mercoledì 13 dicembre 2017

Rebel Il deserto in fiamme di Alwyn Hamilton - Recensione

Buongiorno a tutti e buon mercoledì, ieri vi avevo chiesto su Instagram quale tra la recensione di Rebel e quella di Train to Busan volevate prima e ha vinto Rebel, ecco perchè oggi vi propongo la mia recensione di questo primo volume della trilogia di Alwyn Hamilton, che sono riuscita finalmente a leggere, yay. Il romanzo è edito da Giunti Editore (al prezzo di 4.99 euro in digitale e di 17.00 euro in cartaceo - puoi acquistarlo qui)


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Amani non ha mai avuto dubbi: è sempre stata sicura che prima o poi avrebbe trovato una via di fuga dal deserto spietato e selvaggio in cui è nata. Andarsene è sempre stato nei suoi piani. Quello che invece non si aspettava era di dover fuggire per salvarsi la vita, in compagnia di un ricercato per alto tradimento.
Tiratrice infallibile, per guadagnare i soldi necessari a realizzare il suo sogno Amani partecipa infatti a una gara di tiro travestendosi da uomo. Tra gli avversari, il più temibile è Jin, uno straniero sfrontato, misterioso e affascinante. Troppo tardi Amani scoprirà che Jin è un personaggio chiave nella lotta senza quartiere tra il Sultano di Miraji e il figlio in esilio, il Principe Ribelle. Presto i due si troveranno a scappare attraverso un deserto durissimo e meraviglioso, popolato di personaggi e creature stupefacenti: come i bellissimi e pericolosi Buraqi, fatti di sabbia e vento ma destinati a trasformarsi in magnifici destrieri per chi abbia l'ardire di domarli; i giganteschi rapaci Roc; indomite donne guerriere dalla pelle color oro e sacerdoti capaci di leggere i ricordi altrui nell'acqua... Quando Amani e Jin si troveranno di fronte alle rovine di una città annientata da un fuoco di calore innaturale capiranno che la posta in gioco è più alta di quanto pensassero. Amani dovrà decidere se unirsi alla rivoluzione e capire se davvero quello che vuole è lasciarsi alle spalle il suo deserto.

Ancora mi chiedo come io abbia fatto a snobbare questa serie, vincitrice del premio di GR del 2016, per tutto questo tempo, ma ora che l'ho letta capisco l'hype e tutte le recensioni super positive che ha ricevuto! 
La storia che la Hamilton, la amo, sappiatelo, ci racconta è quella di Amani, una giovan del Miraji che vuol e scappare dalla sua città e dalla sua vita per rifugiarsi a Izman che, apparentemente, è la città dei sogni e delle possibilità. Durante uno dei suoi tentativi di fuga Amani incontra uno strano ragazzo, chiaramente uno straniero, che la attira a sè come una calamita e che porta guai, questo è abbastanza chiaro dal primo momento nel quale i loro occhi si incontrano. 
Amani cercherà in tutti i modi di scappare dalla sua deprimente città e l'occasione le viene offerta quando il giovane le offre la mano sul dorso di un Buraqi. Amani coglie l'occasione e una nuova vita piena di avventure e sorprese avrà inizio per la giovane ragazza con la pistola e gli occhi azzurro splendente. 

Non appena ho iniziato a leggere il romanzo ho subito apprezzato tutto, dalle ambientazioni, alla storia e anche i personaggi principali. Le ambientazioni sono descritte nei minimi dettagli e ho adorato il mondo creato dall'autrice, oltre che leggende che ha ideato per il magnifico e controverso popolo del deserto e per i suoi demoni/spiriti.

Per quanto riguarda la storia, in questo primo volume cominciamo a conoscere un po' il deserto del Miraji, il regno creato dalla Hamilton e governato da un sultano crudele e assetato di potere, e i suoi abitanti, il popolo del Miraji, un popolo sottomesso e viziato, e i ribelli del Principe Ahmed, coloro che non approvano l'attuale re e la sua alleanza con i gallan, il popolo straniero che regna a fianco del sultano, e che cercano in tutti i modi di spodestare l'attuale sultano per mettere al comando il Principe Ribelle.

I personaggi che più ho apprezzato sono Amani, una delle poche protagoniste femminili che oltre a lamentarsi, agisce e lo fa anche rischiando la sua vita per salvare coloro che amano, e Shazad, la guerriera ribelle con l'aspirazione di comandare l'esercito di suo padre, entrambe sono donne forti che devono affrontare sfide difficili in quanto donne e che devono combattere contro una società patriarcale e irrispettosa che vede la donna come una semplice proprietà!

Un romanzo davvero davvero magnifico e l'inizio di una trilogia che promette davvero bene e che non vedo l'ora di leggere interamente, infatti adesso inizio subito il secondo romanzo *-*

Cosa ne pensate? Lo avete letto?
Al prossimo post,
Nali <3

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