venerdì 18 gennaio 2019

Sharp Objects e l'insondabilità della psiche umana

Buongiorno a tutti e benvenuti, oggi sono qui per parlarvi di una delle miei ultime visioni, Sharp Objects, una mini serie targata HBO e tratta dal romanzo "On the skin" di Gillian Flynn.



La protagonista, Camille Preaker, è una giornalista di cronaca nera, vive una vita sregolata ed è un'alcolista. A seguito della scomparsa di due ragazzine nella sua città natale, Wind Gap, il suo capo decide di mandarla come reporter sul campo.
Camille è quindi costretta a tornare a vivere in casa di sua madre Adora e a conoscere la sua sorellastra più piccola Amma. Si troverà suo malgrado a dover vivere ancora una volta le dinamiche della piccola cittadina del Missouri (omofobia, razzismo, la rivalità tra le donne e il machismo degli uomini), i difficili rapporti con la famiglia e a ripercorrere i traumi del passato.

Sharp Objects è una mini serie di otto puntate da 50 minuti circa, tratta dal romanzo "Sulla pelle" di Gillian Flynn e creata da Marti Noxon. La serie ha ricevuto tre candidature ai Golden Globes ed ha come protagoniste Amy Adams, Patricia Clarkson e Eliza Scanlen.
Di genere drammatico, la miniserie presenta anche numerosi elementi di thriller e gialli, infatti, la storia si incentra su una serie di omicidi che colpiscono Wind Gap, una piccola cittadina del sud dalla quale proviene Camille Preaker, giornalista incaricata di scrivere un articolo sulla vicenda in quanto voce interna alla comunità. Il ritorno a casa di Camille porterà alla luce una serie di avvenimenti che hanno segnato il suo passato e la sua psicologia andando a minare il suo benessere e rendendola un'alcolizzata sull'orlo di un precipizio dal quale tenta di allontanarsi da tempo.
Nonostante il nodo dell'intera serie siano le sparizioni e gli omicidi che si susseguono nella tranquilla e noiosa Wind Gap, al centro della narrazione c'è, in realtà, l'instabilità psicologica della protagonista. I vari particolari e i diversi input lasciati qua e là durante la narrazione rivelano un passato doloroso e una serie di circostanze che, nonostante siano risapute a livello locale, vengono tenute nascoste dalla comunità che preferisce ignorare determinati atteggiamenti e vedere solo ciò che è più semplice vedere e comprendere. La protagonista è una donna spezzata, una donna che tenta di fuggire dal suo passato, ma che al contempo tenta di analizzarlo e comprenderlo.

L'intera narrazione è basata su input visivi e uditivi che risvegliano sensazioni e avvenimenti che ci vengono presentati come sprazzi di pensieri  apparentemente casuali ma che, alla fine, vanno tutti a completare un puzzle che ci mostra quanto sia controverso, oscuro e crudele l'animo umano e quanto fragile possa essere un individuo. Devo dire che la fotografia ga contribuito molto a creare l'atmosfera perfetta perché determinate sensazioni ed emozioni fossero convenute a chi guarda la serie, infatti, i giochi di luce e le varie inquadrature sono molto evocative nella loro particolarità e vi sono diverse scene suggestive e molto significative che non avrebbero avuto la stessa intensità senza questa resa fotografica/grafica. Inoltre, vi è un'atmosfera cupa che circonda le vicende come un alone e lo si nota anche dai colori e dalle luci, infatti, sembra sempre di essere in penombra, non vi è quasi una luce viva e brillante, quasi l'atmosfera della città rispecchiasse lo stato d'animo dei suoi abitanti, così come le loro abitazioni e i luoghi che frequentano quotidianamente, il che stona con il loro atteggiamento quasi troppo allegro e mondano dinanzi a ciò che si sta verificando nella loro piccola cittadina.
Per quanto riguarda i vari personaggi, anche qui i giochi fotografici e le varie inquadrature hanno contribuito a trasmettere le emozioni di ciascuno di essi, soprattutto quelle della nostra protagonista e della sua sorellastra, due persone cresciute in maniera differente nello stesso contesto famigliare, due persone molto diverse, ma incredibilmente affini nel loro atteggiamento nei confronti della vita e tutto il vuoto che sentono, il vuoto che cercano di annegare attraverso metodi non proprio ortodossi, è percettibile, quasi palpabile, attraverso le diverse scene e la colonna sonora, sempre molto calzante.

Le interpretazioni, poi, rendono la serie ancor più degna di nota, ma penso che non debba di certo dirvi che Amy Adams interpreta in maniera strabiliante il suo ruolo trasmettendo tutta la sofferenza del suo personaggi al pubblico e lo stesso vale per Patricia Clarkson aka Adora Crelinn, madre dell'anno e donna più controversa dell'intera cittadina. Andando ad analizzare in profondità la serie si nota che vi sono tematiche davvero molto varie, dallo stupro, alla malattia mentale, all'autolesionismo all'abuso di sostanze stupefacenti e alcool, insomma, una lista di temi non semplici da affrontare ma che vengono trattati con profondità e accortezza negli otto episodi di questa miniserie, senza essere presi alla leggera o minimizzati ed è proprio per questo che Sharp Objects non è una serie per tutti, perché va compresa in profondità, analizzata sin nei minimi dettagli per carpirne ogni più misero messaggio nascosto.


È una serie che merita di essere guardata, ma che ha bisogno di un pubblico che sappia apprezzarla e che possa reggerla, perché non è una serie semplice e non è assolutamente per tutti. È una serie violenta, crudele che affronta argomenti molto scomodi e lo fa con condizione di causa ed è per questo che mi sento di consigliarla soltanto a coloro che non sono sensibili alla violenza o al sangue o che sanno di non poter reggere determinate tematiche, perché è una serie forte ed esplicita in tutto ciò che mette in scena.


Questo è tutto con la recensione di oggi, spero che vi sia stata utile!
Al prossimo post,
Nali <3

martedì 15 gennaio 2019

Cells at work! Lavori in corpo! di Akane Shimizu – First Impression

Buongiorno a tutti lettori e benvenuti, oggi sono qui per parlarvi delle mie prime impressioni riguardo il primo volume di Cells at Work! Lavori in corpo! di Akane Shimizu, edito da Edizioni Star Comics (al prezzo di 4.50 euro per la versione cartacea - potete acquistarlo QUI al 15% di sconto).


Il corpo umano è una macchina complessa in cui una miriade di componenti deve svolgere il proprio compito in perfetta sincronia. Nel bel mezzo di quest'attività frenetica, un giovane e inesperto globulo rosso alle prese con la sua prima consegna di ossigeno scopre che uno degli incarichi più importanti è la difesa dagli aggressori esterni... il lavoro dei globuli bianchi!

Cells at work è quello che potrebbe essere definito un remake di Esplorando il corpo umano, uno dei cartoni animati che mi hanno tenuto compagnia durante la mia infanzia. Potete capire bene, allora, con quanta gioia io mi sia approcciata a questa serie, che è anche diventata un anime, perché non vedevo l’ora di vedere cosa ne era uscito fuori. Questo primo volume, seppur soltanto introduttivo, mi ha colpito molto, questo perché era proprio tutto ciò che mi aspettavo e forse anche qualcosa in più.
La storia che ci viene presentata è quella di Globulo rosso, all'apparenza uno dei tanti globuli rossi che popolano il corpo umano, ma questo qui è un globulo rosso nuovo, inesperto e molto distratto, un globulo rosso che si perde nel corpo umano e incorre, per sbaglio, in diversi pericoli. Il coprotagonista, e il personaggio che più mi è piaciuto dell’intero volume, è Globulo Bianco, anche qui, all'apparenza uno dei tanti, ma ben presto notiamo che in realtà è un tipo speciale. Il primo volume è suddiviso in tre parti, ognuna dedicata ad una minaccia differente. Di pagina in pagina ci viene spiegato come funziona il nostro corpo, quali sono le parti che lo compongono e qual è il ruolo dei diversi personaggi che ci troviamo dinanzi con l’incombere di ogni nuova minaccia.
E’ un volume estremamente interessante, persino per me che odio tutto ciò che ha a che fare con la scienza, e lo è non solo per la cura e la dedizione con la quale è stato realizzato, ma anche per la fantasia con la quale viene rappresentata ogni singola reazione che avviene all'interno del nostro organismo.

La cosa che più mi è piaciuta è il modo in cui viene rappresentato l’organismo, come una fabbrica all'interno della quale le cellule si affaccendano come degli operai per portare a termine il proprio compito e far si che la macchina continui a funzionare. Ci sono delle tavole davvero stupende che rappresentano i polmoni o altre parti dell’organismo (delle quali ignoro i nomi perché io in scienze non sono mai stata capace).

Parlando della trama, non ce n’è una precisa e lineare, ma penso che attraverso i vari episodi che ci vengono presentati si porterà avanti la storia di Globulo rosso, Globulo bianco e di tutti i personaggi che ci sono stati presentati nel primo volume, il che mi rende più curiosa di scoprire cosa si nasconde tra le pagine degli altri volume attualmente pubblicati.
Per quanto riguarda i personaggi, invece, essi sono davvero ben caratterizzati, soprattutto i due protagonisti i quali presentano caratteristiche davvero peculiari rispetto alle altre cellule della loro stessa specie e questo si nota dal modo in cui interagiscono l’uno con l’altro o con ciò che li circonda. Globulo Bianco, come vi ho già detto, è il mio personaggi preferito al momento, per via della sua determinazione, della sua forza, della sua astuzia, ma anche della sua celata tenerezza che lo rende ancora più interessante. Non vedo l’ora di vedere come si svilupperanno i vari personaggi e quali relazioni nasceranno tra di essi, insomma, sono molto curiosa di sapere come l’autrice ha deciso di proseguire con la storia.

Per quanto riguarda lo stile delle tavole, esso è molto semplice e anche abbastanza convenzionale, il che non mi è dispiaciuto affatto in una storia come questa, anzi ha, secondo me, contribuito a renderla ancor più intrigante. Il tratto, comunque, mi piace molto nella sua semplicità, anche se alcune scene di lotta non mi hanno entusiasmata particolarmente, ma nel complesso ho trovato le tavole piacevoli.
 
Insomma, questo primo volume di Cells at Work mi ha convinto e sono sicura che continuerò a leggere questa serie per scoprire come si evolveranno le vicende e i diversi personaggi, di conseguenza, ve la consiglio, soprattutto se avete amato Esplorando il corpo umano, ma anche se volete leggere qualcosa di particolare e interessante, oltre che istruttivo.

Questo è tutto con la recensione di oggi che spero sia stata utile e interessante.
Al prossimo post,

Nali <3

mercoledì 31 ottobre 2018

La vertigine che ho di te di Gina Laddaga - Cover & Sinossi Reveal

Buongiorno a tutti lettori, oggi sono qui per proporvi il cover ed il sinossi reveal del nuovo romanzo di Gina Laddaga, La vertigine che ho di te, autrice di Perfetta ma non per lui (recensione QUI). L'uscita del romanzo è prevista per l'inizio del 2019 ed oggi vi mostriamo per la prima volta la cover e la sinossi del romanzo, curiosi?


Leda ha paura: dell’amore, del contatto fisico, di dare il proprio cuore a qualcun’ altro. È stata ferita, e per questo ha innalzato un muro invalicabile. Ha abbandonato gli studi e per mantenersi lavora come cameriera; non vuole più dipendere da nessuno. L’ultima volta che si è fidata di qualcuno il suo cuore si è spezzato, eppure continua a sopravvivere.
Sebastiano ha studiato infermieristica, ma nella vita ha deciso di aiutare le persone lavorando in ambulanza e insegnando difesa personale in una palestra.
Quando Leda, trascinata dalla migliore amica, inizia a frequentare la lezione di prova del corso di Sebastiano, l’elettricità tra i due sarà palpabile, ma Leda avrà difficoltà a fidarsi. Seba, però, rimasto folgorato dalla fragilità di Leda, è risoluto ad avvicinarla, vuole conoscerla e vorrebbe salvarla, salvare il suo cuore.
La paura lascerà davvero posto all’amore? E l'amore aiuterà la nostra protagonista a combattere i fantasmi del suo passato? Una storia di dolore e riscatto, dove l'amore è l'unica via possibile per risollevarsi.

Beh, cosa ne pensate?
Io sono curiosa di scoprire cosa ci riserverà il prossimo romanzo di Gina!
A presto e buona lettura,
Nali <3

sabato 27 ottobre 2018

Vision di Alessia Coppola - Review Party

Buon pomeriggio lettori e benvenuti, oggi sono qui per parlarvi di Vision, il nuovo romanzo di Alessia Coppola edito La Corte Editore (al prezzo di 17.90 euro per il cartaceo  - potete acquistarlo QUI).


2486
Reika vive in un mondo perfetto, in cui gli abitanti sono il risultato di un'attenta selezione genetica.
Le razze sono suddivise in ghetti e a nessuno è permesso di oltrepassare i confini di Meridian City.
Ma accadrà qualcosa che risveglierà in lei un potere sconosciuto.
Arrestata e isolata, fuggirà e scoprirà un mondo diverso, perennemente in bilico tra la vita e la morte.
Sotto l'assedio di una terribile minaccia, Reika verrà a conoscenza del grande inganno che ha tenuto sotto scacco la sua società perfetta e sarà pronta a fronteggiare ogni pericolo, con l'aiuto di Ares e degli altri Sopravvissuti.
Conoscerà il dolore, la rabbia, ma anche l'amore e la verità. Sacrificherà se stessa, perché lei è la chiave per salvare i due mondi. Perché lei possiede l'occhio che tutto vede.


Non so bene come parlarvi di questo romanzo, visto che è la quarta volta che ricomincia a scrivere la recensione, ma ci proverò!
La storia che ci viene raccontata è quella di Reika, nata e vissuta a Meridian, una città post apocalittica apparentemente perfetta, all'interno della quale gli individui sono suddivisi a seconda della loro razza e non possono interagire con le altre razze. Reika e tutti i suoi coetanei parteciperanno alle Olimpiadi, un evento organizzato annualmente durante il quale affronteranno cinque prove alla fine delle quali gli verrà assegnato un ruolo all'interno della società. Colui o colei che riuscirà a vincere tutte e cinque le prove verrà nominato Olimpio o Olimpia e potrà diventare il City Master, il sommo governante di Meridian. Gli abitanti di questa città credono che al di fuori della loro città e della protezione che la circonda non vi sia niente, ma quando Reika scoprirà un estraneo tutto nella sua vita cambierà, a partire da se stessa. 

Quello scritto da Alessia è un altro romanzo con i fiocchi, e questo non mi ha per niente sorpresa visto che ho amato ogni suo romanzo e continuo ad innamorarmi di ogni cosa che scrive. La società che è riuscita a creare è molto articolata e complessa, così come l'intera trama del romanzo che appare intrecciarsi e disfarsi ad ogni pagine e che, solo alla fine, si rivela più complessa di quello che tutti noi potevamo aspettarci.
Il worldbuiling, come vi dicevo prima, è molto complesso e ben strutturato ed ho apprezzato moltissimo il modo in cui Alessia ha integrato le problematiche attuali (come la segregazione e la divisione delle razze) all'interno del contesto di questa società "perfetta". Mi è piaciuta anche molto la contrapposizione tra perfezione e imperfezione che si va a creare man mano che i vari elementi della storia vengono messi insieme e le storie si intrecciano per andare a confluire nel quadro generale dell'intera trama. (Ci sarebbero tante cose da dire su questo punto, ma non vorrei fare spoiler, quindi mi astengo). 

Per quanto riguarda i personaggi, Reika mi è piaciuta moltissimo, forte, determinata e con le idee sempre chiare, ma anche fragile e incredibilmente umana nonostante tutto ciò che le è successo e la sua storia. Anche Ares mi è piaciuto, anche se con alcune riserve riguardo alcuni atteggiamenti che non mi hanno proprio fatta impazzire, ma che sono poi andati migliorando nel corso della narrazione. Gli altri personaggi mi hanno colpito molto e ognuno di loro ha contribuito a rendere questo romanzo magnifico. 

Una delle cose che mi è più piaciuta dell'intero romanzo è il messaggio, uno dei più importanti in tempi come, ciò che la categorizzazione e la standardizzazione non sono sinonimi di perfezione e che non bisogna avere paura del diverso perchè esso può arricchirci e renderci migliori.

Trovo che Vision sia un romanzo che merita di essere letto e che merita di essere apprezzato perchè è una storia scritta in maniera impeccabile e con molta cura, una storia che vi farà emozionare ma anche riflettere sulla nostra realtà e sulle nostre esistenze. 

Cosa ne pensate? Lo leggerete? 
Al prossimo post,
Nali <3

lunedì 22 ottobre 2018

Star Comics Edizioni al Lucca Comics 2018 - Novità, eventi e tante sorprese!

Buongiorno a tutti lettori, dopo qualche tempo di assenza, che non so quando terminerà definitivamente, visto che sto cercando di organizzarmi e organizzare il mio lavoro sul blog e sui diversi social visti i miei nuovi impegni universitari. Comunque, non sono qui per parlare di questo, ma di tutte le novità relative al Lucca Comics della Star Comics Edizioni, che quest'anno sarà molto più speciale del solito (e io, come sempre, non potrò esserci, sigh). Pronti a scoprire cosa vi aspetta quest'anno?


Penso che la più grande novità di quest'anno sarà Piazza Star Comics, infatti, per festeggiare i trent'anni della CE la Star Comics non avrà uno stand al festival, ma un'intera piazza (Piazza San Giovanni) che potrete visitare dal 31 Ottobre al 4 Novembre e che sarà lo scenario di numerosi eventi e incontri con autori. 

Passando agli ospiti di quest'anno, oltre all'ospite speciale del Festival, del quale vi parlerò a breve, ci saranno diversi ospiti internazionali tra i quali: 

Trevor Hairsine, autore delle mini-serie Divinity e Eternity, oltre che di Armor Hunters: Bloodshot, Book of death – La caduta dell'universo valiant, Le guerre degli Harbinger n.3 e X-O Manowar n. 3.

BOOK OF DEATH - LA CADUTA DELL'UNIVERSO VALIANT DIVINITY HARBINGER - LE GUERRE DEGLI HARBINGER

Jean-David Morvan, autore di Conan il cimmero – La regina della costa nera. 

CONAN IL CIMMERO - LA REGINA DELLA COSTA NERA

e Ronan Toulhoat, autore di Conan il cimmero - Colosso nero. 

CONAN IL CIMMERO - COLOSSO NERO

Tra gli ospiti Italiani abbiamo Emiliano Mammuccari, autore di Lezioni spirituali per giovani fumettari e disegnatore della nuova versione variant del primo volume di Jagan di Muneyuki Kaneshiro e Kensuke Nishida. 

LEZIONI SPIRITUALI PER GIOVANI FUMETTARI

Matteo de Longis, autore della prossima pubblicazione Dr. Stone, in uscita il 1 Novembre. (Una delle uscite che più mi interessano tra le nuove proposte di quest'anno). 

DR.STONE VARIANT COVER EDITION

Mirka Andolfo, autrice della cover della versione Variant di Babau, in uscita il 7 Novembre!

BABAU VARIANT COVER EDITION

(Non è bellissima? *-*)

Ma l'ospite d'onore dell'intero festival è un autore Giapponese famoso per i suoi manga horror e molto particolari, sto parlando di Junji Ito Sensei (permettetemi il termine, ma ormai sono in mood Giapponese), autore di numerose opere attualmente pubblicate da Star Comics o di prossima uscita per la stessa tra le quali Uzumaki, Dissolving Classroom, Fragments of Horror, Lo squalificato e Gyo - Odore di morte

LO SQUALIFICATO UZUMAKI - SPIRALE DISSOLVING CLASSROM

Per accogliere il famoso autore del Paese del Sol Levante sono stati organizzati diversi incontri tra i quali un firma copie e un aperitivo. Per quanto riguarda i firma copie, vi saranno sessione di incontri con i fan dalle 14.00 dal 1 al 4 Novembre (Per quanto riguarda il regolamento per il firma copie, lo trovate QUI, leggetelo attentamente per avere l'occasione di incontrare il sensei).
La Star Comics ha, inoltre, organizzato uno Showcase sabato 3 Novembre dalle 17:00 alle 18:00 in sala Tobino, nel Palazzo Ducale, durante la quale Junji Ito si esibirà in una sessione di Live Drawing, raccontandosi e permettendo a tutti gli appassionati presenti di osservarlo mentre è al lavoro. 

Il 4 Novembre, invece, il sensei parteciperà a un evento, organizzato presso il Teatro del Giglio, con il quale si celebreranno i 200 anni dalla pubblicazione di Frankenstein, con coprotagonisti internazionali come Dave McKean, Ruggero Deodato e Alberto Dal Lago. 

Per quanto riguarda, invece, la conferenza per la presentazione delle novità 2019 , si svolgerà il 3 Novembre dalle 11:00 alle 13:00, presso la Sala Robinson della Chiesa di S. Giovanni, siete pronti a scoprire le prossime uscite Star Comics? Io non vedo l'ora di sapere quali nuovi manga e fumetti ci aspettano, prevedo un anno ricco di novità! 

Bene, questo dovrebbe essere tutto riguardo le novità e gli eventi principali di Star Comics per il Lucca Comics 2018! Buon divertimento a chiunque ci andrà, divertitevi anche per me... Magari l'anno prossimo riuscirò a partecipare anch'io, chi lo sa! 

Al prossimo post,
Nali <3

lunedì 24 settembre 2018

Il principe crudele di Holly Black - Blogtour

Buon pomeriggio lettori e benvenuti, oggi sono qui per proporvi la mia tappa del BT dedicato a Il principe crudele, primo romanzo della nuova serie di Holly Black edito Mondadori (al prezzo di 18.00 euro in cartaceo e di 9.99 euro in digitale - potete acquistarlo QUI).

39691050

Jude era solo una bimba quando i suoi genitori furono brutalmente assassinati. Fu allora che sia lei che le sue sorelle vennero rapite e condotte nel profondo della foresta, nel mondo magico. Dieci anni dopo, l’orrore e i ricordi di quel giorno lontano e terribile ormai sfocati, Jude, ora diciassettenne, è stanca di essere maltrattata da tutti e soprattutto vuole sentirsi finalmente parte del luogo in cui è cresciuta, poco importa se non le scorre nemmeno una goccia di sangue magico nelle vene. Ma le creature che le stanno intorno disprezzano gli umani. E in particolare li disprezza il principe Cardan, il figlio più giovane e crudele del Sommo Re. Per ottenere un posto a corte, perciò, Jude sarà costretta a scontrarsi proprio con lui, e nel farlo, a mano a mano che si ritroverà invischiata negli intrighi e negli inganni di palazzo, scoprirà la sua propensione naturale per l’inganno e gli spargimenti di sangue. Quando però si affaccia all’orizzonte il pericolo di una guerra civile che potrebbe far sprofondare la corte in una spirale di violenza, Jude non ha esitazioni. Per salvare il mondo in cui vive è pronta a rischiare il tutto per tutto.


La mia tappa verte sul worldbuilding del romanzo e vi porterò con me alla scoperta del mondo magico delle fae, tutti pronti?

Il mondo magico è suddiviso in tre isole, Insweal, Ismoor e Ismire, governate dal Sommo Re degli Elfi. Il Re ha numerosi figli e figlie divisi in gruppi differenti, ogni gruppo condivide passioni affini ed è composto da almeno un membro della famiglia reale e da tutti coloro che vengono scelti per entrare a far parte della vita di corte. Entrare a far parte della corte è impresa ardua in quanto bisogna dimostrare di possedere o un innato talento per l'arte, in particolare per la musica, o grandi capacità strategiche e di combattimento.
Coloro che appartengono alle classi sociali più alte sono chiamati Sangue Turchino e sono l'elite del regno magico. Essere cresciuti tra i Sangue Turchino comporta numerosi vantaggi, ma anche altrettante responsabilità per mantenere l'onore della propria famiglia sempre alto e non portare disonore.  
La vita sociale del mondo magico si svolge principalmente nel Palazzo degli Elfi, un luogo di festa dove ci si riunisci per mangiare, bere e ballare dal tramonto all'alba.
Il Torneo d'Estate è, invece, il momento migliore per dimostrare la propria destrezza nel maneggiare la spada ed è anche il momento in cui coloro che hanno deciso di candidarsi, possono essere selezionati per diventare cavalieri e avere la possibilità di entrare a far parte della corte. 
La vita delle fae si svolge in maniera opposta alla nostra in quanto si coricano di giorno e vivono di notte. 
Il mondo magico non è un posto sicuro, soprattutto per gli umani, perchè nonostante le fae non possano mentire, esse sono caratterizzate da un'innata malvagità che li spinge a ingannare attraverso l'omissione o gli indovinelli. Inoltre, il loro cibo può essere pericoloso per gli umani se ne consumano in grande quantità o se mangiano determinate pietanze. 

Insomma, quello delle Fae è un mondo tutto da scoprire, quindi se volete approfondirne la conoscenza correte ad acquistare il romanzo e immergetevi nelle atmosfere suggestive del mondo magico! 

Cosa ne pensate? Avete intenzione di leggerlo o lo avete già letto?
Al prossimo post,
Nali <3

domenica 23 settembre 2018

Possession Redenzione di Valentina C. Brin - Review Tour

Buonasera a tutti lettori, ormai son tornata a postare ad orari improponibili, ma sono così impegnata con lo studio e la vita da fuorisede che non ho neanche il tempo di respirare. Comunque, tralasciando la mia frenetica vita, sono qui oggi per parlarvi, con mia grande gioia, di Possession Redenzione di Valentina C. Brin, terzo romanzo dedicato alla storia di Charles e Dorian (edito al prezzo di 2.99 euro in digitale e di 13.52 euro in cartaceo - potete acquistarlo QUI).

Possession: Redenzione di [C. Brin, Valentina]

Southampton, 1716. Sono trascorsi ventisette anni da quando Charles Rochester, duca di Norfolk, ha detto addio a Dorian per riportare la famiglia Stuart sul trono. La congiura gli è costata l’anima, oltre che la libertà, e adesso è ricercato per alto tradimento. Tuttavia il suo destino è già segnato da tempo: Charles è malato di sifilide. Sa che gli restano pochi mesi di vita e non desidera altro che trascorrerli tra le braccia di Dorian e provare per l’ultima volta la dolcezza del suo amore. Ma quando i due si ritrovano a Southampton, Charles inizia a temere di non avere possibilità. 
Dorian Pratt, infatti, non è più l’uomo innamorato che ha lasciato a Marsiglia: l’abbandono subito l’ha segnato nel profondo. È diventato freddo, scostante e, ancora peggio, ha donato il proprio cuore al suo migliore amico. Eppure Charles non è pronto a rinunciare a lui. Non più. Non ora che ha capito cosa vuole davvero.
Il tempo stringe, la morte non aspetta. Ma nelle mani giuste, il vero amore può essere più forte di entrambi. 

Attenzione!
A causa di scene di sesso descrittivo tra uomini, si consiglia la lettura di “Possession – Redenzione” a un pubblico adulto e consapevole.


Forse non vi stupirà sapere che non mi aspettavo un terzo romanzo per questi due personaggi, non me lo aspettavo perchè Valentina ci aveva promesso una duologia e non me lo aspettavo perchè non sapevo che cosa sarebbe potuto succedere, ma sono felice che Redenzione sia arrivato, soprattutto in questo periodo della mia vita, a regalarmi un po' di gioie in una vita frenetica e faticosa. 

La storia che ci viene narrata in questo romanzo non può essere compresa senza aver letto i primi due romanzi della serie e la novella, di cui io ignoravo l'esistenza e che ho provveduto ad acquistare perchè non potevo perdermi altro di Dorian e Charles!

In questo romanzo Charles è ormai alla fine della sua esistenza, affetto da sifilide e ormai condannato alla gogna non ha più alcuna speranza di riconquistare l'amore della sua vita, ma quando Landon lo salva da morte certa, Charles capisce che la vita gli sta regalando una chance per rimettere a posto i suoi sbagli e riconquistare tutto ciò che ha perduto, il suo amato Dorian.
Non vi dirò altro riguardo la trama perchè già questo è spoiler, quindi mi trattengo e vi invito a leggere questo romanzo perchè è splendido, sappiatelo. 

Ho amato ogni singola pagina di questo romanzo che ho letteralmente divorato in pochissimo tempo. Non riuscivo a staccarmi, per me era impensabile mettere in pausa la storia di questo amore tanto struggente e drammatico, così ho letto la storia quasi tutta d'un fiato provando emozioni diverse e forti a tal punto da fuoriuscire dalle pagine della mia copia digitale!
Dorian e Charles sono una coppia che regala emozioni, una coppia che condivide un amore così forte che esso supera il tempo e lo spazio e riesce a rinascere ogni volta con maggiore forza ed entusiasmo. 
Come penso di avervi detto nelle recensioni precedenti, e se non l'ho fatto lo faccio adesso, lo stile di scrittura di Valentina è magnetico ed evocativo, lascia trapelare tutte le emozioni impiegate nello scrivere ogni singola storia e tutte le emozioni provate dai diversi personaggi che si susseguono durante la narrazione, ecco perchè amo le sue storie, perchè sono storie realistiche, storie di uomini e di donne che provano emozioni vere e tangibile, emozioni che ho provato anch'io nel corso della lettura di tutti i volumi di questa splendida trilogia (tetralogia se si considera la novella).

Non smetterò mai di consigliare i romanzi di Valentina che è riuscita a farmi scoprire l'amore per gli storici e per i romance MM con i suoi romanzo e che è, a mio parere, una delle voci più meritevoli sul panorama letterario italiano, self e non. Valentina ha la capacità di ricostruire la storia e renderla autentica con le sue parole, ho trovato tanti riferimenti storici nelle sue storie e la cosa ha contribuito a rendere le sue storie magnifiche e assolutamente da leggere!

Quindi, fatevi un piacere e leggete le sue storie perchè oltre a scoprire un mondo magnifico sosterrete anche un'autrice che merita tanto e che, secondo me, non ha ancora ricevuto il riconoscimento che merita!

L'avete letto o avete intenzione di leggerlo? Cosa ne pensate?
Al prossimo post,
Nali <3

venerdì 21 settembre 2018

Invictus di Ryan Graudin - Review Party

Buon pomeriggio lettori e benvenuti, oggi vi propongo la mia recensione di Invictus di Ryan Graudin edito Mondadori libri (al prezzo di 19.00 euro in cartaceo e di 9.99 euro in digitale - acquistalo QUI con il 15% di sconto).


Farway Gaius McCarthy non è un ragazzo come gli altri. Tutti lo considerano uno strano prodigio. Figlio di una viaggiatrice del tempo del 2354 d.C. e di un gladiatore dell'Antica Roma, la sua esistenza è un evento straordinario che al contempo distorce e infrange le leggi della natura. Perché Far è nato fuori dal tempo. Ostinato, inquieto, dall'animo indomabile, il ragazzo fin da bambino ha un unico incontenibile desiderio: vivere l'esperienza frastornante di tuffarsi in epoche sempre diverse e provare quel miscuglio di vertigine, shock e déja-vu che solo incontrare la storia faccia a faccia può dare. Per questo studia per seguire le orme materne e diventare un documentatore, un viaggiatore del tempo che, per conto del governo, viene spedito nelle epoche passate a osservare e registrare gli eventi storici. Subito dopo aver fallito, inspiegabilmente, l'esame finale del corso, Far viene contattato da un trafficante di opere d'arte che gli offre la possibilità di continuare a inseguire il suo sogno. Il ragazzo avrà a disposizione una macchina del tempo e, davanti a sé, secoli e secoli da esplorare. In cambio però dovrà mettere in piedi una squadra con la quale viaggiare clandestinamente di epoca in epoca per rubare oggetti e manufatti preziosi. Un anno dopo, durante l'ennesima missione, dopo essere rimbalzati dall'Europa nazista all'America selvaggia di Davy Crockett al Vaticano michelangiolesco, Far e la sua squadra incappano in Eliot, una solitaria ragazza dalla pelle chiarissima e dalle origini misteriose che metterà in discussione l'esistenza stessa del ragazzo e di lì a poco trascinerà lui e i suoi amici in una missione pericolosissima nell'Antica Roma, dove la storia di Far ha avuto inizio. Una corsa disperata contro il tempo per impedire che il mondo si spenga. E con esso qualsiasi speranza per il futuro.


In un futuro in cui il passato non è più così lontano, Farway Gaius McCarthy, per gli amici Far, vorrebbe diventare un viaggiatore del tempo come sua madre, ma qualcosa va storto durante la sua ultima simulazione e il suo futuro gli si sbriciola sotto i piedi. Una nuova possibilità gli è offerta da un contrabbandiere di oggetti del passato che, in cambio di oggetti inestimabili, gli offre una macchina del tempo (MTC) e carburante a sufficienza per navigare nelle diverse ere della storia umana. E' così che inizia l'avventura di Far e del suo equipaggio, ma quale sarà il loro futuro? Lo scoprirete solo leggendo!

Quando ho iniziato a leggere questo romanzo non sapevo cosa aspettarmi da un'autrice così amata come la Graudin, ma devo dire che questo romanzo mi ha sorpreso positivamente. L'ho divorato, tutto di questa storia mi ha catturato sin dal primo momento in cui l'ho iniziato a leggere e non vedevo l'ora di scoprire cosa mi riservavano i vari capitoli man mano che continuavo a leggere. La storia di Far è affascinante e, allo stesso tempo, misteriosa e mi sono ritrovata a perdermi nelle ambientazioni così suggestive e senza tempo e nella sua storia misteriosa e piena di colpi di scena. 

Per quanto riguarda le ambientazioni sappiate che sono una delle cose migliori di questo romanzo, nonostante appunto mi sia piaciuto tutto di questo libro, ma le ambientazioni sono magnifiche e così realistiche che mi è sembrato di trovarmi nella roma dei gladiatori con Empra e, solo qualche capitolo dopo, sul Titanic con Far e la misteriosa ragazza dal vestito giallo, insomma, ambientazioni suggestive e così dettagliate da sembrarti quasi reali e attuali. A questa suggestione contribuisce lo stile dell'autrice che è riuscita, con il suo stile a rendere il tutto magnifico e più scorrevole. 

Parlando dei personaggi, c'è una varietà di personalità e stili infinite e tutti i personaggi della Graudin sono caratterizzati in maniera molto dettagliata, tanto che ognuno di loro sarebbe facilmente riconoscibile anche da un solo e piccolissimo elemento della loro personalità e del loro abbigliamento. Mi è piaciuta moltissimo Imogen, la cugina di Far, una ragazza piena di vita e sempre incline alla positività con i suoi capelli stravaganti e coloratissimi, penso sia uno dei migliori personaggi creati negli ultimi anni ed è sicuramente la mia preferita dell'intero romanzo. Per quanto riguarda gli altri personaggi, mi sono piaciuti tutti moltissimo alcuni più di altri, ma come dicevo prima, sono tutti ben caratterizzati e molto diversi l'uno dall'altro. 

Nel complesso Invictus mi è piaciuto moltissimo e ve lo consiglio se cercate un bel fantasy pieno di azione e con molti colpi di scena! 

Voi cosa ne pensate? Lo avete letto o avete intenzione di farlo?
Al prossimo post,
Nali <3

giovedì 13 settembre 2018

Città sospesa di Eduardo Mendoza - La guerra civile e gli autori del tempo

Buonasera a tutti lettori e benvenuti, oggi, con un po' di ritardo, vi pubblico la mia tappa del BT dedicato a Città sospesa di Eduardo Mendoza, edito Dea Planeta (al prezzo di 17.00 euro in cartaceo e di 9.99 euro in digitale - potete acquistarlo QUI).

Città sospesa di [Mendoza, Eduardo]

Nella primavera del 1936, il critico d’arte inglese Anthony Whitelands arriva in treno nella convulsa Madrid sull’orlo della Guerra civile. Lo scopo del viaggio è verificare l’autenticità di un presunto Velázquez appartenente a un amico di José Antonio Primo de Rivera, figlio del generale già dittatore di Spagna. Un’opera il cui immenso valore potrebbe influenzare gli scenari politici in un momento tanto drammatico per il paese. Ma distratto da problemi personali e dai turbolenti incontri amorosi con donne di diversa estrazione sociale, Whitelands non fa troppo caso ai nemici – poliziotti, politici, diplomatici, spie – che sempre più numerosi gli si affollano intorno. Le tragedie della Storia e l’insostenibile leggerezza della commedia umana si mescolano in questo romanzo pessimista e ironico, ambizioso e godibilissimo sulla nascita del fascismo, il potere dell’arte, l’amore e l’avventura. Vincitore del prestigioso Premio Planeta 2010 e per la prima volta tradotto in Italia, Città sospesa seduce il lettore attraverso le straordinarie doti narrative di un protagonista della letteratura spagnola.


La mia tappa parla della Guerra Civile e in particolare della condizione degli autori durante questo cruciale periodo della storia Spagnola. 
Come tutti sappiamo, e se non lo sapete, sto per dirlo, la Guerra Civile spagnola durò dal '36 al '39 e fu sostenuta o avversata da diverse nazioni europee. La situazione politica europea era molto instabile al tempo vista l'ascesa al potere di Mussolini e Hitler, entrambi sostenitori e complici di ciò che poi è avvenuto in Spagna, ed è proprio in quel clima che inizio la guerra civile tra nazionalisti (successivi fautori del colpo di stato che portò al governo Francisco Franco) e i repubblicani. In questo contesto di lotte e violenza, gli artisti e, più in particolare gli scrittori, si videro costretti o a scendere a compromessi con le loro convinzioni o a sacrificarsi per la propria nazione e i propri ideali. Molte sono le figure di spicco di questo periodo, sia straniere che spagnole e tra questi troviamo Federico Garcia Lorca, leader della generazione del '27, che a causa delle sue condizioni politiche fu assassinato.  Lorca è una figura citata nel romanzo dallo stesso protagonista per una sua opera precedente all'inizio della guerra civile, ma è comunque una figura che domina l'intero periodo storico e la cui morte fu dolorosa per molti suoi contemporanei.
Le possibilità per gli intellettuali erano limitate in un contesto storico quale quello della guerra civile, così molti di loro si videro costretti a fuggire, ad andare in esilio volontario nei paesi del Sud America dove potevano continuare a pubblicare i loro romanzi e poesie e dove tentarono di diffondere consapevolezza riguardo ciò che stava accadendo nella loro terra natia. E' questo il caso di Rafael Alberti, rifugiatosi in Francia e, in seguito, in Argentina e Italia, dove continuò a scrivere opere che potessero mettere in luce la sua malinconia e la sua tristezza nei confronti della situazione spagnola. 
Coloro che non riuscivano a fuggire, venivano catturati e, molto spesso, morivano in condizioni disumane nelle carceri o per mano di qualche nazionalista, come Miguel Hernandez, incarcerato per più di una volta e morto nel "Riformatorio per Adulti" di Alicante nel '41.

All'estero la guerra civile viene vissuta con timore perchè è la prima fase verso una nuova guerra ancor più violenta di quella di pochi anni prima. Molti sono gli stranieri che si arruolano in difesa dei repubblicani e molti sono anche gli intellettuali che partecipano o che hanno visto con i loro occhi la guerra civile per poi parlarne nelle loro opere. Tra questi possiamo citare Pablo Neruda, soprannominato Il Poeta, colui che ha sostenuto i repubblicani anche a costo della sua vita, colui che ha organizzato barconi di soccorso per far scappare i repubblicani in pericolo o la povera gente vittima di una guerra che non li riguardava. Possiamo citare anche Hemingway, il quale realizzò dei servizi sulla guerra civile tra i quali Spain in Flames e The Spanish Earth e George Orwell, anche lui presente al momento dei fatti. 

Insomma, numerosi sono gli scrittori che hanno preso parte alla Guerra Civile Spagnola e ancor più numerosi sono coloro che vi hanno perso la vita per difendere i propri ideali. Ci sarebbe tanto da dire riguardo questo argomento ma poi si andrebbe fuori tema e non mi sembra il caso.
Comunque, in caso voleste scoprire qualcosa in più riguardo la Guerra Civile Spagnola vi consiglio di leggere "Città sospesa" di Mendoza perchè è un romanzo magnifico, soprattutto per coloro che amano i romanzi storici!

Cosa ne pensate? Sapevate qualcosa riguardo gli intellettuali e la Guerra Civile Spagnola?
Al prossimo post,
Nali <3

martedì 11 settembre 2018

La teoria imperfetta dell'amore di Julie Buxbaum - Review Party

Buongiorno a tutti lettori e benvenuti, oggi vi propongo la mia recensione di La teoria imperfetta dell'amore di Julie Buxbaum per il review party organizzato in occasione dell'uscita del romanzo per Dea Planeta (al prezzo di 14.90 euro in cartaceo e di 6.99 euro in digitale - potete acquistarlo QUI).

41064094

E se amore e amicizia fossero due risultati diversi della stessa equazione? 

A volte basta cambiare prospettiva per dare senso al mondo. Da quando suo padre è morto in un incidente d’auto, Kit non è più la stessa. Non ha più voglia di ridere, scherzare o confidarsi con le amiche di sempre. L’unica cosa che desidera è chiudere fuori il mondo intero e voltare pagina. Per questo decide di lasciare il tavolo affollato a cui si siede ogni giorno in mensa e prendere posto a quello di David. David, che gira per i corridoi della scuola con le cuffie nelle orecchie e non parla con nessuno. David, che è un genio della fisica ma quando si agita trema come una foglia. I due non potrebbero essere più diversi, ma lentamente quei pranzi in solitudine diventano un appuntamento fisso, atteso, e tra sguardi e parole sussurrate, Kit e David imparano a essere amici. Forse qualcosa di più. Fino a quando David decide di aiutare Kit a ricostruire che cosa è successo il giorno in cui suo padre è morto. Perché David non sopporta le questioni irrisolte, non sopporta le equazioni lasciate a metà. E farebbe di tutto per ricomporre i pezzi d
el cuore infranto di Kit. Ma il sentimento che li lega sarà abbastanza forte per resistere alla verità?

La teoria imperfetta dell'amore è uno young adult che racconta la storia di David, un ragazzo affetto dalla sindrome di Asperger e che, di conseguenza, ha problemi relazionali nonostante il suo alto QI e la sua spiccata intelligenza. Tutto inizierà a cambiare nella vita di David quando al suo tavolo, al quale si è seduto sempre solo, si siederà Kit o come la definisce David stesso, la ragazza più bella della scuola. Kit è figlia di genitori misti e ha da poco subito una grave perdita, il che la porta ad essere scontrosa e ad isolarsi dal suo vecchio mondo. Tra i due nascerà una strana amicizia dalla quale entrambi trarranno vantaggio. 

Questo è uno di quegli Young Adult semplici e dolcissimi che piacciono a me, un romanzo leggero ma bellissimo che tratta tematiche importanti e lo fa senza sminuirle. La storia mi ha ricordato molto quella di Insegnami a vedere l'alba, nonostante lì il protagonista non fosse affetto da Asperger ma cieco, comunque, il principio è lo stesso. L'autrice ha, secondo me, saputo rendere al meglio ciò che avviene nella mente di una persona affetta da questo tipo di patologie, mettendo in evidenza non solo le difficoltà relazionali di David, ma anche come esse siano soltanto ostacoli che possono essere superati con l'impegno. Mi è piaciuto molto il fatto che i miglioramenti di David non siano stati fatti risalire alla relazione con Kit, ma al bisogno di David stesso di migliorarsi. Insomma, il tema della malattia viene trattato in maniera molto dettagliata, in quanto in alcune pagine entriamo nella testa di David e ci ritroviamo dinanzi a ragionamenti complessi, a volte sconclusionati o ad una serie di numeri che per noi non hanno apparentemente significato, ma che sono fondamentali per il nostro protagonista e per la sua mente. 

Per quanto riguarda la storia, il motore centrale dell'intera vicenda è la perdita subita da Kit che porterà i nostri due protagonisti ad iniziare una specie di "indagine" basata su numeri e statistiche per comprendere al meglio le dinamiche di ciò che è accaduto. E' un romanzo pieno di colpi di scena che non annoia e che si legge tutto d'un fiato spinti dalla voglia di scoprire cosa è realmente accaduto, ma anche come si evolveranno le vicende tra i due protagonisti e poi, una volta finito, si sente la necessità di averne ancora, anche se la storia è ormai terminata, almeno, queste sono le sensazioni che ho avuto io durante e dopo la lettura. 

Prendendo in considerazione i personaggi, mi sono piaciuti molto entrambi i protagonisti, soprattutto David che, con le sue stranezze e il suo modo di fare fuori dal comune, mi ha stupita, fatta ridere e anche emozionare in alcuni punti. Per quanto riguarda Kit, mi è piaciuto molto il fatto che non fosse la solita protagonista bianca, americana e super bella/ sicura di sè, infatti, Kit è mezza indiana e si mostra durante tutta la narrazione in tutta la sua insicurezza, fragilità e, soprattutto, forza. Tutt'intorno ai protagonisti del romanzo vi sono dei personaggi secondari che sono la perfetta rappresentazione della parola clichè, ma che calzano a pennello nel contesto di questo romanzo. 

Insomma, La teoria imperfetta dell'amore è uno di quei romance che proprio non bisogna lasciarsi scappare perchè affronta tematiche importanti e lo fa senza tralasciare il lato più dolce e divertente delle vicende narrate. Consigliatissimo se avete amato "Insegnami a vedere l'alba" o se cercate una bella storia che vi faccia ridere ed emozionare!

Cosa ne pensate? Lo avete letto? Lo leggerete?
Al prossimo post,
Nali <3

(In caso voleste acquistare il romanzo, lo trovate QUI).