martedì 11 luglio 2017

Teaser Tuesday #61

Buon martedì a tutti e benvenuti, oggi torna il Teaser Tuesday con un nuovo estratto direttamente da uno dei romanzi in lettura! Volete inserire la rubrica nei vostri blog? Vi basterà seguire le regole qui sottto:

-Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso; 
-Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser")
Attento a non fare spoiler!
-Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.



Image and video hosting by TinyPic

L'estratto di questa settimana è da un romanzo che ho iniziato a leggere dopo averne terminati due (rigorosamente romance) in tre giorni e non sapendo che leggere (non che i libri mi manchino eh...) mi sono "immersa" (che sta tra virgolette perchè da domenica ho letto solo il prologo) nella lettura di questo canto selvaggio, uscito da poco per Giunti (al prezzo di 9.99 euro per la versione digitale e di 18.00 euro per la versione cartacea - puoi acquistarlo qui con il 15 % di sconto). 



August guardò il padre negli occhi. Henry Flynn aveva uno sguardo gentile e una bocca triste, o uno sguardo triste e una bocca gentile; non riusciva mai a farli coincidere. I volti avevano così tante caratteristiche, divisibili all’infinito, ma che si sommavano tutte per dare espressioni singole, ben identificabili, come orgoglio, disgusto, frustrazione, stanchezza...
Ma stava di nuovo perdendo il filo dei pensieri. Si affannò a riagguantarlo, prima che si allontanasse troppo. «Non sto parlando del libro.»
«August...» iniziò Henry, perché aveva già capito dove sarebbero arrivati. «Non ne voglio discutere.»
«Ma se solo...»
«La Task Force è fuori discussione.»
La porta scorrevole si aprì di nuovo e lasciò entrare Emily Flynn con una scatola di provviste che poggiò sul bancone. Era appena più alta del marito, aveva le spalle più larghe, la pelle scura, un’aureola di capelli corti e una fondina appesa al fianco. Emily aveva il passo di un soldato, ma gli stessi occhi stanchi e la mascella serrata di Henry. «Non ricominciare» gli disse. «Sono sempre circondato da uomini della FTF» protestò August. «Dovunque vada, sono sempre vestito come loro. Cambierebbe molto se fossi uno di loro?»
«Sì» rispose Henry.

Cosa ne pensate? Lo avete letto? 
Al prossimo post,
Nali <3


Nessun commento:

Posta un commento

I vostri commenti sono il motore del Blog,grazie ad essi noi cresciamo. Lascia un commento e mi renderai felice!