sabato 18 novembre 2017

L'inganno delle tenebre di Jean-Christophe Grangé - Blogtour

Buongiorno a tutti e buon sabato, anche questa settimana il post delle nuove uscite slitta a domenica perchè oggi voglio proporvi la mia tappa del BT dedicato a L'inganno delle tenebre di Jean-Christophe Grangé, edito Garzanti (al prezzo di 11.99 euro in digitale e di 19.90 euro per la versione cartacea - puoi acquistarlo qui).


Con fatica Erwan scende la scaletta dell’aereo che lo ha portato a Lubumbashi. Non riesce a respirare: la polvere gli si appiccica in gola. Rossa, come il sangue che impregna quella terra. Il sangue che l’Uomo Chiodo ha versato quarant’anni prima. E che ancora non ha smesso di scorrere.
Sulle tracce del diabolico serial killer, Erwan, comandante della prestigiosa squadra Omicidi di Parigi, è ritornato in Congo, nel cuore della terra che ha fatto la fortuna della sua famiglia, i Morvan. Erwan e Grégoire, padre e figlio, sono determinati a mettere la parola fine alla spirale di tenebre che da decenni sembra perseguitarli e destinarli alla perdizione: ancora una volta passato e presente, lontano e vicino, si confondono in un incubo di macabri rituali e lugubri rivelazioni. Ma per Erwan scoprire la verità sull’Uomo Chiodo significa soprattutto fare luce sulla storia della propria famiglia e sulla sua stessa identità. Che cosa lega Grégoire alla morte della donna che per ultima, quarant’anni prima, ha conosciuto la follia omicida dell’Uomo Chiodo? Come ha fatto suo padre a fermarlo? Come si è arricchito? Chi è veramente? E mentre l’Africa rifiuta ostinatamente di appagare la sete di verità di Erwan, per la terza volta l’Uomo Chiodo ritorna a colpire, a migliaia di chilometri di distanza. In Francia. E questa volta il suo obiettivo è più chiaro che mai: sterminare i Morvan.

Parla...

Image may contain: one or more people, night and close-up


La riconquisterò. Non conta cosa dovrò fare, non conta se dovrò rinunciare all'unica cosa che mi ha permesso di sopravvivere ai miei problemi famigliari, che mi ha permesso di ignorare mio padre e la sua pressante autorità, il suo essere un maniaco del controllo, il suo voler controllare e ingannare chiunque, anche i suoi stessi figli. La coca mi stava distruggendo la vita ma quando la prendevo non sentivo niente, ora invece sento dolore, dolore che mi spezza le ossa e che mi costringe a raggomitolarmi su me stesso per non sgretolarmi davanti agli occhi di mia sorella, che mi assiste per pura pietà. 

Un'altra morte, un'altra vittima che si aggiunge alla lista delle persone legate alla mia famiglia che schiattano in circostanze misteriose, una lista che si allunga e che nasconde qualcosa di oscuro e misterioso, qualcosa che ha a che fare con i loschi traffici che mio padre sta conducendo, qualcosa che presto verrà svelata, se prima o dopo che mio padre venga sventrato, questo non lo so ancora, ma presto lo scoprirò, molto presto. 

La mia vita e la mia famiglia stanno andando in mille pezzi e l'unica cosa che riesco a fare è stare qui ad aspettare che il dolore mi porti via o che porti via da me tutto il male che si è accumulato in tutti questi anni. Le cose si fanno ogni minuto più complicate, le indagini, i segreti, tutto sta per venire a galla e non sono pronto, nessuno di noi è pronto per affrontare quello che ci sta per cadere addosso. 

Devo trovare il quaderno, devo coprire le tracce e scoprire cosa è realmente successo, cosa sta succedendo da un anno a questa parte per colpa dei traffici che i due capi famiglia hanno portato avanti alle nostre spalle, altrimenti sarà la fine per tutti noi. Per me. Per Erwan, è sempre stato lui quello intelligente, quello più simile a mio padre, anche se non vuole ammetterlo. Per Gaelle, che di problemi ne ha già abbastanza di suo per accollarsi anche quelli di nostro padre. Per mia madre e per quello che ha dovuto sopportare. Per Sofia e per i nostri figli, perchè la droga ci ha allontanati ma la scintilla di complicità è tornata, seppur per poco tempo, e io sono determinato a riaccenderla e ci riuscirò.


Questo è tutto con la mia tappa con la quale vi ho introdotto il punto di vista di Loic, il figlio cocainomane e finanziere di Gregoire, il quale è alle prese con un divorzio difficile con la donna che vuole riconquistare e un'astinenza da cocaina che gli provoca dolori insopportabili!


Nelle tappe precedenti abbiamo conosciuto Grégoire (qui), Gaelle (qui), Erwan (qui) e Maggie (qui) e poi ci è stata presentata anche la figura dell'Uomo Chiodo (qui).

Cosa ne pensate? Lo leggerete?
Al prossimo post,
Nali <3

Nessun commento:

Posta un commento

I vostri commenti sono il motore del Blog,grazie ad essi noi cresciamo. Lascia un commento e mi renderai felice!