giovedì 9 novembre 2017

Book Blogger Community - Siamo davvero una comunità?

Buongiorno a tutti e benvenuti, allora oggi voglio proporvi un post un pò diverso dagli altri, un post di riflessione in primo luogo sul ruolo del blogger e in secondo luogo sui rapporti tra i blogger e tra i blogger e i lettori. Già dal titolo potete capire che questo sarà un post di critica a una situazione che ho vissuto e sto vivendo in prima persona da due anni a questa parte, cioè da quando ho aperto il blog!



Allora, andiamo in ordine e cerchiamo di organizzare un discorso lineare e coerente perchè so già che farò voli pindarici degni dei migliori poeti dell'Ottocento mentre contemplavano la natura (ecco appunto...).
Andando per punti voglio parlarvi di quelli che sono i problemi che ho riscontrato maggiormente nella BookBlogger Community su qualsiasi social network o piattaforma utilizzata per il blogging. 

1 - Una comunità chiusa ai nuovi arrivati - La prima cosa che ho notato non appena entrata nel mondo del blogging è stato che la community, che si era formata anni prima, era, ed è tutt'ora, chiusa ai nuovi arrivati e, di conseguenza, non da' possibilità a coloro che vogliono farsi strada e allargare il proprio pubblico di lettori. Bisogna collaborare, promuoversi a vicenda e aiutarsi per allargare la comunità, non per chiuderla e rimanere sempre nel proprio angolino con quei cinque/sei blogger amici di sempre.

2 - Sovraffollamento - Non so quanti di voi lo abbiano notato ma negli ultimi due anni, cioè da quando ho aperto il mio blog, numerosi sono i blog che si sono aperti e che continuano ad aprirsi ogni giorno. Molti di questi blog vengono creati con il solo scopo di ricevere prodotti/libri gratis, altri perchè si vuole davvero parlare di quello che ci piace, etc. Il problema è che la gente non può e non ha il tempo di seguire molteplici blog allo stesso tempo, soprattutto se questi pubblicano saltuariamente o per niente e se sono solo volti alla ricezione di prodotti (cosa di cui vi parlerò in un altro punto). Quindi, un consiglio che mi sento di fare dal profondo del cuore a coloro che hanno aperto o vogliono aprire nuovi blog, se non avete la passione per farlo, non iniziate neanche!

3 - Mancanza di interazione, di confronto, di scambio di consigli - La prima cosa che si nota quando si apre un blog è che è sempre più difficile ricevere commenti anche dagli stessi blogger. Ho aperto il mio blog per scambiare opinioni e confrontarmi con lettori che hanno le mie stesse passioni o passioni completamente opposte alle mie, allora perchè questo confronto non esiste? Perchè se apriamo blog per scambiarci consigli  siamo i primi a non comunicare con coloro che hanno il nostro stesso scopo? Perchè l'unica cosa che ci interessa è il numero di visualizzazioni che abbiamo e non il numero effettivo di lettori che vengono coinvolti dai nostri post e che ricevono consigli costruttivi da noi? Questa è la maggiore delle critiche che voglio muovere alle blogger, me stessa in primis, perchè a volte ci dimentichiamo che i nostri sono spazi per scambiare opinioni e non per ricevere un compenso o romanzi/prodotti gratuitamente. Dobbiamo preoccuparci di lasciare qualcosa ai nostri lettori, dobbiamo darci consigli a vicenda, aiutarci e interagire perchè se non siamo noi in primis a farlo i lettori non lo faranno mai. 

4 - Arraffare compulsivamente tutto ciò che è gratis - Molto spesso ho ricevuto messaggi da persone e nuovi blogger che mi chiedevano come avevo fatto a ricevere questo o quel libro/prodotto che avevo recensito o del quale avevo semplicemente parlato sul blog o sui social e la cosa mi ha dato non poco fastidio, soprattutto da parte delle blogger o di quelle persone che "ma quindi se apro un blog mi mandano i libri gratis?".
Mi dispiace distruggere i vostri sogni da arraffoni ma non è così che funziona. Il nostro è un lavoro non retribuito, che richiede tempo che a volte manca, un lavoro che va' fatto con impegno e voglia di fare e non tanto per farlo,quindi il mio consiglio è, se avete aperto un blog o avete intenzione di farlo solamente per ricevere cose gratis, lasciate perdere perchè state sprecando il vostro e il nostro tempo e, soprattutto, il tempo delle aziende che contattate. La cosa che molti non capiscono è che prima di richiedere prodotti e collaborazioni bisogna costruirsi un pubblico, un seguito, bisogna instaurare un rapporto con le CE o con le aziende, rapporti che si instaurano durante il corso di anni e non nel giro di pochissime settimane, come molti vogliono e tentano di fare, arrendendosi al primo rifiuto o insuccesso. 
Si parte da zero per costruire qualcosa di valido, che aiuti il consumatore a decidere se acquistare o meno un determinato prodotto o libro e non può farlo chiunque, senza studiare attentamente le dinamiche di blogging e senza fare un po' di gavetta, come abbiamo fatto tutti fin'ora. 

5 - Numeri piuttosto che consistenza - Questa è la cosa che più mi innervosisce e della quale mi lamento costantemente con i miei amici/parenti. Si ricollega direttamente al punto 3 ma è più che altro una cosa attuata da parte delle aziende o case editrici. 
Molte volte vedo account Instagram che collaborano con grandi case editrici soltanto perchè pubblicano misere recensioni sotto le loro foto (belle o non belle che siano) e perchè hanno un discreto numero di followers. 
Ora, quello che voglio mettere in chiaro qui è che la correttezza va sempre messa al primo posto. Capisco che le aziende si muovano in base al mercato e ai ricavi ma bisogna anche ammettere che la qualità e il tempo che si spendono in un determinato blog non potranno mai essere alla pari di una foto di Instagram con quattro righe di recensione buttate giù senza una vera riflessione prima. Noi blogger ci mettiamo cuore e tempo nei nostri angolini e l'unica cosa che chiediamo è un pò di riconoscimento per il nostro lavoro di editing, scrittura dei post, lettura, preparazione della grafica e chi più ne ha, più ne metta! Ribadisco, la consistenza prima dei numeri, sempre, altrimenti non andremo mai da nessuna parte.

Queste sono solo alcune delle critiche che avrei voluto fare a proposito di questa community. Sicuramente farò dei post specifici per altri argomenti come i pods e i social networks.

Fatemi sapere se potrebbero interessarvi post del genere!
Cosa ne pensate? Condividete la mia opinione o la pensate diversamente?
Intervenite, parlate, fatemi sentire cosa ne pensate, non rimanete in silenzio, le vostre impressioni e opinioni contano e dovete esprimerle quando ne avete la possibilità.

Al prossimo post,
Nali <3

6 commenti:

  1. Ciao! Concordo praticamente su tutto.
    Io sono aperta da quasi cinque anni e nel tempo questo mondo è cambiato in modo considerevole (purtroppo aggiungerei!). Purtroppo l'idea di aprire per ricevere in omaggio libri credo sia quella più gettonata ed anche la più sbagliata! La case editrici sono molto reticenti ultimamente a inviare copie cartacee forse proprio per la quantità infinita di richieste che hanno. Che poi, per carità, è bello ricevere libri gratis ma poi bisogna riuscire ad avere il tempo di leggerli. Io chiedo, o accetto di recensire, solamente libri che mi interessano veramente per non snaturare il mio mondo virtuale ma quelle sono scelte.
    Per quanto riguarda la collaborazione tra blog ho avuto le esperienze più disparate: collaborazioni bellissime e collaborazioni terribili... di certo prima di provare a collaborare bisogna anche essere certi di avere qualcosa in comune altrimenti diventa un bagno di sangue.
    Detto questo il blog è una passione e deve rimanere tale, ma è una passione che occupa praticamente il tempo di un lavoro se lo si vuole gestire bene!!!
    Bel post :)

    RispondiElimina
  2. Oh finalmente una che nuota controcorrente come me! Avevo realizzato anch'io diversi articoli di polemica sul mio blog - utilizzando un carattere più crudo - ma il succo è esattamente questo. E' un oceano, dove i pesci grandi per paura cercano di far fuori i pesci piccoli, rimanendo nella loro piccola cerchia che a volte può sembrare pura massoneria. Una community di blogger dovrebbe allargarsi, dare spazio anche a chi sta crescendo, non tanto per puro altruismo, ma semplicemente per non rovinare quella che è una passione che ci accomuna tutte: la lettura. Invece in questi anni, non ho fatto altro che notare come il grande cerca sempre di affossare il piccolo, cercando sempre di isolarlo. E' inutile negarlo, è figo ricevere libri gratis, vedere video di milioni di libri ricevuti in omaggio, ma a che serve se poi in realtà non vengono letti mai? Anch'io ho ricevuto diversi omaggi, ma di richieste di libri che voglio davvero recensire e non solo per creare una pila per una foto su instagram. Per i commenti, ahimè, mi rendo conto che spesso anch'io leggo e commento pochissimo, ma ultimamente ho deciso che dopo la programmazione di un post, passo dai blog che ho in lettura a commentarle, non per pubblicità, ma per confrontarmi su un genere che può essere anche molto diverso dal mio.

    RispondiElimina
  3. Annalisa sono veramente d'accordo con te. Io ci avrei potuto aggiungere altri 5 punti nonostante sia solo da 6 mesi in questa comunità 😣😣

    RispondiElimina
  4. Io ho aperto da più di un anno e concordo pienamente con tutti i punti. Soprattutto per quanto riguarda i nuovi arrivati. Anche io mi imbatto in blog con moltissime visualizzazioni e tante recensioni, che però sono buttate lì, a caso. Quattro, cinque righe ed è finita. Ma pazienza... cerco di migliorarmi e guardare al mio percorso. Giuste osservazioni

    RispondiElimina
  5. Mi ritrovo tristemente d'accordo con il primo punto.
    Io in realtà sono blogger da molto tempo, ma per dieci anni il mio blog è stato esclusivamente di natura personale e solo un anno fa ho deciso di aprirne uno per parlare di libri.
    Chiaramente mi ci metto in prima persona per essere "fuori dal giro" perché nonostante il web sia un posto pubblico tendo comunque ad essere riservata e il fatto che io legga spesso e volentieri più in inglese che in italiano non aiuta ad allargare la cerchia. Però una cosa dei "grandi blog" che mi dà fastidio c'è ed è la mancanza di risposta ai commenti.
    Non so se sia per mancanza di tempo - ma tutti abbiamo una vita reale e rispondiamo quando possiamo, io non manco mai di farlo - o se sia proprio per questione di "chiusura", però trovo molto demotivante lasciare un commento ad una recensione o ad un articolo in generale e non ricevere alcun feedback. Finisce quasi sempre che smetto proprio di lasciare commenti o addirittura di leggere - che senso ha alla fine?

    RispondiElimina
  6. Concordo praticamente su tutto. In quattro anni che frequento la blogsfera ne ho viste di cose..
    Concordo con tutto quello che hai detto, ma vorrei anche portare una mia esperienza personale: durante gli anni avevo iniziato dei rapporti con altre blogger, di cui alcune piccole e nuove. Mi spiace dire che in alcuni casi mi sono ritrovata sola in quanto i nuovi blog con cui avevo cominciato a collaborare, hanno chiuso o semplicemente hanno smesso di postare pochi mesi dopo la loro nascita.
    Concordo che il mondo dei bookblogger ha qualche colosso con cui sembra impossibile dialogare anche perché alcuni davvero non rispondono MAI ai commenti, come qualcuno ha già giustamente detto prima di me, ma contemporaneamente penso alla miriade di nuovi blog che nascono solo per arraffare qualche copia gratis, come hai detto tu nei punti 2 e 4.
    Bastano pochi mesi e questi blog non avendo una passione vera e propria per il "lavoro" che fanno, finiscono per chiudere.
    Per il resto concordo con te. Poca interazione fra i blogger e troppe persone che vogliono cose gratis.
    Un punto che aggiungerei assolutamente alla tua lista è la troppa pubblicità che arriva attraverso i blog. Troppa pubblicità e poche recensioni.

    RispondiElimina

I vostri commenti sono il motore del Blog,grazie ad essi noi cresciamo. Lascia un commento e mi renderai felice!