giovedì 21 settembre 2017

La paura di cadere di Elisa Gentile - Recensione

Buongiorno a tutti, oggi vi propongo la recensione di un romanzo che non era previsto per questo mese ma che mi son ritrovata a leggere, quindi eccovi la recensione di La paura di cadere di Elisa Gentile, primo romanzo della Vertigine series (edito al prezzo di 0.99 euro in digitale e di 9.36 euro in cartaceo - acquistalo qui).


Airys ha lunghi capelli rosso fuoco naturali e occhi neri come la notte. Canta, disegna e ha mille sogni nel cassetto, proprio come ogni ragazzina della sua età. E, come ogni ragazzina della sua età, ha già avuto la sua prima cotta. Lui si chiama Trevor, ma per lei non ha un volto, ma solo un numero di cellulare e parole dolcissime che digita sugli sms maliziosi che si scambiano per una strana coincidenza del destino. Una sera, complici le luci pirotecniche di un locale di Barcellona, Airys versa una birra sulla maglietta di un ragazzo alto, tanto alto, con profondi occhi color ghiaccio e un sorriso accattivante che rischia di sbatterla in Paradiso. Quando lui si sfila la maglietta per consegnargliela e fargliela lavare, poi, tutto si disintegra nella mente della ragazza dai capelli rosso fuoco: tatuaggi. Tatuaggi ovunque. E una sicurezza: quel ragazzo arriva dal suo passato. Quel ragazzo è QUEL Trevor che ha saputo trascinarla nel suo dolcissimo primo amore. Da un fatale scherzo del destino può nascerne un amore. O una passione proibita. O un'ossessione difficile da controllare. 

Questo romanzo ha fatto un lunghissimo viaggio prima di arrivare ad essere letto... Non so se ricordate che mi si erano cancellati tutti i dati del pc e avevo perso i file inviati dalle ce e dalle autrici, questo romanzo e gli altri due della serie erano andati perduti sino a quando qualche settimana fa non sono riuscita a recuperarli ed ora eccomi qui a parlarvene!

La storia è quella di Trevor e Bia, due ragazzi che si conoscono per caso per via di una "amica" comune ma non si sono mai visti e ben presto perdono ogni contatto sino a quando Bia non di trasferisce a Barcellona e incontra un ragazzo di nome Trevor che le ricorda il suo Trevor, conosciuto un anno prima e mai più sentito. 


Grazie all'autrice per la copia <3

L'idea di base della storia è di per sé molto carina ma devo ammettere che il romanzo non mi ha fatto impazzire per diversi motivi che adesso vi andrò ad esporre. Premettendo che sono opinioni personali e che, magari, queste cose a voi potrebbero piacere anche se a me hanno dato immensamente fastidio.

La cosa che mi ha più irritata è stato l'atteggiamento della protagonista. Sono sua coetanea, più o meno, quindi posso capire benissimo quello che sente e tutto il resto ma la cosa che non capisco è il suo atteggiamento nei confronti di Trevor. Bia si ostina a buttarglisi addosso nonostante sappia che lui è un gran pezzo di merda, che non è capace di essere fedele e che la tratta di merda ogni qualvolta la vede. Sinceramente questo atteggiamento mi ha irritata e ha contribuito a non farmi piacere il romanzo perché io sinceramente, un comportamento così da una che ha subito ciò che ha subito lei non me lo aspetto, cioè non me lo aspetto da nessuna donna che sappia pensare con la testa e che abbia un minimo di orgoglio e amor proprio, ma lasciamo perdere. 

Per il resto la storia è abbastanza carina, niente di eccezionale, certo, ma d'intrattenimento. 
Quindi, se vi piacciono le cose elencate sopra vi consiglio di leggerla, altrimenti evitate perché potreste essere arrabbiate durante tutta la lettura con la protagonista!

Cosa ne pensate? Lo avete letto?
Al prossimo post,
Nali <3




5 commenti:

  1. Una storia interessante e leggera che voglio prima o poi approfondire! 😊

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  2. Non sono solita leggere romanzi di questo genere, neanche pubblicati da una casa editrice. Preferisco generi con una morale di fondo più consistente ☺

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    1. Già, anche io sono che ogni tanto mi piace staccare e leggere qualcosa di più leggero!

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