martedì 16 gennaio 2018

Gemelle di Giulia Besa - Recensione

Buongiorno lettori e buon martedì, oggi vi propongo la recensione di Gemelle di Giulia Besa, edito Giunti Editore (al prezzo di 12.00 euro in cartaceo e di 6.99 euro in digitale - potete acquistarlo qui)

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Quando Celeste, la ragazza più popolare della scuola, abbandona inspiegabilmente il liceo appena prima della maturità, Vera, la gemella più chiusa e seriosa, decide di scoprire cosa abbia sconvolto la sorella. Per indagare si traveste da lei, immergendosi nel suo mondo scintillante. Ma così facendo si imbatte in segreti inconfessabili e aspetti imprevedibili delle persone che le stanno accanto: Massimo, fidanzato di Celeste, che Vera ha sempre considerato solo uno sbruffone arrogante e superficiale; Paolo, l’unico amico che Vera abbia mai avuto; e persino il padre, severo, ma all’apparenza equilibrato e imparziale... 
Dietro la superficie limpida della vita sua e della sorella, Vera scopre ombre, tradimenti ma anche di potersi ritrovare con stupore innamorata. E, parallelamente, si apriranno per Celeste prospettive che mai avrebbe immaginato.

Cosa mi aspettavo da questo romanzo? Dalle premesse nella trama pensavo fosse un thriller psicologico, quello che mi sono trovata davanti è un new adult con una storia già vista e le cui protagoniste non erano poi così originali. La cosa che più mi ha irritata è il fatto che il romanzo sia stato inserito nel genere thriller psicologico quando di thriller psicologico non aveva niente se non un piccolo mistero che la protagonista tenta di svelare, niente più, niente meno.

Mettendo da parte questa cosa, la storia mi è piaciuta, vista nel contesto giusto e senza le aspettative di un thriller psicologico dal quale ci si aspetta una determinata atmosfera e delle determinate vicende, completamenti assenti in questo romanzo. La storia è quella di due gemelle, Celeste, la pi
 popolare e "bella" delle due e Vera, la nerd amante di Star Wars e dei videogiochi e con un carattere tutt'altro che gentile, ma ci piace così, almeno, a me piace così.
Tra le due Vera è la mia preferita, forse perchè è quella più simile a me come carattere e atteggiamento ma, devo ammetterlo, Celeste mi ha colpito moltissimo e scoprendo man mano il suo personaggio sono rimasta piacevolmente sorpresa riguardo la sua personalità e i motivi che la spingevano a compiere determinate azioni.

La storia è molto carina, non troppo originale, ma è divertente e anche toccante a tratti e ci racconta le difficoltà di due adolescenti che pensano di essere diverse, che si sentono diverse l'una dall'altra ma che, in realtà, sono più simili di quanto sembri. E' una storia che ci insegna ad andare oltre i pregiudizi e che ci fa capire che, molto spesso, ciò che percepiamo della gente è solo quello che loro vogliono farci vedere e non tutta la verità.

Il romanzo ha anche un mistero, che è alla base di tutta la trama e che spinge Vera a travestirsi da Celeste ma non è un mistero tale da definire il romanzo un thriller, tanto meno psicologico, in quanto non si ha l'ansia caratteristica dei thriller psicologici e si percepisce il mistero come una semplice vicenda che va' svelata lentamente, non come un questione di vita o di morte, nonostante l'atteggiamento di Celeste e il suo stato.

Nel complesso mi è piaciuta molto come lettura e ve la consiglio se amate i new adult un po' diversi dal solito, non con la solita storia d'amore come tema cardine dell'intero romanzo, ma un romanzo con degli insegnamenti e una bella morale di base.

Cosa ne pensate? Lo avete letto?
Al prossimo post,
Nali <3

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