martedì 11 settembre 2018

La teoria imperfetta dell'amore di Julie Buxbaum - Review Party

Buongiorno a tutti lettori e benvenuti, oggi vi propongo la mia recensione di La teoria imperfetta dell'amore di Julie Buxbaum per il review party organizzato in occasione dell'uscita del romanzo per Dea Planeta (al prezzo di 14.90 euro in cartaceo e di 6.99 euro in digitale - potete acquistarlo QUI).

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E se amore e amicizia fossero due risultati diversi della stessa equazione? 

A volte basta cambiare prospettiva per dare senso al mondo. Da quando suo padre è morto in un incidente d’auto, Kit non è più la stessa. Non ha più voglia di ridere, scherzare o confidarsi con le amiche di sempre. L’unica cosa che desidera è chiudere fuori il mondo intero e voltare pagina. Per questo decide di lasciare il tavolo affollato a cui si siede ogni giorno in mensa e prendere posto a quello di David. David, che gira per i corridoi della scuola con le cuffie nelle orecchie e non parla con nessuno. David, che è un genio della fisica ma quando si agita trema come una foglia. I due non potrebbero essere più diversi, ma lentamente quei pranzi in solitudine diventano un appuntamento fisso, atteso, e tra sguardi e parole sussurrate, Kit e David imparano a essere amici. Forse qualcosa di più. Fino a quando David decide di aiutare Kit a ricostruire che cosa è successo il giorno in cui suo padre è morto. Perché David non sopporta le questioni irrisolte, non sopporta le equazioni lasciate a metà. E farebbe di tutto per ricomporre i pezzi d
el cuore infranto di Kit. Ma il sentimento che li lega sarà abbastanza forte per resistere alla verità?

La teoria imperfetta dell'amore è uno young adult che racconta la storia di David, un ragazzo affetto dalla sindrome di Asperger e che, di conseguenza, ha problemi relazionali nonostante il suo alto QI e la sua spiccata intelligenza. Tutto inizierà a cambiare nella vita di David quando al suo tavolo, al quale si è seduto sempre solo, si siederà Kit o come la definisce David stesso, la ragazza più bella della scuola. Kit è figlia di genitori misti e ha da poco subito una grave perdita, il che la porta ad essere scontrosa e ad isolarsi dal suo vecchio mondo. Tra i due nascerà una strana amicizia dalla quale entrambi trarranno vantaggio. 

Questo è uno di quegli Young Adult semplici e dolcissimi che piacciono a me, un romanzo leggero ma bellissimo che tratta tematiche importanti e lo fa senza sminuirle. La storia mi ha ricordato molto quella di Insegnami a vedere l'alba, nonostante lì il protagonista non fosse affetto da Asperger ma cieco, comunque, il principio è lo stesso. L'autrice ha, secondo me, saputo rendere al meglio ciò che avviene nella mente di una persona affetta da questo tipo di patologie, mettendo in evidenza non solo le difficoltà relazionali di David, ma anche come esse siano soltanto ostacoli che possono essere superati con l'impegno. Mi è piaciuto molto il fatto che i miglioramenti di David non siano stati fatti risalire alla relazione con Kit, ma al bisogno di David stesso di migliorarsi. Insomma, il tema della malattia viene trattato in maniera molto dettagliata, in quanto in alcune pagine entriamo nella testa di David e ci ritroviamo dinanzi a ragionamenti complessi, a volte sconclusionati o ad una serie di numeri che per noi non hanno apparentemente significato, ma che sono fondamentali per il nostro protagonista e per la sua mente. 

Per quanto riguarda la storia, il motore centrale dell'intera vicenda è la perdita subita da Kit che porterà i nostri due protagonisti ad iniziare una specie di "indagine" basata su numeri e statistiche per comprendere al meglio le dinamiche di ciò che è accaduto. E' un romanzo pieno di colpi di scena che non annoia e che si legge tutto d'un fiato spinti dalla voglia di scoprire cosa è realmente accaduto, ma anche come si evolveranno le vicende tra i due protagonisti e poi, una volta finito, si sente la necessità di averne ancora, anche se la storia è ormai terminata, almeno, queste sono le sensazioni che ho avuto io durante e dopo la lettura. 

Prendendo in considerazione i personaggi, mi sono piaciuti molto entrambi i protagonisti, soprattutto David che, con le sue stranezze e il suo modo di fare fuori dal comune, mi ha stupita, fatta ridere e anche emozionare in alcuni punti. Per quanto riguarda Kit, mi è piaciuto molto il fatto che non fosse la solita protagonista bianca, americana e super bella/ sicura di sè, infatti, Kit è mezza indiana e si mostra durante tutta la narrazione in tutta la sua insicurezza, fragilità e, soprattutto, forza. Tutt'intorno ai protagonisti del romanzo vi sono dei personaggi secondari che sono la perfetta rappresentazione della parola clichè, ma che calzano a pennello nel contesto di questo romanzo. 

Insomma, La teoria imperfetta dell'amore è uno di quei romance che proprio non bisogna lasciarsi scappare perchè affronta tematiche importanti e lo fa senza tralasciare il lato più dolce e divertente delle vicende narrate. Consigliatissimo se avete amato "Insegnami a vedere l'alba" o se cercate una bella storia che vi faccia ridere ed emozionare!

Cosa ne pensate? Lo avete letto? Lo leggerete?
Al prossimo post,
Nali <3

(In caso voleste acquistare il romanzo, lo trovate QUI).

2 commenti:

  1. Personalmente questo è il primo libro che leggo di Julie Buxbaum, ma mi ha conquistata! [:
    In futuro spero di leggere anche altri suoi romanzi.

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    Risposte
    1. Anche per me è il suo primo romanzo e non vedo l'ora di leggerne altri!

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