì 10 novembre 2017

Our little sister 6 di Akimi Yoshida - Daily Update

Buongiorno a tutti lettori, oggi ultima recensione (per ora) dedicata a Our little sister di Akimi Yoshida perchè con questo sesto volume mi sono rimessa in pari con la serie, yay!
Comunque, questo mese esce il settimo volume quindi,non appena avrò la possibilità,ve lo recensirò.
Il manga è edito Edizioni Star Comics (al prezzo di 4.90 euro per la versione cartacea con sovraccoperta - potete acquistarlo qui).

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Alle tre sorelle Koda, un giorno, arriva la notizia della morte del padre. La loro prima reazione è pressoché apatica: in fondo lui aveva un’altra famiglia e per loro era diventato quasi un estraneo. Al funerale, però, ritrovano per lui l’affetto perduto e si legano a Suzu, la figlia del padre e della nuova moglie, che finisce addirittura per andare a vivere con loro!

Suzu si reca a Kanazawa, la città in cui è nata e cresciuta sua madre. Nella ricorrenza mensile della morte della nonna, mai conosciuta, visita insieme alle sorelle la casa di famiglia per sbrigare le formalità legate all’eredità. Qui le ragazze dovranno scontrarsi con persone testarde e ostinate...
 


Sono arrivata in fondo alla pila di manga da recuperare e penso che questo volume sia stato quello che più mi sono trascinata perchè non volevo terminarlo. So che uscirà il nuovo volume a breve ma ho paura di scoprire come la storia si evolverà.
Quella di Suzu è una storia caratterizzata da diverse tematiche, una più complessa dell'altra, una più dolorosa dell'altra e l'ultima, affrontata proprio in questo volume mi è molto vicina e voglio vedere come l'autrice deciderà di svilupparla nel prossimo volume. 

L'evoluzione dei persona alla quale sto assistendo, e con me tutti coloro che stanno leggendo il manga, è davvero magnifica e ben curata. Ogni personaggio ha una sua caratterizzazione ed è speciale a modo suo. Ho amato, di questo volume, il rapporto che si è subito instaurato tra Naoto e Suzu, un rapporto naturale che non ha avuto bisogno di spinte per maturare nonostante la lontananza e il fatto che fossero due completi estranei. 

Grazie alla Star Comics per il manga! <3

Apprezzo moltissimo anche il fatto che l'autrice cerchi sempre di unire il comico al drammatico per stemperare le situazioni quando è possibile e necessario. I disegni continuano a stregarmi con l'avanzare dei diversi volumi perchè sono molto curati e dettagliati e rendono davvero l'idea dei paesaggi naturali che rappresentano. 
Non posso che dirvi, ancora una volta, di iniziare questa serie perchè merita tantissimo!

Cosa ne pensate? Lo avete iniziato?
Al prossimo post,
Nali <3

giovedì 9 novembre 2017

Book Blogger Community - Siamo davvero una comunità?

Buongiorno a tutti e benvenuti, allora oggi voglio proporvi un post un pò diverso dagli altri, un post di riflessione in primo luogo sul ruolo del blogger e in secondo luogo sui rapporti tra i blogger e tra i blogger e i lettori. Già dal titolo potete capire che questo sarà un post di critica a una situazione che ho vissuto e sto vivendo in prima persona da due anni a questa parte, cioè da quando ho aperto il blog!



Allora, andiamo in ordine e cerchiamo di organizzare un discorso lineare e coerente perchè so già che farò voli pindarici degni dei migliori poeti dell'Ottocento mentre contemplavano la natura (ecco appunto...).
Andando per punti voglio parlarvi di quelli che sono i problemi che ho riscontrato maggiormente nella BookBlogger Community su qualsiasi social network o piattaforma utilizzata per il blogging. 

1 - Una comunità chiusa ai nuovi arrivati - La prima cosa che ho notato non appena entrata nel mondo del blogging è stato che la community, che si era formata anni prima, era, ed è tutt'ora, chiusa ai nuovi arrivati e, di conseguenza, non da' possibilità a coloro che vogliono farsi strada e allargare il proprio pubblico di lettori. Bisogna collaborare, promuoversi a vicenda e aiutarsi per allargare la comunità, non per chiuderla e rimanere sempre nel proprio angolino con quei cinque/sei blogger amici di sempre.

2 - Sovraffollamento - Non so quanti di voi lo abbiano notato ma negli ultimi due anni, cioè da quando ho aperto il mio blog, numerosi sono i blog che si sono aperti e che continuano ad aprirsi ogni giorno. Molti di questi blog vengono creati con il solo scopo di ricevere prodotti/libri gratis, altri perchè si vuole davvero parlare di quello che ci piace, etc. Il problema è che la gente non può e non ha il tempo di seguire molteplici blog allo stesso tempo, soprattutto se questi pubblicano saltuariamente o per niente e se sono solo volti alla ricezione di prodotti (cosa di cui vi parlerò in un altro punto). Quindi, un consiglio che mi sento di fare dal profondo del cuore a coloro che hanno aperto o vogliono aprire nuovi blog, se non avete la passione per farlo, non iniziate neanche!

3 - Mancanza di interazione, di confronto, di scambio di consigli - La prima cosa che si nota quando si apre un blog è che è sempre più difficile ricevere commenti anche dagli stessi blogger. Ho aperto il mio blog per scambiare opinioni e confrontarmi con lettori che hanno le mie stesse passioni o passioni completamente opposte alle mie, allora perchè questo confronto non esiste? Perchè se apriamo blog per scambiarci consigli  siamo i primi a non comunicare con coloro che hanno il nostro stesso scopo? Perchè l'unica cosa che ci interessa è il numero di visualizzazioni che abbiamo e non il numero effettivo di lettori che vengono coinvolti dai nostri post e che ricevono consigli costruttivi da noi? Questa è la maggiore delle critiche che voglio muovere alle blogger, me stessa in primis, perchè a volte ci dimentichiamo che i nostri sono spazi per scambiare opinioni e non per ricevere un compenso o romanzi/prodotti gratuitamente. Dobbiamo preoccuparci di lasciare qualcosa ai nostri lettori, dobbiamo darci consigli a vicenda, aiutarci e interagire perchè se non siamo noi in primis a farlo i lettori non lo faranno mai. 

4 - Arraffare compulsivamente tutto ciò che è gratis - Molto spesso ho ricevuto messaggi da persone e nuovi blogger che mi chiedevano come avevo fatto a ricevere questo o quel libro/prodotto che avevo recensito o del quale avevo semplicemente parlato sul blog o sui social e la cosa mi ha dato non poco fastidio, soprattutto da parte delle blogger o di quelle persone che "ma quindi se apro un blog mi mandano i libri gratis?".
Mi dispiace distruggere i vostri sogni da arraffoni ma non è così che funziona. Il nostro è un lavoro non retribuito, che richiede tempo che a volte manca, un lavoro che va' fatto con impegno e voglia di fare e non tanto per farlo,quindi il mio consiglio è, se avete aperto un blog o avete intenzione di farlo solamente per ricevere cose gratis, lasciate perdere perchè state sprecando il vostro e il nostro tempo e, soprattutto, il tempo delle aziende che contattate. La cosa che molti non capiscono è che prima di richiedere prodotti e collaborazioni bisogna costruirsi un pubblico, un seguito, bisogna instaurare un rapporto con le CE o con le aziende, rapporti che si instaurano durante il corso di anni e non nel giro di pochissime settimane, come molti vogliono e tentano di fare, arrendendosi al primo rifiuto o insuccesso. 
Si parte da zero per costruire qualcosa di valido, che aiuti il consumatore a decidere se acquistare o meno un determinato prodotto o libro e non può farlo chiunque, senza studiare attentamente le dinamiche di blogging e senza fare un po' di gavetta, come abbiamo fatto tutti fin'ora. 

5 - Numeri piuttosto che consistenza - Questa è la cosa che più mi innervosisce e della quale mi lamento costantemente con i miei amici/parenti. Si ricollega direttamente al punto 3 ma è più che altro una cosa attuata da parte delle aziende o case editrici. 
Molte volte vedo account Instagram che collaborano con grandi case editrici soltanto perchè pubblicano misere recensioni sotto le loro foto (belle o non belle che siano) e perchè hanno un discreto numero di followers. 
Ora, quello che voglio mettere in chiaro qui è che la correttezza va sempre messa al primo posto. Capisco che le aziende si muovano in base al mercato e ai ricavi ma bisogna anche ammettere che la qualità e il tempo che si spendono in un determinato blog non potranno mai essere alla pari di una foto di Instagram con quattro righe di recensione buttate giù senza una vera riflessione prima. Noi blogger ci mettiamo cuore e tempo nei nostri angolini e l'unica cosa che chiediamo è un pò di riconoscimento per il nostro lavoro di editing, scrittura dei post, lettura, preparazione della grafica e chi più ne ha, più ne metta! Ribadisco, la consistenza prima dei numeri, sempre, altrimenti non andremo mai da nessuna parte.

Queste sono solo alcune delle critiche che avrei voluto fare a proposito di questa community. Sicuramente farò dei post specifici per altri argomenti come i pods e i social networks.

Fatemi sapere se potrebbero interessarvi post del genere!
Cosa ne pensate? Condividete la mia opinione o la pensate diversamente?
Intervenite, parlate, fatemi sentire cosa ne pensate, non rimanete in silenzio, le vostre impressioni e opinioni contano e dovete esprimerle quando ne avete la possibilità.

Al prossimo post,
Nali <3

mercoledì 8 novembre 2017

Our little sister 5 di Akimi Yoshida - Daily Update

Buongiorno lettori, oggi vi parlo di Our little sister 5 di Akimi Yoshida, edito Star Comics (al prezzo di 4.90 euro per la versione cartaceo con sovraccoperta - potete acquistarlo qui).


Alle tre sorelle Koda, un giorno, arriva la notizia della morte del padre. La loro prima reazione è pressoché apatica: in fondo lui aveva un’altra famiglia e per loro era diventato quasi un estraneo. Al funerale, però, ritrovano per lui l’affetto perduto e si legano a Suzu, la figlia del padre e della nuova moglie, che finisce addirittura per andare a vivere con loro!

L’equinozio è alle porte quando a casa Koda arriva una telefonata inaspettata. Si tratta di una donna che cerca Suzu e che sostiene di essere sua zia. La comparsa di questa parente sconosciuta mette in crisi le quattro sorelle…

Ormai questa serie la sto divorando e ho allo stesso tempo voglia di finirla (mi manca il sesto volume e questo mese esce il settimo), ho anche paura di quello che potrebbe succedere...

Questo volume affronta temi molto profondi come quello della malattia e della morte, affronta temi che non tutti gli autori sanno rendere al meglio e questo è anche dovuto alla loro complessità. Ho amato come l'autrice ha saputo affrontare questo tema, non solo attraverso personaggi di comparsa, ma anche con personaggi di rilievo presenti in tutti i volumi. Questo è un volume che ci ispira tantissimo a riflettere sulla vita e sulla nostra condizione, che ci aiuta a capire quanto possa essere difficile convivere con la malattia e rassegnarsi ad una fine prossima e dolorosa. 
Insomma, la storia ha preso una piega da un lato molto romantica e dall'altro molto drammatica e il tutto mi ha colpito tantissimo!

Grazie alla Star Comics per la copia! <3

I disegni sono bellissimi anche in questo volume, soprattutto il primo disegno a colori che introduce il primo capitolo e che mi lascia sempre a bocca aperta per la capacità dell'autrice di rendere i colori reali del cielo e della natura in un disegno. Bello, bello, bello e consigliatissimo!

Cosa ne pensate? Lo avete letto?
Al prossimo post,
Nali <3