venerdì 3 novembre 2017

#feministfriday | Wonder Woman Warbringer di Leigh Bardugo - Recensione

Buongiorno a tutti, oggi inauguriamo una nuova rubrica che andrà online il venerdì con cadenza saltuaria, in base a quando troverò dei romanzi adatti al tema delle rubrica, #feministfriday che si ispira al feminist friday che ogni venerdì si tiene su Instagram!
L'obiettivo della rubrica è farvi conoscere romanzi che parlano di donne, scritti da donne e che mettono in risalto la figura della donna in tutte le sue sfaccettature.
Il primo romanzo di cui voglio parlarvi in questa rubrica è Wonder Woman - Warbringer della amatissima Leigh Bardugo, edito Fabbri editori (al prezzo di 19.00 euro in cartaceo e di 9.99 euro in digitale - puoi acquistarlo QUI).


Diana è una giovane principessa amazzone e vive su un'isola sperduta, protetta da quanto accade lontano da Themyscira, la sua casa. Alia è una ricca ragazza newyorkese, orfana di due famosi biologi. Due mondi agli antipodi, due vite completamente diverse... almeno fino a quando la nave di Alia naufraga proprio sulle coste amazzoni, e Diana la salva. Presto sull'isola iniziano a scatenarsi tempeste e terremoti e una strana febbre si diffonde tra le sue abitanti, spingendo Diana a consultare l'Oracolo. La sua rivelazione è sconcertante: Alia non è una giovane qualunque, bensì una Warbringer, ovvero l'erede della stirpe di Elena di Troia destinata a portare guerra e distruzione. Ucciderla o purificarla, queste sono le uniche alternative per salvare il pianeta. Prima come improbabili alleate e poi come amiche, le due ragazze si troveranno costrette loro malgrado a unire le forze e ad affrontare insieme nemici potenti e persino divinità antiche, nel tentativo di liberare Alia da questo terribile destino. E con lei il mondo intero.

"Quando aveva smesso di essere una bambina?
La prima volta che un ragazzo le aveva fischiato dal finestrino di un'auto mentre lei andava a scuola a piedi? 
Il momento in cui aveva cominciato a farsi domande sul proprio aspetto quando correva - le parti del corpo che tremolavano e quelle che ballonzolavano - invece di preoccuparsi soltanto del ritmo della corsa?
La prima volta che si era astenuta dall'alzare la mano in classe perchè non voleva sembrare troppo intelligente o saputella?
Nessuno aveva intonato per lei un canto. Nessuno l'aveva messa in guardia su ciò che stava per perdere, finchè l'occasione per piangere il lutto era passata da troppo tempo." 

Premetto che questo è il primo romanzo della Bardugo che leggo ma giuro che adesso li recupero tutti ahahahah. 

Il romanzo ci racconta le avventure di una donna che conosciamo davvero molto bene e che ha ispirato migliaia di ragazze a tirare fuori i propri poteri e a prendersi il posto che gli spettava, una donna che è stato ed è un modello di femminilità e forza, una donna che la Bardugo ha saputo rendere al massimo delle sue potenzialità, Wonder Woman. 
Quella che ci presenta l'autrice è una Diana agli inizi della sua vita da supereroina, una Diana insicura, un'amazzone a metà, una amazzone diciassettenne che viene presa di mira dalle sue sorelle perchè Figlia della Terra e non della Battaglia come tutte loro. 
Diana ci dimostrerà quanto a volte l'essere sottovalutati sia un punto di forza, ci dimostra che essere i più deboli non è un problema se si ha un animo puro e la forza di volontà necessaria a fare un sacrificio per difendere i propri ideali. 
Diana ci dimostra che non abbiamo bisogno di un uomo per realizzarci nella vita e che la forza viene da dentro noi stesse e che bisogna solo tirarla fuori. 

Ho amato la Diana che ci viene descritta in questo romanzo e ho adorato la storia e l'evoluzione della protagonista che vediamo crescere e comprendere il suo posto nel mondo e nel suo mondo, quello delle Amazzoni. 

Io che tento di sembrare Wonder Woman e fallisco miseramente...
Comunque, grazie alla Fabbri per la copia <3

La storia che ci viene raccontata è sviluppata in maniera magnifica. I colpi di scena mi sono risultati del tutto inaspettati (a me che di solito capisco tutto ciò che accadrà al secondo capitolo...) e devo dire che la storia che ci viene raccontata dall'autrice è davvero molto originale e interessante, soprattutto per i diversi riferimenti alla mitologia greca e alle leggende, come quella che viene raccontata da Diana in uno dei capitoli!
Lo stile di scrittura mi è piaciuto, molto scorrevole e semplice anche nei punti in cui venivano descritte cose scientifiche che la sottoscritta non capisce mai ahahahah. 

Nel complesso il romanzo mi è piaciuto moltissimo e vi consiglio vivamente di leggerlo per i valori che l'autrice ci trasmette e per la storia magnifica, ma soprattutto perchè è un romanzo su donne forti e indipendenti che non hanno bisogno di nessuno per compiere il loro destino, è un romanzo sulla sorellanza e la collaborazione, un romanzo sull'amicizia e, in piccola parte, sull'amore in tutte le sue forme. 

Cosa ne pensate? Lo avete letto?
Al prossimo post,
Nali <3

2 commenti:

  1. Non sono ancora riuscito a leggerlo, ma conto di farlo il prima possibile!

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    Risposte
    1. E' magnifico, leggilo e poi fammi sapere cosa ne pensi, mi raccomando! :)

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